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    <title>Segni dei Tempi - Scienza &amp; Tecnologia</title>
    <link>https://it.sott.net/category/14-Scienza-Tecnologia</link>
    <description>Segni dei Tempi: Il Mondo per coloro che pensano. Presenta notizie alternative, independenti, obiettive, e commenti sugli eventi planetari.</description>
    <language>it-it</language>
    <copyright>Contenuto originale tutelato dai diritti di autore2025 da Segni dei Tempi/Sott.net. Per quanto riguardo altro contenuto, leggere la nostra Politica di utilizzo corretto su www.sott.net.</copyright>
    <lastBuildDate>Sat, 22 Nov 2025 21:01:48 +0000</lastBuildDate>
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      <title>Segni dei Tempi</title>
      <description>SOTT.net</description>
      <link>https://it.sott.net</link>
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      <title>Gli scienziati "risvegliano" antichi microbi dal permafrost e scoprono che iniziano a produrre CO2 subito dopo</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2208-Gli-scienziati-risvegliano-antichi-microbi-dal-permafrost-e-scoprono-che-iniziano-a-produrre-CO2-subito-dopo</link>
      <description>I microbi rimasti sospesi nel permafrost per un massimo di 40.000 anni potrebbero "risvegliarsi" e iniziare a produrre gas serra se le estati artiche si allungassero ulteriormente, suggerisce una nuova ricerca. In condizioni climatiche future, i microbi rimasti dormienti dall'ultima era glaciale (da 2,6 milioni a 11.700 anni fa) potrebbero aver bisogno solo di pochi mesi per riattivarsi, secondo uno studio pubblicato il 23 settembre sul Journal of Geophysical Research: Geosciences. Se ciò accadesse anche solo per una parte dell'anno, avvertono gli scienziati, si potrebbe innescare un circolo vizioso che accelererebbe lo scioglimento del permafrost e il riscaldamento globale.</description>
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      <pubDate>Fri, 31 Oct 2025 23:07:41 +0000</pubDate>
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      <title>Il bagliore di una meteora sembra avvolgersi attorno alla cometa Lemmon (C/2025 A6) sopra la Terra</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2207-Il-bagliore-di-una-meteora-sembra-avvolgersi-attorno-alla-cometa-Lemmon-C-2025-A6-sopra-la-Terra</link>
      <description>Il 24 ottobre 2025, mentre riprendevamo la cometa C/2025 A6 Lemmon, abbiamo catturato una meteora che attraversava lo stesso campo visivo. Poco dopo, il suo bagliore rosso si è mostrato in modo nitido, aggiungendo alla scena la sua forma intrigante e in rapida evoluzione. Durante la sessione di ripresa della cometa C/2025 A6 Lemmon, la sera del 24 ottobre, ho avuto la fortuna di assistere a un fenomeno davvero affascinante, che, per puro caso, sono riuscito a catturare. Tra le 17:39:30 e le 17:41:30 UT, una meteora ha attraversato proprio la regione di cielo in cui era visibile Lemmon. In quel momento, veniva acquisita una sequenza di immagini a largo campo utilizzando l'astrografo che fa parte della strumentazione del Virtual Telescope Project, installato a Manciano (Grosseto), nella splendida Maremma. Nell'immagine ripresa tra le 17:43:33 e le 17:45:33 UT, la scia persistente lasciata dalla meteora è chiaramente visibile, con una distinta tonalità rossastra. La debole struttura a...</description>
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      <pubDate>Fri, 31 Oct 2025 22:59:49 +0000</pubDate>
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      <title>La NASA scopre portali nascosti nel campo magnetico terrestre</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2204-La-NASA-scopre-portali-nascosti-nel-campo-magnetico-terrestre</link>
      <description>Un portale è considerato una scorciatoia, una guida, una porta verso l'ignoto. Ma i portali, come li conosciamo noi, sono presenti solo nei film di fantascienza... giusto? Beh, secondo gli scienziati, i portali esistono davvero, e non solo, i ricercatori dell'Università dell'Iowa, finanziati dalla NASA, hanno cercato di capire cosa stesse succedendo. Jack Scudder dell'Università dell'Iowa, spiega: "Li chiamiamo punti X o regioni di diffusione degli elettroni. Sono luoghi in cui il campo magnetico terrestre si collega al campo magnetico del Sole, creando un percorso ininterrotto che porta dal nostro pianeta all'atmosfera solare, a 150 milioni di chilometri di distanza." È una scorciatoia degna dei migliori portali della fantascienza, solo che questa volta i portali sono reali. E con i nuovi "segnali stradali" sappiamo come trovarli.</description>
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      <pubDate>Sun, 26 Oct 2025 13:19:00 +0000</pubDate>
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      <title>Un 'semplice quadrante' nel cervello potrebbe aiutare a distinguere l'immaginazione dalla realtà</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2174-Un-semplice-quadrante-nel-cervello-potrebbe-aiutare-a-distinguere-l-immaginazione-dalla-realta</link>
      <description>I livelli di attività in una specifica regione del cervello predicono se pensiamo che qualcosa sia reale, indipendentemente dal fatto che l'abbiamo vista o immaginata. L'immaginazione si basa sulla capacità di distinguere tra ciò che è reale e ciò che non lo è, e ora gli scienziati hanno scoperto potenziali meccanismi cerebrali che rendono possibile questa distinzione. Questi, ipotizzano, potrebbero essere significativi in ​​condizioni come la schizofrenia, che può influenzare la percezione della realtà. Un articolo pubblicato il 5 giugno sulla rivista Neuron ha esplorato questi meccanismi. Gli scienziati sanno da ricerche precedenti che una specifica regione del cervello, il giro fusiforme, una grande cresta che attraversa due lobi del cervello, è attiva sia quando si vede qualcosa nella realtà sia quando si immagina qualcosa, ha spiegato a Live Science la prima autrice dello studio Nadine Dijkstra, neuroscienziata dell'University College di Londra. "Ma ciò che abbiamo scoperto è...</description>
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      <pubDate>Mon, 08 Sep 2025 20:53:45 +0000</pubDate>
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      <title>SOTT FOCUS: Perché la cometa ISON non si è sciolta al Sole? Come la NASA e la scienza ufficiale hanno sbagliato tutto (di nuovo)</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2161-Perche-la-cometa-ISON-non-si-e-sciolta-al-Sole-Come-la-NASA-e-la-scienza-ufficiale-hanno-sbagliato-tutto-di-nuovo</link>
      <description>Comment: Nota dell'Editore Questo articolo si basa su un estratto da un libro pubblicato da Red Pill Press, che si ispira al concetto di 'Universo Elettrico', alla teoria dell'informazione, all'astronomia, alla paleogeologia - e molto altro ancora - per presentare una cosmologia ampliata che collega il cosiddetto 'cambiamento climatico' e i 'cambiamenti della Terra' assieme all'evoluzione dell'umanità nel più vasto ambiente cosmico. Scritto da Pierre Lescaudron, redattore e ricercatore di SOTT.net, nel seguente articolo fornisce una spiegazione per il comportamento "strano" e "inaspettato" della cometa ISON fino ad oggi, in particolare per quanto riguarda la sua inaspettata sopravvivenza mentre girava intorno al Sole il 28 novembre, 2013. Comete o Asteroidi? Come illustrato nell'illustrazione sopra, e comunemente sostenuto dalla scienza ufficiale, le comete sono "pezzi di ghiaccio e roccia", ovvero "palle di neve sporche". Questa convinzione, tuttavia, è incompatibile con i dati...</description>
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      <pubDate>Sun, 28 Apr 2024 22:01:00 +0000</pubDate>
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      <title>Che forma hanno i fotoni?</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2151-Che-forma-hanno-i-fotoni</link>
      <description>Immaginate un fascio di luce gialla che attraversa una finestra. La fisica quantistica ci dice che quel fascio è composto da zilioni di piccoli pacchetti di luce, chiamati fotoni, che attraversano l'aria. Ma che aspetto ha un singolo fotone? Ha una forma? Queste domande hanno un senso? Ora i fisici polacchi hanno creato il primo ologramma di una singola particella di luce. L'impresa, ottenuta osservando l'interferenza di due fasci di luce che si intersecano, rappresenta un'importante intuizione sulla natura quantistica fondamentale della luce.</description>
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      <pubDate>Wed, 27 Dec 2023 23:24:56 +0000</pubDate>
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      <title>Le ultime scoperte nel campo della biologia strutturale puntano al Disegno Intelligente</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2149-Le-ultime-scoperte-nel-campo-della-biologia-strutturale-puntano-al-Disegno-Intelligente</link>
      <description>L'edizione del 9 agosto 2021 di Chemical and Engineering News (C&amp;amp;EN) ha presentato una storia nel campo della biologia strutturale intitolata "How Transcription Gets Its Start." La trascrizione è il processo biochimico che avviene in ogni cellula del corpo umano quando viene avviata la sintesi proteica. Si tratta di una complessa serie di passaggi che iniziano nel nucleo quando un gene - una sezione su un filamento di DNA - esprime le istruzioni per una specifica proteina da produrre. In termini semplici, la porzione della molecola di DNA in cui si trova il gene viene decompressa, dando origine a un filamento di mRNA (RNA messaggero). L'mRNA può essere pensato come un nastro digitale che contiene una sequenza di codici di 3 lettere chiamati codoni che dettano la precisa sequenza di amminoacidi per la proteina che sta per produrre. L'mRNA lascia il nucleo ed entra nel sito di sintesi proteica chiamato ribosoma. È qui che i codoni vengono letti e gli amminoacidi specifici vengono...</description>
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      <pubDate>Mon, 06 Dec 2021 21:35:45 +0000</pubDate>
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      <title>L'epidemia di COVID scatenata da un paziente completamente vaccinato sfida la teoria dell'immunità di gregge indotta dal vaccino</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2146-L-epidemia-di-COVID-scatenata-da-un-paziente-completamente-vaccinato-sfida-la-teoria-dell-immunita-di-gregge-indotta-dal-vaccino</link>
      <description>Un documento pubblicato il 30 settembre da Eurosurveillance solleva domande sulla legittimità della "immunità di gregge generata dalla vaccinazione". Lo studio cita un'epidemia di COVID che si è diffusa rapidamente tra il personale ospedaliero di un centro medico israeliano - nonostante un tasso di vaccinazione del 96%, l'uso di maschere chirurgiche N-95 da parte dei pazienti e l'attrezzatura di protezione personale completa indossata dai medici. Il tasso di infezione calcolato tra tutti i pazienti esposti e il personale è stato del 10.6% (16/151) per il personale e del 23.7% (23/97) per i pazienti, in una popolazione con un tasso di vaccinazione del 96,2% (238 vaccinati/248 individui esposti). Il documento ha evidenziato che diverse trasmissioni si sono verificate probabilmente tra due individui entrambi con indosso maschere chirurgiche, e in un caso con l'utilizzo di DPI completi, tra cui maschera N-95, schermo facciale, camice e guanti. Dei 42 casi diagnosticati nell'epidemia,...</description>
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      <pubDate>Thu, 11 Nov 2021 20:21:51 +0000</pubDate>
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      <title>FLASHBACK: Cambiamenti sorprendentemente rapidi del nucleo terrestre</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2141-Cambiamenti-sorprendentemente-rapidi-del-nucleo-terrestre</link>
      <description>I movimenti nella parte liquida del nucleo della Terra stanno cambiando in modo sorprendentemente rapido, e questo influenza il campo magnetico della Terra, secondo una nuova ricerca del DTU Space. Le misurazioni molto precise del campo magnetico terrestre effettuate dal satellite Ørsted negli ultimi nove anni hanno permesso a Nils Olsen, Senior Scientist del DTU Space, e a diversi scienziati tedeschi, di mappare i cambiamenti sorprendentemente rapidi dei movimenti nel nucleo della Terra. I risultati sono stati appena pubblicati sulla rivista scientifica Nature Geoscience. "Ciò che è così sorprendente è che cambiamenti rapidi, quasi improvvisi, avvengono nel campo magnetico della Terra. Questo suggerisce che simili cambiamenti improvvisi hanno luogo nel movimento del metallo liquido nel profondo della Terra, che è la ragione del campo magnetico terrestre", spiega Nils Olsen. Il nucleo della Terra consiste in un nucleo solido interno che è circondato da un nucleo liquido esterno...</description>
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      <pubDate>Mon, 01 Mar 2021 21:24:28 +0000</pubDate>
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      <title>Nuove rilevazioni suggeriscono che Giove potrebbe avere 600 lune</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2136-Nuove-rilevazioni-suggeriscono-che-Giove-potrebbe-avere-600-lune</link>
      <description>Nuove rilevazioni di lune candidate suggeriscono che il re dei pianeti potrebbe avere centinaia di satelliti più piccoli. Giove potrebbe avere circa 600 lune di almeno 800 metri di diametro, secondo un team di astronomi canadesi. Presenteranno le loro scoperte con una simulazione virtuale il 25 settembre all'Europlanet Science Congress 2020. La maggior parte delle lune sono in orbite larghe, irregolari e retrograde. Negli ultimi 20 anni, gli astronomi hanno trovato decine di piccole lune gioviane grazie all'avanzata delle grandi fotocamere digitali. Già nel 2003, Scott Sheppard (Carnegie Institution of Science) aveva stimato che il numero di lune irregolari di dimensioni superiori al chilometro sarebbe stato probabilmente di circa un centinaio. Ora, Edward Ashton, Matthew Beaudoin e Brett Gladman (University of British Columbia, Vancouver) hanno individuato circa quattro dozzine di nuove possibili lune gioviane ancora più piccole. Estrapolando dall'area del cielo che hanno cercato...</description>
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      <pubDate>Tue, 15 Sep 2020 12:48:29 +0000</pubDate>
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      <title>Primo laser ad iniezione elettrica sviluppato dai ricercatori</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2133-Primo-laser-ad-iniezione-elettrica-sviluppato-dai-ricercatori</link>
      <description>I ricercatori di scienza dei materiali, guidati dal professore di ingegneria elettrica Shui-Qing "Fisher" Yu, hanno dimostrato il primo laser ad iniezione elettrica realizzato con stagno di germanio. Usato come materiale semiconduttore per circuiti su dispositivi elettronici, il laser a diodi potrebbe migliorare la velocità e l'efficienza di microelaborazione a costi molto più bassi. Nei test, il laser funzionava in condizioni pulsate fino a 100 kelvin, o 279 gradi sotto zero Fahrenheit. "I nostri risultati sono un grande progresso per i laser basati sul gruppo IV", ha detto Yu. "Potrebbero servire come la via promettente per l'integrazione del laser sul silicio e un passo importante verso il miglioramento significativo dei circuiti per i dispositivi elettronici".</description>
      <guid>https://it.sott.net/article/2133-Primo-laser-ad-iniezione-elettrica-sviluppato-dai-ricercatori</guid>
      <pubDate>Mon, 10 Aug 2020 19:34:22 +0000</pubDate>
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      <title>Ghiaccio di idrogeno? Una composizione inaudita potrebbe spiegare la stranezza di 'Oumuamua'</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2127-Ghiaccio-di-idrogeno-Una-composizione-inaudita-potrebbe-spiegare-la-stranezza-di-Oumuamua</link>
      <description>La stranezza del primo visitatore interstellare conosciuto del nostro sistema solare deriva da una composizione molto insolita, suggerisce un nuovo studio. Il visitatore 'Oumuamua, che, nell'autunno del 2017, ha attraversato la periferia della Terra e ora si sta dirigendo verso le oscure profondità del sistema solare esterno. L'intruso ha lasciato perplessi i ricercatori poco dopo il suo rilevamento, e l'aria di mistero che circonda l'oggetto non si è dissipata. La stranezza di Oumuamua è molteplice. Per cominciare, sembra essere a forma di sigaro o di frittella, che non è sicuramente la norma per le rocce spaziali che gli astronomi conoscono bene. 'Oumuamua ha anche mostrato un'accelerazione non-gravitazionale, un movimento non causato dalla massa del sole o da altri grandi oggetti cosmici. Le comete mostrano spesso questo movimento mentre si riscaldano e iniziano a emettere getti, ma Oumuamua non ha mai sfoggiato una coda di cometa o coma, per quanto i ricercatori potrebbero dire...</description>
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      <pubDate>Sun, 07 Jun 2020 11:44:22 +0000</pubDate>
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      <title>SOTT FOCUS: La Hit List dei Cs 07: Il Compagno del Sole, Pietre che Cantano e Visioni Fumanti</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2085-La-Hit-List-dei-Cs-07-Il-Compagno-del-Sole-Pietre-che-Cantano-e-Visioni-Fumanti</link>
      <description>Comincerò questa puntata riprendendo da dove abbiamo lasciato nell'ultima: l'idea che il nostro sole abbia una stella compagna. Dopo aver pubblicato l'ultimo articolo della serie e averci riflettuto ancora un po' su, mi sono reso conto che la mia argomentazione sul perché il nostro sole potrebbe avere una stella compagna - semplicemente perché è statisticamente probabile - era un po' debole. In realtà c'è molto di più, anche se una tale compagna non è ancora stata scoperta. (Supponendo che sia lì, naturalmente, e che ci venga detto se venisse effettivamente scoperta!) In realtà, non è un'idea nuova. Date un'occhiata alla pagina di Wikipedia sulla cosiddetta ipotesi "Nemesi". (E vedete qui per ulteriori risorse.) È stata introdotta nel 1984 da due squadre di astronomi (Whitmire &amp;amp; Jackson, e Davis, Hut &amp;amp; Muller) per spiegare gli eventi di estinzione periodici osservati nel registro dei fossili della terra. L'idea era che un sole compagno che passava attraverso o vicino alla...</description>
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      <pubDate>Thu, 20 Feb 2020 20:35:35 +0000</pubDate>
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      <title>Il Sole è più strano di quanto gli astrofisici immaginassero</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2079-Il-Sole-e-piu-strano-di-quanto-gli-astrofisici-immaginassero</link>
      <description>Si pensava che la radiazione gamma proveniente dal sole provenisse da raggi cosmici che interagiscono con il campo magnetico del sole per poi collidere con le molecole di gas vicino alla sua superficie. Ma questa teoria di lunga data non tiene conto della forza e di altre caratteristiche del segnale dei raggi gamma solari osservati. Le osservazioni decennali del sole con il telescopio hanno rivelato un mistero sorprendente: I raggi gamma, le onde di luce a più alta frequenza, irradiano dalla nostra stella più vicina sette volte più abbondantemente del previsto. Ancora più strano, nonostante questo estremo eccesso di raggi gamma nel complesso, una stretta larghezza di banda di frequenze è curiosamente assente. L'eccesso di luce, il divario nello spettro e altre sorprese sul segnale dei raggi gamma solari indicano caratteristiche potenzialmente sconosciute del campo magnetico del sole o una fisica più esotica del previsto.</description>
      <guid>https://it.sott.net/article/2079-Il-Sole-e-piu-strano-di-quanto-gli-astrofisici-immaginassero</guid>
      <pubDate>Thu, 13 Feb 2020 22:18:59 +0000</pubDate>
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      <title>SOTT FOCUS: La Hit List dei Cs 04: La Natura, l'Educazione e I Miei Geni di Scimmia</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2066-La-Hit-List-dei-Cs-04-La-Natura-l-Educazione-e-I-Miei-Geni-di-Scimmia</link>
      <description>Il lettore dovrebbe avere aver capito ormai che: l'approccio che SOTT.net prende nei confronti dell'Esperimento Cassiopaea è davvero un caso di 10% di ispirazione e 90% di duro lavoro. Una domanda posta, o una risposta data, è spesso sufficiente per ispirare un'intera linea di ricerca che porta a dati e conclusioni che potrebbero essere solo tangenzialmente correlati alla domanda originale. Questo è il punto: la ricerca, e in questo senso, i dati nelle trasmissioni Cs sono più simili al filo di Arianna che a un libro di 'Divina Rivelazione'. Gli indizi forniti portano coloro che sono interessati a intraprendere la ricerca attraverso un vasto labirinto di informazioni e "disinformazione" a quello che mi piace pensare come il cuore della questione: quelle aree di studio che non solo sono molto rilevanti per comprendere la condizione umana e la natura del cosmo, ma che sono anche strettamente correlate e sempre apparentemente un passo oltre quella che è attualmente accettata come...</description>
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      <pubDate>Tue, 22 Oct 2019 07:11:25 +0000</pubDate>
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      <title>SOTT FOCUS: Il Darwinismo o il Creazionismo... O Nessuna delle Due?</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2058-Il-Darwinismo-o-il-Creazionismo-O-Nessuna-delle-Due</link>
      <description>Ha ragione il creazionismo? O ha ragione il darwinismo? E perché dovrebbe essere l'uno o l'altro? Sembra che molte persone non si rendano conto che entrambe le teorie potrebbero essere sbagliate. Dal momento che entrambe le teorie, a seconda di quello che affermano, riguardano più un aspetto ideologico che scientifico, non dovrebbe sorprendere che la scienza non supporti realmente entrambe le teorie, almeno non nella forma in cui sono presentate. La maggior parte delle persone che credono nel creazionismo lo fanno perché sono stati cresciuti cristiani, e credono nella Bibbia (un po' troppo letteralmente). D'altra parte, sembrano esserci tre ragioni principali per cui la gente crede nel darwinismo: l'hanno appreso a scuola, hanno solo un vago senso della scienza di base (o della sua mancanza, come vedremo), e/o sono convinti che il creazionismo sia un'assurdità e credono che la loro unica altra opzione sia il darwinismo. Ci sono, tuttavia, alcuni seri problemi con tutte e tre queste...</description>
      <guid>https://it.sott.net/article/2058-Il-Darwinismo-o-il-Creazionismo-O-Nessuna-delle-Due</guid>
      <pubDate>Thu, 12 Sep 2019 12:02:55 +0000</pubDate>
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      <title>Il caso della Materia Oscura mancante</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2047-Il-caso-della-Materia-Oscura-mancante</link>
      <description>Un'indagine della regione galattica intorno al nostro sistema solare da parte dell'Osservatorio Europeo del Sud (ESO) ha rivelato una sorprendente mancanza di materia oscura, rendendo la sua presunta esistenza ancora più misteriosa. La Materia Oscura è una sostanza invisibile che si sospetta esista in grande quantità intorno alle galassie, prestando massa ma non emettendo radiazioni. L'unica prova di ciò deriva dal suo effetto gravitazionale sul materiale che lo circonda... finora, la materia oscura stessa non è stata rilevata direttamente. Indipendentemente da ciò, si stima che costituisca l'80% di tutta la massa dell'Universo. Un team di astronomi dell'Osservatorio di La Silla dell'ESO in Cile ha mappato la regione intorno a più di 400 stelle vicino al Sole, alcune delle quali erano distanti oltre 13.000 anni luce. Quello che hanno trovato era una quantità di materiale che coincideva con ciò che era osservabile: stelle, gas e polvere... ma niente materia oscura.</description>
      <guid>https://it.sott.net/article/2047-Il-caso-della-Materia-Oscura-mancante</guid>
      <pubDate>Mon, 13 May 2019 23:04:35 +0000</pubDate>
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      <title>Costante di struttura fine - Perché il numero 137 è uno dei più grandi misteri della fisica</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2040-Costante-di-struttura-fine-Perche-il-numero-137-e-uno-dei-piu-grandi-misteri-della-fisica</link>
      <description>Fisici famosi come Richard Feynman pensano che il numero 137 contenga le risposte dell'Universo. La costante ha incantato gli scienziati fin dal 1800.Il numero 1/137 potrebbe contenere gli indizi della Grande Teoria Unificata.La relatività, l'elettromagnetismo e la meccanica quantistica sono unificate dal numero.L'Universo che ci circonda ha una struttura fondamentale che si può intravedere attraverso numeri speciali? Il brillante fisico Richard Feynman (1918-1988) è rinomato per averlo pensato, dicendo che esiste un numero che tutti i fisici teorici dovrebbero in qualche modo "temere". Lo chiamò uno "dei più grandi misteri della fisica: un numero magico che è arrivato a noi senza che venisse compreso dall'uomo". Questo numero magico, chiamato costante di struttura fine, è una costante fondamentale, il cui valore si avvicina di molto a 1/137. O 1/137.03599913, ad essere precisi. Viene indicato con la lettera greca alfa - α. La particolarità di alfa è che è considerato il miglior...</description>
      <guid>https://it.sott.net/article/2040-Costante-di-struttura-fine-Perche-il-numero-137-e-uno-dei-piu-grandi-misteri-della-fisica</guid>
      <pubDate>Mon, 28 Jan 2019 23:06:49 +0000</pubDate>
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      <title>E il Sole diventerà una stella di cristallo</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2039-E-il-Sole-diventera-una-stella-di-cristallo</link>
      <description>Alla fine del loro ciclo di vita, stelle di piccola massa come il Sole diventano nane bianche, il cui nucleo progressivamente cristallizza con una parte centrale di ossigeno cristallino e una più esterna di carbonio. Grazie alle osservazioni effettuate dal satellite Gaia dell'Agenzia spaziale europea un gruppo di astronomi dell'Università di Warwick ha ottenuto la prima prova diretta dell'esistenza di stelle "di cristallo", nane bianche che si solidificano in una grande massa cristallina. La scoperta è illustrata su "Nature". L'esistenza di stelle di questo tipo era stata prevista cinquant'anni fa dall'astrofisico dell'Università di Rochester Hugh M. Van Horn, ma finora non era stata trovata alcuna prova diretta che le nane bianche fossero votate a questo destino: lo stesso a cui andrà incontro il nostro Sole nell'arco di una decina di miliardi di anni. Le nane bianche sono lo stadio finale dell'evoluzione di stelle di piccola massa che, dopo essere diventate per un certo tempo...</description>
      <guid>https://it.sott.net/article/2039-E-il-Sole-diventera-una-stella-di-cristallo</guid>
      <pubDate>Thu, 24 Jan 2019 23:20:32 +0000</pubDate>
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      <title>La più strana scoperta scientifica del 2018? La formazione della memoria sembra essere facilitata dallo stesso meccanismo dell'infezione virale</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2036-La-piu-strana-scoperta-scientifica-del-2018-La-formazione-della-memoria-sembra-essere-facilitata-dallo-stesso-meccanismo-dell-infezione-virale</link>
      <description>Secondo due ricerche pubblicate su Cell l'11 gennaio 2018, la formazione della memoria e i processi di apprendimento assomigliano, di tutte le cose, ad un'infezione virale. Funziona così: I gusci che trasportano informazioni tra i neuroni sono assemblati da un gene chiamato Arc. Gli esperimenti condotti da due gruppi di ricerca hanno rivelato che la proteina Arc che forma un guscio funziona come un Gag, un gene che trasporta il materiale genetico di un virus tra le cellule durante un'infezione. Per esempio, il retrovirus HIV utilizza un Gag esattamente in questo modo. Scientific American: I virus sono piccoli agenti infettivi che invadono le cellule, portando con loro del materiale genetico estraneo. Arc funziona in modo simile... Arc confeziona il materiale genetico grezzo [e] poi visita di persona l'altro lato della sinapsi. In effetti, Arc 'infetta' altri neuroni con le materie prime della memoria.</description>
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      <pubDate>Wed, 16 Jan 2019 21:52:01 +0000</pubDate>
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      <title>I numeri primi condividono un sorprendente modello con i cristalli</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2035-I-numeri-primi-condividono-un-sorprendente-modello-con-i-cristalli</link>
      <description>Spesso conosciuti come "gli elementi costitutivi della matematica", i numeri primi hanno affascinato i matematici per secoli a causa della loro natura altamente imprevedibile e apparentemente casuale. Un gruppo di ricercatori alla Princeton University hanno scoperto di recente uno strano rapporto con i caotici numeri primi. Le loro nuove tecniche di modellazione hanno rivelato una sorprendente somiglianza tra i numeri primi e alcuni materiali cristallini naturali, una somiglianza che può avere implicazioni significative per la fisica e la scienza dei materiali. Cosa sono i numeri primi? I numeri primi sono numeri interi che possono essere divisi solo da se stessi o dal numero 1, e appaiono lungo la linea del numero in modo altamente erratico. Cominciano come 2, 3, 5, 7, 11 e continuano ad apparire in modo intermittente fino all'infinito. Tuttavia, più ci si allontana lungo la linea dei numeri, più casuale appare la distribuzione dei numeri primi. La mancanza di qualsiasi schema...</description>
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      <pubDate>Wed, 16 Jan 2019 21:26:53 +0000</pubDate>
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      <title>SOTT FOCUS: L'Università di Chicago e l'NSF 'eclissano' la mia ricerca che modella le differenze tra i sessi</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2029-L-Universita-di-Chicago-e-l-NSF-eclissano-la-mia-ricerca-che-modella-le-differenze-tra-i-sessi</link>
      <description>Nell'area altamente controversa dell'intelligenza umana, la "Greater Male Variability Hypothesis" (GMVH) afferma che ci sono più idioti e più geni tra gli uomini che tra le donne. La ricerca di Darwin sull'evoluzione nel XIX secolo ha trovato che, sebbene ci siano molte eccezioni per tratti e specie specifiche, c'è generalmente più variabilità nei maschi che nelle femmine della stessa specie in tutto il regno animale. L'evidenza di questa ipotesi è abbastanza robusta ed è stata riportata in specie che vanno dalle vipere e dal salmone sockeye a vespe e oranghi, così come gli esseri umani. Studi multipli hanno trovato che i ragazzi e gli uomini sono sovrarappresentati sia alle estremità alte e basse delle distribuzioni in categorie che vanno dal peso alla nascita, strutture cerebrali, tempi di scatto nei 60 metri, fino alla lettura e ai punteggi dei test matematici. Ci sono significativamente più uomini che donne, per esempio, tra i premi Nobel, compositori di musica e campioni di...</description>
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      <pubDate>Mon, 10 Dec 2018 21:41:59 +0000</pubDate>
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      <title>Studio: Le tasse sul carbonio potrebbero causare maggiore insicurezza alimentare del cambiamento climatico stesso</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2027-Studio-Le-tasse-sul-carbonio-potrebbero-causare-maggiore-insicurezza-alimentare-del-cambiamento-climatico-stesso</link>
      <description>Chi avrebbe mai immaginato che l'aumento del costo dell'energia con tasse sul carbonio regressive avrebbe danneggiato un'attività economica vitale, a basso margine e ad alta intensità energetica? Climate taxes on agriculture could lead to more food insecurity than climate change itself Date:July 30, 2018 Fonte: International Institute for Applied Systems Analysis Riassunto: Una nuova ricerca ha scoperto che un unico schema di mitigazione del clima applicato a tutti i settori, come una carbon tax globale, potrebbe avere un grave impatto sull'agricoltura e portare a una maggiore diffusione della fame e dell'insicurezza alimentare rispetto agli impatti diretti del cambiamento climatico. Sono invece necessarie politiche più intelligenti e inclusive. Una nuova ricerca condotta dall'IIASA ha rilevato che un unico schema di mitigazione del clima applicato a tutti i settori, come una carbon tax globale, potrebbe avere un grave impatto sull'agricoltura e portare a una maggiore diffusione...</description>
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      <pubDate>Sat, 08 Dec 2018 23:54:55 +0000</pubDate>
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      <title>Gli astronomi israeliani ipotizzano che l'asteroide 'Oumuamua' potrebbe essere una nave aliena</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2018-Gli-astronomi-israeliani-ipotizzano-che-l-asteroide-Oumuamua-potrebbe-essere-una-nave-aliena</link>
      <description>La misteriosa roccia interstellare Oumuamua potrebbe essere parte di una missione di ricognizione aliena, secondo due astronomi di Harvard Smithsonian che hanno osservato indizi che lo strano oggetto potrebbe essere una sonda alimentata dalla luce. La strana roccia è uscita dal nostro sistema solare lo scorso settembre, accelerando invece di rallentare come ci si aspettava. Gli osservatori hanno respinto l'accelerazione come risultato di un rilascio di gas dall'interno della roccia, ma gli astronomi Shmuel Bialy e Abraham Loeb hanno poi ragionato che se Oumuamua fosse stata solo una cometa in fase di degassamento, il rilascio avrebbe fatto girare l'oggetto. Invece, è rimasta sullo stesso piano, e gli astronomi ritengono che potrebbe essere stato fatto di proposito. Oumuamua potrebbe essere "alimentata" dalla forza esercitata sulla sua superficie dalla luce solare, concludono Bialy e Loeb. Un tale mezzo di "locomozione" permetterebbe, ad esempio, a una sonda aliena di viaggiare...</description>
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      <pubDate>Sun, 11 Nov 2018 00:38:53 +0000</pubDate>
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      <title>La rete 5G utilizza le stesse onde EMF del sistema di controllo della folla sviluppato dal Pentagono</title>
      <link>https://it.sott.net/article/2011-La-rete-5G-utilizza-le-stesse-onde-EMF-del-sistema-di-controllo-della-folla-sviluppato-dal-Pentagono</link>
      <description>Il lancio globale del 5G è ben avviato, e presto potremmo vedere nuove piccole torri cellulari vicino a tutte le scuole, su ogni strada residenziale, sparse in tutto l'ambiente naturale, e praticamente ovunque. Ma la sicurezza di questa tecnologia è in seria questione, e c'è una battaglia accanita per fermare l'implementazione del 5G finanziata dai contribuenti. La nuova rete cellulare utilizza onde millimetriche a radiofrequenza ad alta banda per fornire dati ad alta larghezza di banda a qualsiasi dispositivo in linea di vista. "Le reti cellulari e Wi-Fi di oggi si affidano alle microonde, un tipo di radiazione elettromagnetica che utilizza frequenze fino a 6 gigahertz (GHz) per trasmettere voce o dati in modalità wireless. Tuttavia, le applicazioni 5G richiederanno lo sblocco di nuove bande di spettro nelle gamme di frequenza più alte sopra i 6 GHz a 100 GHz e oltre, utilizzando onde sub-millimetriche e millimetriche, per consentire la trasmissione di dati ad altissima velocità...</description>
      <guid>https://it.sott.net/article/2011-La-rete-5G-utilizza-le-stesse-onde-EMF-del-sistema-di-controllo-della-folla-sviluppato-dal-Pentagono</guid>
      <pubDate>Tue, 16 Oct 2018 16:16:15 +0000</pubDate>
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      <title>Cooperazione dei virus per sconfiggere CRISPR</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1991-Cooperazione-dei-virus-per-sconfiggere-CRISPR</link>
      <description>Alcuni indeboliscono il sistema immunitario dei loro ospiti sacrificando sé stessi in stile kamikaze, aprendo in seguito la via alle infezioni. Nessun lupo può abbattere un bisonte da solo, ma il branco ha una forza numerica. Una formica sola è una piccola minaccia, ma un'intera colonia è una potente forza distruttiva. Il mondo naturale è ricco di esempi di predatori che cooperano per abbattere le loro prede. E tale lavoro di squadra esiste anche su scala microscopica, anche tra cose che alcuni scienziati non classificherebbero nemmeno come viventi: i virus. La maggior parte dei virus non infettano l'uomo, ma colpiscono i batteri. Questi virus, conosciuti come fagi [fago, batteriofago], sono come siringhe in miniatura. Prendono il comando dei batteri atterrando su di loro e iniettando il loro materiale genetico al loro interno. Ma i batteri possono difendersi da queste incursioni. Possono memorizzare geni di fago all'interno del loro DNA per costruire un archivio storico dei...</description>
      <guid>https://it.sott.net/article/1991-Cooperazione-dei-virus-per-sconfiggere-CRISPR</guid>
      <pubDate>Sat, 18 Aug 2018 10:45:30 +0000</pubDate>
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      <title>Facciamo la conoscenza di Norman, la prima Intelligenza Artificiale psicopatica al mondo</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1977-Facciamo-la-conoscenza-di-Norman-la-prima-Intelligenza-Artificiale-psicopatica-al-mondo</link>
      <description>DI KAVITA IYER techworm.net Quest'Intelligenza Artificiale chiamata Norman è stata addestrata a pensare come uno psicopatico I ricercatori del Media Lab del MIT (Massachusetts Institute of Technology) hanno sviluppato un'IA (Intelligenza Artificiale), che loro affermano sia la manifestazione dei processi mentali più vicini a quelli "psicopatici". I ricercatori hanno soprannominato "Norman" la rete neurale (dal nome di Norman Bates di Hitchcock nel film Psycho degli anni '60). Stando a quel che si dice, a quanto pare, il cervello computer di Norman ha avuto origine da un insolito processo di addestramento, in cui l'Intelligenza Artificiale è stata distorta dall'esposizione agli "angoli più oscuri di Reddit" durante il suo addestramento iniziale, che in ultima analisi ha determinato lo sviluppo di tendenze di elaborazione psicopatica dei dati. Norman è stato alla fine soprannominato "IA psicopatica", dopo che i test psicologici hanno rivelato modelli associati a tratti psicopatici...</description>
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      <pubDate>Fri, 29 Jun 2018 17:35:31 +0000</pubDate>
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      <title>Fossili di Primati Puntano alla Teoria "Fuori dall'Asia"</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1959-Fossili-di-Primati-Puntano-alla-Teoria-Fuori-dall-Asia</link>
      <description>Nuovi fossili suggeriscono che gli antenati delle scimmie, delle scimmie antropomorfe e degli esseri umani possono aver avuto origine in Asia e non in Africa, come spesso si pensava. L'origine degli antropoidi - i simiani, o "primati superiori", che includono scimmie ed esseri umani - è stata dibattuta per decenni tra gli scienziati. Sebbene i fossili rinvenuti in Egitto suggeriscano da tempo che l'Africa è stata la culla degli antropoidi, altre ossa rivelate negli ultimi 15 anni hanno aumentato la possibilità che l'Asia sia la loro culla. Ora, un team internazionale di scienziati ha scoperto un nuovo fossile nel sud-est asiatico che può dimostrare che gli antropoidi sono nati in quello che è ora l'Oriente, gettando luce su un passo fondamentale nell'evoluzione umana e dei primati. Il fossile si chiama Afrasia djijidae; Afrasia per il fatto che i primi antropoidi si trovano ora a livello intercontinentale sia in Africa che in Asia, e djijidae in memoria di una giovane ragazza del...</description>
      <guid>https://it.sott.net/article/1959-Fossili-di-Primati-Puntano-alla-Teoria-Fuori-dall-Asia</guid>
      <pubDate>Mon, 21 May 2018 16:29:42 +0000</pubDate>
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      <title>I virus convertono il loro DNA in forma liquida per facilitare l'infezione cellulare</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1952-I-virus-convertono-il-loro-DNA-in-forma-liquida-per-facilitare-l-infezione-cellulare</link>
      <description>I virus possono convertire il loro DNA da solido a fluido, il che spiega come i virus riescono a espellere il DNA nelle cellule delle loro vittime. Ciò è stato dimostrato in due nuovi studi condotti dall'Università di Lund in Svezia. Entrambi gli studi di ricerca sono in pratica la stessa scoperta fatta per due diversi virus, vale a dire che i virus possono convertire il loro DNA in forma liquida al momento dell'infezione. Grazie a questa conversione, il virus può più facilmente trasferire il suo DNA nelle cellule della sua vittima, che in tal modo si infettano. Uno degli studi ha esaminato il virus dell'herpes, che infetta l'uomo. "I nostri risultati spiegano il meccanismo dietro l'infezione da herpes mostrando come il DNA del virus entra nella cellula", ha detto Alex Evilevitch, un ricercatore in biochimica e biofisica presso l'Università di Lund e Carnegie Mellon University. Evilevitch ha dichiarato che la scoperta è stata sorprendente. In precedenza nessuno era a conoscenza...</description>
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      <pubDate>Tue, 08 May 2018 21:36:32 +0000</pubDate>
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      <title>Come sappiamo che loro sanno che i virus mortali arrivano dallo spazio</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1951-Come-sappiamo-che-loro-sanno-che-i-virus-mortali-arrivano-dallo-spazio</link>
      <description>Nei primi giorni dell'esplorazione spaziale, la NASA elaborava le nuove procedure al volo. Con poca conoscenza del mondo al di fuori della nostra atmosfera, i medici dell'agenzia erano preoccupati per quello che gli esseri umani potevano incontrare nello spazio. Forse John Glenn sarebbe andato bendato su nello spazio. O forse l'equipaggio dell'Apollo 11 avrebbe rintracciato un ceppo virale Andromeda per mezzo del Modulo Lunare, rilasciando un letale virus della Luna su una Terra indifesa. Meglio sicuri che dispiaciuti, pensarono alla NASA. Ecco come gli scienziati cercarono di proteggere il nostro pianeta - ed il resto del sistema solare - dalla minaccia di microbi extraterrestri. I primi giorni di decontaminazione Prima di tutto, la NASA ha sempre trattato il tema della protezione del pianeta molto seriamente. L'Ufficio della Protezione Planetaria - Office of Planetary Protection (OPR) venne costituito nel 1967, come parte del Trattato delle Nazioni Unite sui Principi che...</description>
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      <pubDate>Sat, 05 May 2018 16:47:33 +0000</pubDate>
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      <title>Io, Virus: Perché sei solo per metà umano</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1947-Io-Virus-Perche-sei-solo-per-meta-umano</link>
      <description>Quando, nel 2001, il genoma umano è stato sequenziato per la prima volta, ci siamo trovati di fronte a diverse sorprese. Uno era la pura mancanza di geni: dove ne avevamo previsti forse 100.000, ce n'erano in realtà solo 20.000. Una sorpresa più grande è venuta dall'analisi delle sequenze genetiche, che ha rivelato che questi geni costituivano solo l'1,5 per cento del genoma. Ciò è vanificato dal DNA derivante dai virus, che ammonta a circa il 9 per cento. Inoltre, enormi pezzi del genoma sono costituiti da misteriose entità simili a virus chiamate retrotransposoni, pezzi di DNA egoistico che sembrano non avere altra funzione se non quella di fare copie di sé stessi. Questi rappresentano non meno del 34 per cento del nostro genoma. Nel complesso, i componenti simili ai virus del genoma umano rappresentano quasi la metà del nostro DNA. Questo una volta sarebbe stato respinto come semplice "DNA spazzatura", ma ora sappiamo che alcuni di essi svolgono un ruolo critico nella nostra...</description>
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      <pubDate>Sun, 29 Apr 2018 09:18:53 +0000</pubDate>
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      <title>Una corrente di virus attorno alla Terra, a miliardi cadono dal cielo ogni giorno</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1943-Una-corrente-di-virus-attorno-alla-Terra-a-miliardi-cadono-dal-cielo-ogni-giorno</link>
      <description>Sulle montagne della Sierra Nevada, in Spagna, un team internazionale di ricercatori ha allestito quattro secchi per raccogliere una pioggia di virus che cadevano dal cielo. Gli scienziati hanno ipotizzato che ci sia un flusso di virus che circonda il pianeta, al di sopra dei sistemi meteorologici della Terra, ma al di sotto del livello dei viaggi aerei. Pochissimo si sa di questo regno, ed è per questo che il numero di virus depositati ha sorpreso la squadra in Spagna. Ogni giorno, hanno calcolato, circa 800 milioni di virus cadono su ogni metro quadrato del pianeta. La maggior parte dei virus che fanno il giro del globo vengono spazzati nell'aria dagli spruzzi d'acqua, e un numero minore arriva con le tempeste di sabbia. "Senza attrito con la superficie della Terra, si possono viaggiare grandi distanze, e quindi il viaggio intercontinentale è abbastanza facile per i virus", ha detto Curtis Suttle, un virologo marino presso l'Università della British Columbia. "Non sarebbe...</description>
      <guid>https://it.sott.net/article/1943-Una-corrente-di-virus-attorno-alla-Terra-a-miliardi-cadono-dal-cielo-ogni-giorno</guid>
      <pubDate>Sat, 21 Apr 2018 19:09:07 +0000</pubDate>
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      <title>Virus letali dallo spazio potrebbero essere più comuni di quanto si pensi</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1940-Virus-letali-dallo-spazio-potrebbero-essere-piu-comuni-di-quanto-si-pensi</link>
      <description>Potrebbe arrivare un virus alieno dallo spazio esterno e cancellare la razza umana? Può sembrare la trama di un film di serie B, ma un gruppo internazionale di scienziati sta ora formalmente esplorandone la possibilità per la prima volta. In uno studio pubblicato sulla rivista Astrobiology, il gruppo esprime la convinzione che, mentre la NASA continua a concentrare la sua ricerca di vita extraterrestre sulla caccia di altri microrganismi alieni, i virus spaziali rimangono criticamente sottostimati. Il team, guidato dal biologo Kenneth Stedman della Portland State University, sta chiedendo agli scienziati di sviluppare strategie per rilevare questi virus - e per vedere se possono diffondersi agli esseri umani dallo spazio esterno. "È passato più di un secolo dalla scoperta dei primi virus", ha detto Stedman in un comunicato. "Entrando nel secondo secolo della virologia, possiamo finalmente iniziare a concentrarci oltre il nostro pianeta".</description>
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      <pubDate>Thu, 19 Apr 2018 21:33:16 +0000</pubDate>
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      <title>Città senza auto diesel? Roma potrebbe essere la prima a vietarle già dal 2024</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1909-Citta-senza-auto-diesel-Roma-potrebbe-essere-la-prima-a-vietarle-gia-dal-2024</link>
      <description>I Comuni possono vietare la circolazione delle auto diesel nelle città: succede in Germania ma la rivoluzione arriva anche in Italia. A Roma sarà vietato l'uso di veicoli privati alimentati a diesel a partire dal 2024. L'annuncio di Virginia Raggi al convegno sul clima Una sentenza della corte federale di Lipsia per combattere l'inquinamento atmosferico cambia lo scenario in tema di omologazioni: i Comuni tedeschi potranno imporre il divieto alla circolazione dei veicoli diesel più inquinanti. La decisione della Corte amministrativa federale tedesca ha respinto il ricorso dei Land del Baden-Wuerttemberg e del Nord Reno-Westfalia secondo cui la materia non sarebbe di competenza comunale ma federale. Di diverso avviso i giudici amministrativi, che con la sentenza pronunciata oggi aprono la strada a restrizioni locali sui motori diesel. Inquinamento, sempre più restrizioni per auto a diesel La sentenza era attesa con il fiato sospeso, perché schiude la possibilità che le città che...</description>
      <guid>https://it.sott.net/article/1909-Citta-senza-auto-diesel-Roma-potrebbe-essere-la-prima-a-vietarle-gia-dal-2024</guid>
      <pubDate>Wed, 28 Feb 2018 22:45:18 +0000</pubDate>
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      <title>Levitazione acustica: un'antica "tecnologia" ritrovata?</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1871-Levitazione-acustica-un-antica-tecnologia-ritrovata</link>
      <description>Nel mare d'informazioni in cui ci troviamo immersi e nel quale spesso annaspiamo, ci sono notizie straordinarie che passano in secondo piano con una facilità estrema. Come è successo, ad esempio, con la scoperta di un nuovo metodo di levitazione acustica "in movimento". L'esperimento, descritto sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas, è stato sviluppato dal gruppo di ricerca del Politecnico di Zurigo, guidato dall'italiano ventinovenne Daniele Foresti. Le proprietà del suono, come la pressione esercitata dalle onde acustiche, erano già state sfruttate per mantenere in aria piccoli oggetti , ma si è sempre trattato di levitazione statica. Daniele Foresti, invece, è riuscito a manipolare e muovere piccole quantità di oggetti solidi e liquidi, senza alcun tipo di contatto con altri strumenti. Evitando così interazioni o contaminazioni come quelle che avvengono in chimica e nella produzione di farmaci. Per "muovere" gli oggetti sospesi il ricercatore italiano...</description>
      <guid>https://it.sott.net/article/1871-Levitazione-acustica-un-antica-tecnologia-ritrovata</guid>
      <pubDate>Tue, 14 Nov 2017 00:21:42 +0000</pubDate>
    </item>
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      <title>Si è verificata una nuova esplosione sul Sole</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1799-Si-e-verificata-una-nuova-esplosione-sul-Sole</link>
      <description>E' stata registrata un'esplosione di livello x, riferisce l'istituto di Fisica dell'Accademia delle Scienze. All'esplosione, di classe x, è stato assegnato il grado X8.2. L'indice di attività ha registrato 9,8 punti sui 10 massimi. Questa è già la quarta potente esplosione, dopo una serie di forti scoppi registrati sul Sole da lunedì scorso, con emissioni di energia di classe M. Due giorni fa c'è stata una nuova esplosione, la più potente degli ultimi 12 anni, che ha raggiunto il grado di X9.3. Il sette settembre è stata nuovamente registrata un'esplosione, di classe x, poi sulla Terra c'è stata una tempesta geomagnetica che ha provocato black out di sistemi satellitari della comunicazione. Le reti dei computer hanno smesso di funzionare in tutto il pianeta. Il ministero della Difesa russo ha riferito che l'esplosione solare non incide sull'attività dei satelliti militari russi e sullo scudo antimissile.</description>
      <guid>https://it.sott.net/article/1799-Si-e-verificata-una-nuova-esplosione-sul-Sole</guid>
      <pubDate>Mon, 11 Sep 2017 15:43:36 +0000</pubDate>
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      <title>Un sistema extrasolare con sette pianeti</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1676-Un-sistema-extrasolare-con-sette-pianeti</link>
      <description>Una stella non troppo distante da noi, e intorno sette pianeti di dimensioni simili a quelle della Terra, sei dei quali si trovano in una zona "temperata", cioè in orbite tali che le temperature superficiali rimangono tra 0 e 100 gradi Celsius. La scoperta è di Michaël Gillon, dell'Università di Liegi, in Belgio, e colleghi di una collaborazione internazionale, che la annunciano oggi sulle pagine di "Nature", e suggerisce che nella Via Lattea questo tipo di sistema potrebbe essere comune. Le misurazioni indicano che i sei pianeti interni hanno masse simili a quella della Terra e probabilmente hanno una composizione rocciosa. Inoltre, quelli intermedi hanno probabilmente un'atmosfera di tipo terrestre e acqua liquida sulla loro superficie. Negli ultimi decenni, la ricerca di pianeti al di fuori del sistema solare ha avuto un successo incredibile: se ne contano ormai a migliaia. Il metodo più utilizzato per la "caccia" è la fotometria di transito, basata sul fatto che la luce emessa...</description>
      <guid>https://it.sott.net/article/1676-Un-sistema-extrasolare-con-sette-pianeti</guid>
      <pubDate>Sat, 25 Feb 2017 18:38:45 +0000</pubDate>
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      <title>Il 31 dicembre il tempo si fermerà: tutto per colpa di un secondo di troppo</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1501-Il-31-dicembre-il-tempo-si-fermera-tutto-per-colpa-di-un-secondo-di-troppo</link>
      <description>Sarà una vigilia di Capodanno unica quella tra 2016 e 2017. Se c'è una cosa certa, è che ogni giorno è scandito da 86400 secondi. Eppure il prossimo 31 dicembre non sarà così, ce ne saranno 86401. Un "leap second" verrà infatti aggiunto alle 23:59:59 UTC, e gli orologi segneranno 23:59:60 e solo dopo le 00:00:00. E' al contempo un evento straordinario e non: è più o meno dal 1820 che la durata del giorno ha infranto la barriera degli 86400 secondi. Dal 1972 sono stati aggiunti 26 leap second agli orologi atomici, e come noto, l'ultima volta è accaduto il 30 giugno 2015. La colpa non è degli orologi ma del nostro pianeta: a causa dell'attrazione gravitazionale con il Sole e con la Luna, la Terra ruota su se stessa sempre più lentamente. Rispetto a due secoli fa per fare un giro completo impiega in media due millisecondi in più: giorno dopo giorno, si accumula un secondo ogni 500-750 giorni. Proprio quel secondo che occorre aggiungere per non perdere il ritmo degli orologi atomici e...</description>
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      <pubDate>Sat, 10 Dec 2016 15:00:05 +0000</pubDate>
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      <title>CNR: I computer del futuro? Saranno di diamanti</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1432-CNR-I-computer-del-futuro-Saranno-di-diamanti</link>
      <description>Realizzati per la prima volta circuiti fotonici in diamante per computer quantistici in grado di fornire una potenza di calcolo infinitamente superiore rispetto ai pc tradizionali. Lo studio internazionale, coordinato congiuntamente dall'Ifn-Cnr e dal Dipartimento di fisica del Politecnico di Milano, è pubblicato su Nature Scientific Reports. Gli innovativi strumenti consentirebbero di risolvere problemi dall'elevata complessità di calcolo come le previsioni dei cambiamenti climatici o le variazioni del mercato azionario e troverebbero impiego anche nella diagnostica medica.</description>
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      <pubDate>Thu, 24 Nov 2016 10:02:20 +0000</pubDate>
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      <title>Allarme Onu: i robot sostituiranno il 66% del lavoro umano</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1398-Allarme-Onu-i-robot-sostituiranno-il-66-del-lavoro-umano</link>
      <description>Dai droni postini alle auto che si guidano da sole (con buona pace dei taxisti), si sapeva che le macchine minacciano parte del lavoro oggi svolto dall'uomo. La grande novità è che nel mirino dei robot ci sono soprattutto i Paesi emergenti: quelli che fino a ieri avevano sviluppato un'industria a basso valore aggiunto contando su una manodopera a costi stracciati. Quella stessa manodopera, domani, potrebbe perdere il lavoro perché superata in economia dalle macchine.</description>
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      <pubDate>Fri, 18 Nov 2016 18:24:01 +0000</pubDate>
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      <title>Basta silicio: i prossimi microschip saranno di carta</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1280-Basta-silicio-i-prossimi-microschip-saranno-di-carta</link>
      <description>Grazie alle sue caratteristiche e al basso costo, il silicio è da sempre fondamentale nel mondo dell'elettronica, tanto da essere quasi un sinonimo di innovazione. Ma l'impatto ambientale dovuto alla sua lavorazione e allo smaltimento stanno spingendo a cercare nuove soluzioni. Sostituire in parte il silicio dei microchip con della semplice carta: ci sono riusciti due ricercatori portoghesi, dell'università di Lisbona, sfruttando le proprietà della fibre di carta per sostituire il prezioso elemento alla base dell'industria elettronica. La nuova invenzione, che abbatterebbe di molto i costi di produzione e l'impatto ambientale, è candidata come una delle idee dell'anno al Premio europeo degli inventori che si svolge giovedì a Lisbona. Grazie alle sue caratteristiche e al basso costo, il silicio è da sempre fondamentale nel mondo dell'elettronica, tanto da essere quasi un sinonimo di innovazione. Ma l'impatto ambientale dovuto alla sua lavorazione e allo smaltimento stanno spingendo...</description>
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      <pubDate>Sat, 18 Jun 2016 14:52:06 +0000</pubDate>
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      <title>Astronomia: transiti e stelle cadenti, ecco cosa ci attende nel cielo di maggio 2016</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1171-Astronomia-transiti-e-stelle-cadenti-ecco-cosa-ci-attende-nel-cielo-di-maggio-2016</link>
      <description>Il cielo di maggio è senza dubbio denso di appuntamenti astronomici. Innanzitutto la maggior parte dell'attività meteorica si concentrerà nella prima parte del mese e nella seconda parte della notte, quando ci terrà compagnia uno spettacolo di stelle cadenti, le eta Aquaridi, generate della Cometa di Halley: saranno ben visibili soprattutto dal Sud della penisola dal 3 al 10 maggio, raggiungendo il picco tra il 5 e il 6. Solo un assaggio di quel che ci attende il 9 maggio: il transito di Mercurio davanti al Sole, un raro spettacolo celeste che non si verificava da 10 anni. Il pianeta attraverserà il disco solare dalle 13:10 alle 20:40 circa, un evento osservabile quasi interamente dall'Italia, almeno fino al tramonto (indispensabile utilizzare appositi strumenti opportunamente schermati). Nella notte tra il 21 ed il 22 maggio il protagonista diverrà Marte, che tornerà in opposizione dopo 2 anni: rimarrà visibile per tutta la notte, ed il 30 maggio raggiungerà la minima distanza...</description>
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      <pubDate>Sun, 15 May 2016 18:18:51 +0000</pubDate>
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      <title>Stasera occhi al cielo per la congiunzione Luna-Giove: ecco come osservarla</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1170-Stasera-occhi-al-cielo-per-la-congiunzione-Luna-Giove-ecco-come-osservarla</link>
      <description>Arriva la prima congiunzione del mese di maggio: la nuova danza cosmica nel cielo primaverile ha come protagonisti la Luna e il gigante gassoso Giove. Dopo il tramonto, al sopraggiungere dell'oscurità, potremo vedere il nostro satellite in fase crescente (Primo Quarto) vicino al pianeta più grande del Sistema Solare, nella costellazione del Leone, in direzione sudovest.</description>
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      <pubDate>Sun, 15 May 2016 18:12:59 +0000</pubDate>
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      <title>il ritratto della cometa 252P/Linear: vicina, nitida e piccolissima</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1169-il-ritratto-della-cometa-252P-Linear-vicina-nitida-e-piccolissima</link>
      <description>È una delle comete più vicine mai passate nei pressi del nostro pianeta, e il suo ritratto è il più nitido mai ottenuti fino ad oggi. Si tratta di Linear, anche detta Cometa 252P, che lo scorso 21 marzo è passata sulle nostre teste a soli 5.3 milioni di chilometri dalla Terra. Diffusa dalla NASA, la fotografia di Linear è stata catturata dall'occhio del telescopio spaziale Hubble, che ha permesso agli astronomi di ottenere informazioni preziose sul nucleo ghiacciato della cometa. Dai dati risulta che il fragile cuore di Linear emette un sottile e ben definito getto di polvere, che si sprigiona dal centro verso la coda della cometa. Le immagini di Hubble, con la loro risoluzione di 1.6 chilometri per pixel, forniscono quindi un preciso identikit di questa elegante cometa, che ci appare come un punto brillante nel cielo che sprigiona un fascio di luce a forma di cono. Per capire il livello di dettaglio di queste immagini - spiega l'ASI - basti pensare che le osservazioni da telescopi...</description>
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      <pubDate>Sun, 15 May 2016 18:08:05 +0000</pubDate>
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      <title>I guanti intelligenti che traducono il linguaggio dei segni in parole</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1151-I-guanti-intelligenti-che-traducono-il-linguaggio-dei-segni-in-parole</link>
      <description>Vincere la disabilità ricorrendo alla tecnologia, per permettere anche ai non udenti di comunicare con facilità. È questo l'obiettivo di SignAloud, un'invenzione molto particolare: un paio di guanti leggero ed ergonomico, in grado di riconoscere i gesti alla base della lingua dei segni americana e di tradurli istantaneamente in parole, in modo che chiunque possa comprenderli. L'invenzione è il frutto dell'entusiasmo e della collaborazione di due studenti del secondo anno dell'Università di Washington, Navid Azodi e Thomas Pryor, e ha appena ricevuto il Lemelson-MIT Student Prize nella categoria "Non laureati", aggiudicandosi un premio di 10.000 dollari. I guanti SignAloud contengono dei sensori che registrano la posizione della mano e i suoi movimenti e che inviano i dati in tempo reale, via bluetooth, ad un computer centrale. Quest'ultimo analizza i gesti e, attingendo ad un apposito database, li traduce in parole e frasi parlate. "Molti dei dispositivi già esistenti in grado di...</description>
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      <pubDate>Fri, 13 May 2016 16:50:51 +0000</pubDate>
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      <title>Un pianeta nano senza nome ai confini del Sistema Solare</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1150-Un-pianeta-nano-senza-nome-ai-confini-del-Sistema-Solare</link>
      <description>Dopo Plutone ed Eris è il terzo pianeta nano per dimensioni: la sua esistenza è stata confermata dal team di astronomi guidati da Andras Pal, dell'Osservatorio Konkoly di Budapest e la scoperta è stata descritta su The Astronomical Journal. Stiamo parlando di "2007 OR10", il pianeta nano ancora senza un nome: segue un'orbita ellittica oltre Nettuno e finora era stato molto difficile se non impossibile osservarlo. Sapendone molto poco sulle sue caratteristiche, l'oggetto non aveva ancora attenuto una denominazione specifica. Gli scienziati hanno analizzato i dati ottenuti da due telescopi spaziali (Herschel, dell'Agenzia Spaziale Europea, e Kepler della NASA) ed hanno così potuto calcolare il diametro del pianeta nano, pari a 1.535 chilometri (circa 800 chilometri più piccolo di Plutone) scoprendone anche una colorazione rossastra. "Sembra probabile che il pianeta sia coperto di ghiacci volatili di metano, monossido di carbonio e azoto. E' entusiasmante riuscire ad osservare i...</description>
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      <pubDate>Fri, 13 May 2016 16:33:37 +0000</pubDate>
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      <title>William Gadoury, 15enne canadese che ha scoperto un'antichissima città Maya nascosta da casa sua</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1147-William-Gadoury-15enne-canadese-che-ha-scoperto-un-antichissima-citta-Maya-nascosta-da-casa-sua</link>
      <description>Chi l'ha detto che per essere archeologi bisogna essere adulti? William Gadoury, uno studente quindicenne canadese, è riuscito infatti a scoprire una città Maya, rimasta finora nascosta nella giungla in Messico, comodamente dalla sua casa a Montreal, sulla base di una teoria da lui formulata incrociando le costellazioni Maya e le loro città, che gli ha valso gli elogi della Nasa e dell'Agenzia spaziale canadese, come segnala il sito Sciencealert. Senza sorvolare le foreste dall'alto o fare scavi, il ragazzo ha compreso che le città di questa antica civiltà erano costruite in allineamento con le stelle. "Non capivo perchè i Maya costruissero le loro città lontano dai fiumi, in aree remote e montuose - ha spiegato - Dovevano farlo per un'altra ragione, e dato che veneravano le stelle, ho pensato di verificare la mia ipotesi. Sono rimasto sorpreso quando ho scoperto che le stelle più brillanti delle loro costellazioni combaciavano con le più grandi città Maya". Da anni Gadoury...</description>
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      <pubDate>Tue, 10 May 2016 21:33:25 +0000</pubDate>
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      <title>Il grafene può essere utilizzato per produrre ed immagazzinare l'idrogeno</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1145-Il-grafene-puo-essere-utilizzato-per-produrre-ed-immagazzinare-l-idrogeno</link>
      <description>Il grafene può essere utilizzato anche per produrre e immagazzinare l'idrogeno a partire dall'acqua in modo: efficiente, economico e green. A rilevarlo è una ricerca pubblicata sulla rivista ACS Nano coordinata da Antonio Politano dell'Università della Calabria. Vi hanno collaborato le universita' di Hanyang, degli Urali e di Madrid; per l'Italia, le universita' di Padova e Milano-Bicocca, con Elettra Sincrotrone Trieste e Istituto per i sismi complessi del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). "L'idrogeno - ha detto Politano all'ANSA- e' un'alternativa pulita alle comuni fonti di energia non rinnovabili ed e' il candidato ideale come combustibile per i dispositivi energetici del futuro, come le celle a combustibile". In futuro, ha aggiunto, ''l'economia basata sull'idrogeno avra' bisogno sia di produrre sia di stoccare l'idrogeno e le proprieta' del grafene permettono di farlo con un unico dispositivo". I ricercatori hanno costruito il dispositivo utilizzando una superficie di...</description>
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      <pubDate>Tue, 10 May 2016 21:21:49 +0000</pubDate>
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      <title>Scoperti nuovi pianeti, adesso trovare una nuova Terra con forme di vita è sempre più probabile</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1143-Scoperti-nuovi-pianeti-adesso-trovare-una-nuova-Terra-con-forme-di-vita-e-sempre-piu-probabile</link>
      <description>Con l'incredibile 'bottino' di 1.284 nuovi pianeti catturati dall'occhio del telescopio spaziale Kepler della Nasa, aumenta statisticamente la probabilità di trovare una nuova Terra in grado di ospitare forme di vita. Ne e' convinto l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope. "Questa eccezionale scoperta conferma ancora una volta l'eccellente servizio fornito da Kepler alla ricerca di pianeti esterni al Sistema solare, i cosiddetti esopianeti", afferma Masi in alcune dichiarazioni all'Agenzia Ansa. In un colpo solo "Kepler ha piu' che raddoppiato i pianeti scoperti nella sua missione, aumentando notevolmente il campione statistico che abbiamo a disposizione: questo ci aiutera' a capire sempre meglio le caratteristiche e la distribuzione degli esopianeti", spiega l'astrofisico. La caccia a questi mondi alieni, che va avanti ormai da vent'anni, sta ormai facendo progressi da gigante. "All'inizio avevamo il dubbio di riuscire a stanarli - spiega Masi - poi abbiamo...</description>
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      <pubDate>Tue, 10 May 2016 21:03:51 +0000</pubDate>
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      <title>Gli scienziati hanno scoperto un nuovo stato fisico dell'acqua</title>
      <link>https://it.sott.net/article/1129-Gli-scienziati-hanno-scoperto-un-nuovo-stato-fisico-dell-acqua</link>
      <description>I fisici dell'Oak Ridge National Laboratory del Department of Energy hanno scoperto un nuovo stato dell'acqua che non può essere definito né solido, né liquido, né gassoso. Si tratta di uno stato "altro" che le molecole d'acqua sono costrette ad assumere in condizioni di confinamento estremo. Qui, gli effetti quantistici iniziano a prendere il sopravvento sulle regole della fisica classica a cui siamo abituati: i termini solido, liquido e gassoso smettono semplicemente di avere senso. Il lavoro d ricerca del gruppo è stato pubblicato sull'ultimo numero di Physical Review Letters. Per cominciare, dobbiamo immaginare una singola molecola d'acqua: due atomi di idrogeno legati a un solo atomo di ossigeno. Questa molecola si posiziona in un piccolo canale naturale che si crea tra i cristalli esagonali di berillio. Il canale, che è largo abbastanza da ospitare una sola molecola d'acqua, misura circa 5 angstrom, che corrispondono più o meno a un decimiliardesimo di metro. Stando ai...</description>
      <guid>https://it.sott.net/article/1129-Gli-scienziati-hanno-scoperto-un-nuovo-stato-fisico-dell-acqua</guid>
      <pubDate>Sun, 08 May 2016 13:41:44 +0000</pubDate>
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