OF THE
TIMES
"Penso che il paragone con il 1936 sia del tutto appropriato. È una prospettiva emetica pensare a Putin glorificare a questo evento sportivo".(L'emetico è una sostanza in un grado di indurre il vomito.)

"I giudici sono ora invitati di astenersi dall'usare certe parole, incluse "minorità etniche", "afro-caraibico" e "transessuale", mentre "postino" dovrebbe essere rimpiazzato da "operatore postale"."Ma il linguaggio politicamente corretto non si ferma li. Non fa che peggiorare:
"Le linee guida richiedono anche ai giudici di essere "lenti" quando si tratta di incarcerare le donne, visto che la reclusione è ritenuta essere più dannosa per le donne che per gli uomini. Andando contro la norma sociale di lunga data secondo la quale tutti vengono trattati in modo uguale davanti la legge, le linee guida suggeriscono l'opposto. "Il vero trattamento equo non significherebbe sempre trattare tutti allo stesso modo," si legge nella nuova versione."E' difficile immaginare una dichiarazione più ridicola. La parità di trattamento significa trattare tutti allo stesso modo. Tutto il resto è semplicemente un trattamento iniquo. Ciò non può essere negato. Tuttavia, i maghi al Collegio Giudiziario si sono in qualche modo convinti di qualcosa che è completamente in contrasto sia con la funzione del linguaggio inglese che con la realtà osservabile. Benvenuti nell'ideologia femminista liberale, dove bianco e nero e la disparità di trattamento sono giusti se beneficiano quelle povere vittime dei patriarchi.
"Qualsiasi persona ragionevole potrebbe pensare immediatamente che la Russia ha avuto l'opportunità, motivo e una storia precedente di questo tipo di crimine, quindi è ragionevole dedurre che è stata coinvolta in questo attacco. Questo è il modus operandi del Cremlino. Vi sono moltissimi precedenti. La cosa interessante è che questo accade poco prima delle elezioni presidenziali russe".L'evento Skripal, e il modo in cui viene presentato al pubblico, non può essere compreso se non nel contesto della violenta e persistente campagna diffamatoria e denigratoria condotta dai governi e i media occidentali contro la Russia negli ultimi anni. In altre parole, l'evento Skripal è semplicemente un altro capitolo della campagna di diffamazione contro la Russia. Le ragioni dell'isteria anti-russa occidentale hanno a che fare con il fatto che, negli ultimi 10-15 anni, la Russia è riemersa come un potente attore indipendente sulla scena mondiale, in grado di sfidare l'egemonia anglo-americana sul mondo intero. Le nazioni eccezionali con una grave vena megalomaniaca (e i loro lacchè) non amano essere sfidate, nemmeno per un po'. Quando non ottengono ciò che vogliono, e non hanno i co****ni per affrontare una guerra aperta, ricorrono a trucchi sporchi e campagne di diffamazione, di cui sono molto capaci.

Commenta: Acqua passata, dal 7 marzo 2016 Armando Varricchio non ha mai smesso di ricoprire il ruolo di Ambasciatore d'Italia negli USA. Forse il suo candidato successore era stato ormai "macchiato" dalle stanza di Mosca e avrebbe leso all'immagine di Trump, in un frangente in cui il nuovo presidente veniva già attaccato da mesi di fakenews russofobiche?