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mar, 21 nov 2017
Il Mondo per Coloro che Pensano


Take 2

Documenti svelano come Hollywood promuova la guerra per conto del Pentagono, CIA e NSA


di Tom Secker e Matthew Alford

medium.com


Pubblicato da INSURGE INTELLIGENCE, un progetto di giornalismo investigativo per le persone e il pianeta. Date supporto a INSURGE per continuare a scavare dove altri temono di inoltrarsi.

Le agenzie militari d'intelligence americane sono state influenti su 1.800 tra film e programmi televisivi.

Tom Secker e Matthew Alford riferiscono le loro scoperte sorprendenti setacciando migliaia di nuovi documenti militari e dell'intelligence americani, ottenuti nell'ambito del Freedom of Information Act.

I documenti rivelano per la prima volta il controllo su vasta scala del governo statunitense nell'ambiente di Hollywood, compresa la capacità di manipolare i copioni o addirittura impedire la produzione di film troppo critici nei confronti del Pentagono - per non parlare dell'influenza degli ultimi anni su alcuni dei più famosi franchise cinematografici.

Ciò solleva nuove domande, non solo sul funzionamento della censura nel settore dell'intrattenimento moderno, ma anche sul ruolo poco noto di Hollywood come macchina propagandistica per l'apparato della sicurezza nazionale statunitense.

Quando abbiamo dato un'occhiata per la prima volta alla relazione tra politica, film e televisione alla fine del XXI secolo, abbiamo accettato il parere condiviso che un piccolo ufficio al Pentagono aveva, su richiesta, assistito alla produzione di circa 200 film in tutta la storia dei media moderni, con input minimo sui copioni.

Attention

Allarme pedofilia


Raccapricciante


Quanto ha recentemente svelato la maxi-inchiesta di Torre Annunziata sulla pedofilia via Internet, va al di là di ogni immaginazione. Centinaia, forse migliaia, di piccoli seviziati. Bambini stuprati, uccisi e filmati. Il turpe traffico, con diramazioni internazionali e basi in tutta Italia, è stato scoperto grazie anche all'aiuto di Telefono Arcobaleno. Tutto ha avuto inizio il 27 settembre 2000 quando la procura di Torre Annunziata, ha inviato sei ordini di cattura in Italia, per acquisto di immagini pedo-pornografiche, e tre in Russia, per la produzione e la vendita del materiale pedofilo. L'Italia ha appreso con sgomento che con sette milioni si può vedere uccidere un innocente, uno per spiarlo nudo, ecc. Ora si pensa, con orrore, alla tremenda fine che hanno potuto fare alcuni dei tanti giovanissimi scomparsi e, intanto, si cercano in tre città, Civitavecchia, Vercelli e Catania, alcuni bimbi dei filmati degli orrori.

Un numero incredibile di bambini che scompaiono

L'allarme, tuttavia, era stato lanciato da tempo. Un numero incredibile di persone sparisce ogni giorno nel nulla, soprattutto giovanissimi. Molti di loro si trovano, di altri non se ne sa più niente. E' come se si fossero volatilizzati, spariti. Nel mondo spariscono ogni anno molte migliaia di persone. Ogni anno in Italia sono dichiarati scomparsi oltre 2000 minori. Alcuni di loro tornano a casa da soli, altri vengono ritrovati dalle forze dell'ordine, altri ancora non hanno mai fatto ritorno. Secondo le cifre del Ministero dell'Interno, solo nel 1996, sono stati dichiarati scomparsi 2391 minori. Di questi, 1912 hanno riabbracciato le loro famiglie. Al marzo '98 i minori dichiarati scomparsi erano 1419, di cui 796 sono stati rintracciati dalle forze dell'ordine. Che fine fanno i tanti di cui si perderà ogni traccia?

Per farsi una pallida idea di quanto è grave il fenomeno basti sapere che, nel 1997, "Il Giornale" (15 Marzo 1997) titolava un lungo pezzo: "Dal '90 quadruplicati i ragazzi spariti". Oggi sono molti di più. Un calcolo, anche approssimativo, è impossibile. Il quotidiano, tra l'altro, denunciava: "Cresce il numero dei giovani, soprattutto tra i 15 e i 18 anni, che svaniscono nel nulla. Le piste: droga, sette religiose, voglia d'avventura e mercato degli schiavi" e, come vedremo, altro ancora. Nel mondo la situazione è molto più allarmante. Solo negli Stati Uniti ogni giorno scompaiono 2200 bambini. Tra questi "desaparecidos" tanti sono, anche, i bambini al di sotto dei dieci anni. E' un problema grave, molto sentito in Europa, ne fanno fede la "Raccomandazione" (n.R-79-6) in relazione alle "Missing Persons" stabilita dal Council of Europe e la pubblicazione della Oxford Up. "The dictionary of national biography: missing person".

Se molti di questi giovani vengono ritrovati, di altri non se ne saprà più nulla. Alcuni di loro finiscono nella rete della prostituzione, della pornografia, della pedofilia, altri nel sottobosco criminale dei devoti di Satana. Il giornale "La Stampa" (8/2/87) riporta la notizia di una sètta satanica che reclutava bambini. Ecco quanto scrive il quotidiano: "La sètta, "Gli scopritori" (Finders), fondata a Washington da un 'santone' che oggi ha 66 anni, Marion Pettie, si serve dei piccoli per i suoi riti demoniaci, imperniati sul sacrificio di animali e, si sospetta, anche su pratiche sessuali. ...La scoperta dell'organizzazione, sorta dai resti di una comune di hippies degli Anni Sessanta, ha sconvolto la capitale e tutti gli Stati Uniti".

Magnify

Rivoluzione d'Ottobre e Supercapitalismo


Premessa


Tutto, forse, è già stato scritto sulla Rivoluzione russa, ma una domanda inquietante non ha avuto ancora esauriente risposta. Chi finanziò la Rivoluzione? Quali furono, cioè, gli uomini o i gruppi che offrirono alla Rivoluzione il supporto economico necessario per il suo successo e per il suo consolidamento? 2. Si tratta di una domanda non retorica e non secondaria, che viene stimolata dal recente libro di Aleksandr Solženicyn (1918-2008) Lenin a Zurigo 3: un volume che, al di là dei suoi pregi letterari, ha il merito di offrire al grande pubblico uno squarcio di storia contemporanea, che fino a oggi aveva attirato l'interesse solo dei «sovietologi» o di qualche cultore di quel genere particolare di storia che va sotto il nome di «guerra occulta». Il lettore estraneo a tale tematica rimarrà certamente sconcertato nel vedere emergere, come reale protagonista delle pagine di Solženicyn, un personaggio fin qui ignoto ai libri di storia: Aleksander Israel Helphand (1867-1924), detto Parvus 4, la cui figura sanguigna e ributtante giganteggia accanto a quella di Lenin (1870-1924), «l'unico al mondo che potesse veramente competere con lui e il più delle volte vittoriosamente, sempre avanti di qualche passo» 5.

Parvus-Helphand non fu infatti solo l'uomo in casa del quale nacque l'Iskra, il giornale di Lenin, e che suggerì a Leon Bronstein Trotskij (1879-1940) la teoria della «Rivoluzione permanente» 6, tirando le fila del primo Soviet di San Pietroburgo, nel 1905; ma fu anche il veicolo del massiccio aiuto finanziario che Lenin ottenne dagli ambienti politici e militari tedeschi. «Fanatico rivoluzionario, non gli tremava la mano nel distruggere gli imperi; mercante fino al midollo, gli tremava la mano quando doveva contare i soldi» 7. «Non c'era socialdemocratico al mondo - scrive ancora Solženicyn - del quale Lenin non sapesse con che chiave aprirlo e su che ripiano sistemarlo: il solo Parvus non si lasciava aprire e incasellare, e restava a sbarrargli la strada» 8.


Aleksandr Solženicyn, Parvus, Trotskij

Attention

Sempre Nuove Conquiste Della Liberazione


"50 bambini a settimana alla clinica del cambiamento di sesso. Alcuni hanno 4 anni".


Non faccio che riferire un articolo del britannico Mirror:
'Some are confused, others are trapped in the wrong body': Astonishing 50 kids a week referred to sex change clinics
"alcuni sono confusi, altri sono prigionieri nel corpo sbagliato".

Prigionieri nel corpo sbagliato: sì certo, è l'autogiustificazione dei trans.

"L'accettazione crescente del tema "gender" può aver aumentato il numero dei bambini mandati agli specialisti". Può, certo. Ma intanto, un numero crescente di piccini soffre di stare in un corpo sbagliato. Per loro fortuna, a Londra c'è chi sa liberarli dalle loro sofferenze: è stato aperto giusto giusto un reparto, pagato dal servizio sanitario nazionale, chiamato "Gender Identity Development Service (GIDS)", che soccorre "bambini, giovani e loro famiglie che sperimentano difficoltà nello sviluppo del loro genere". Tale "service" è nella sede di una clinica "impegnata a migliorare la salute e il benessere mentale" che si chiama Tavistock and Portman NHS ­Foundation Trust. E' insomma una filiale del Tavistock Institute di Londra, di cui abbiamo talora già parlato, in quanto specializzato nel realizzare "cambiamenti di paradigma" nella mentalità di massa.

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Gold Coins

Come Porteranno Via la Vostra Ricchezza


Premessa:
I consumatori americani sostengono da soli il 18 per cento del prodotto lordo mondiale (per questo sono così obesi). Per tutti questi anni di recessione hanno mantenuto i consumi alti (e sostenuto eroicamente l'economia mondiale), nonostante i redditi e salari calanti, al solito modo: indebitandosi. Mutui per la casa, rate per il SUV; studenti che s'indebitano per pagarsi l'università, contando che poi guadagneranno abbastanza per estinguerlo negli anni; e quando non si arriva a fine mese, debiti sulla carta di credito: un debito che ha raggiunto i mille e passa miliardi di dollari. Con quelli delle auto (1200 miliardi) e quelli studenteschi (1400), sono cifre spaventose, che gravano su ogni busta paga - per chi ce l'ha. Chi ha una busta paga, se la vede decurtare dai prelievi dei creditori. Alla fin fine, non rimane più niente. Gli americani non possono indebitarsi di più.

"Una singola spesa imprevista, come un pneumatico che esplode o una visita dal medico, manderebbe all'aria la maggior parte delle persone", scrive Mazzalai.

Voi capite il dramma angoscioso della finanza: una riduzione anche modesta delle spese del consumatore americano andrebbe a ripercuotersi in una caduta del Pil mondiale.

E non solo quello. Già cominciano a risalire i pignoramenti di immobili, le insolvenze sui debiti del college, i fallimenti sulle carte di credito. Si sta tornando al 2008 e alla crisi dei subprime, quando le banche che avevano indebitato gente che non poteva permettersi di pagare un mutuo, avevano girato il credito (e il suo rischio) ad ignari fondi di investimento, che pensavano così di lucrare gli interessi. Ciò che non avvenne, perché milioni di debitori non furono in grado di pagare i ratei del mutuo.

La cosa peggiore però per la finanza globale è un'altra. Ricordiamo la verità fondamentale: il 98 per cento del 'denaro' è creato dalle banche. Le quali creano denaro dal nulla indebitando il prossimo. Se il prossimo non s'indebita più, scompare denaro. Se il prossimo diventa insolvente, è ancora denaro che scompare.

Padlock

La censura avanza: YouTube tappa la bocca ad Antonio Rinaldi. E' gravissimo!


di Marcello Foa.


Qualcuno nei giorni scorsi ha accolto con incredulità la notizia del disegno di legge voluto dal piccolo Grande Fratello Paolo Gentiloni per imporre la sorveglianza di massa sul web - da oggi lo Stato italiano monitorerà per 6 anni tutta la vostra attività sul web, incluse le chat! - e la censura, impedendo ai singoli utenti di accedere a siti scomodi (leggi qui e qui). Il pretesto è quello della violazione del copyright, che in internet significa poter censurare praticamente qualunque sito. Basterà che appaia una foto scaricata dai motori di ricerca e non autorizzata per venire "bannati".

Lo ripeto da settimane: il disegno, a livello internazionale, è di mettere a tacere le voci davvero libere e, soprattutto, quelle che promuovono idee contrarie al mainstream. Ad esempio quelle di chi si oppone all'euro.

L'opera di normalizzazione avanza rapidamente. In Francia nei giorni scorsi hanno chiuso il blog di un economista del calibro di Jacques Sapir, colpevole di essere troppo eretico, di smontare da tempo i falsi miti della moneta unica e di non essere allineato all'establishment, men che meno al piccolo Napoleone Emmanuel Macron.

Ora vengo a scoprire che You Tube ha chiuso il canale video di Scenarieconomici.it , il sito di Antonio Rinaldi, un altro esponente del fronte no euro. La colpa? Misteriosa. Nella notifica ricevuta da Rinaldi si parla di "ripetute e gravi violazioni delle regole della community" ma non si precisa quali. Come un vero Grande Fratello, YouTube decide di censurare un canale, vestendo al contempo i panni dell'inquisitore e del giudice. Già perché a vagliare il ricorso presentato da Rinaldi è stata la stessa YouTube, respingendolo ovviamente.

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Gold Seal

Perché la NATO non sta bombardando Madrid da 78 giorni?


È un po' tardi perché l'Unione Europea ricordi la legge internazionale sul suo confine occidentale, quando l'ha ignorata su quello orientale. Così parla Marko Gasic, commentatore di affari internazionali.


Il leader della Catalogna si è impegnato a dichiarare nei prossimi giorni l'indipendenza della regione dalla Spagna.

Carles Puigdemont, presidente della regione scissionista, ha detto martedì alla BBC di esser pronto a dichiarare l'indipendenza "alla fine di questa settimana o all'inizio della prossima".

Le autorità spagnole continuano a dire che il voto di domenica era illegale ed incostituzionale, mentre l'UE ha dato il proprio sostegno al primo ministro per risolvere la crisi.

La mossa è stata criticata dal presidente serbo, che ha accusato l'Unione di aver avuto una posizione diversa sul Kosovo.

Il presidente serbo Aleksandar Vucic non ha moderato i termini quando ha fatto una domanda piuttosto ovvia: "Come avete fatto a dichiarare legale la separazione del Kosovo, avvenuta senza previo referendum, e come hanno fatto 22 paesi dell'Unione Europea a legalizzare questa secessione, in barba al diritto comunitario?"

Marko Gasic, commentatore di affari internazionali, ha detto che il voto in Kosovo è stato riconosciuto perché quel paese non fa parte dell'Unione.
"Alcuni dicono che l'UE abbia due pesi e due misure su questo argomento. Io direi che semplicemente non conosce o non rispetta il diritto internazionale, perché si oppone alla secessione catalana e supporta quella kosovara in Serbia", dice Gasic ad RT.
Ha aggiunto: "Questa è palese schizofrenia".

Red Pill

Ius soli e altre Armi di Distrazioni di Massa

© lantidiplomatico.it

Ci sono cose che si direbbero create solo per darci l'illusione di non essere in una gabbia o per distrarci dalla difesa dei nostri diritti. Lo Ius soli, ad esempio. Non serve affatto, come ci raccontano in TV, a tutelare i bambini stranieri i quali, già oggi, possono iscriversi a scuola, godere di cure mediche e, compiuti diciott'anni chiedere la cittadinanza italiana. No, serve solo a far crescere una marea razzista finalizzata, come in Francia, a cementare un sedicente fronte "democratico e progressista" capitanato da qualche burattino dei banchieri dell'Unione Europea.


Ma lo Ius soli è soltanto una delle tante Armi di Distrazione di Massa che usano per farci schierare contro altri sfruttati e a favore del governo. Ad esempio. Se oggi i servizi pubblici, gli ospedali, i trasporti sono allo sfascio, la colpa, per la TV, e quindi per l'opinione pubblica, non è dei continui tagli, privatizzazioni, blocco delle assunzioni imposti dal governo e dall'Unione Europea. No, la colpa per la TV , e quindi per l'opinione pubblica, è dei cosiddetti "furbetti del cartellino", messi alla gogna e immediatamente licenziati, anche se si allontanano per un caffè. Tutt'altro trattamento per i tanti boiardi di stato e servi del governo che continuano ad essere strapagati e riveriti dai giornali, invece di essere buttati fuori o mandati in galera.

Bad Guys

Il terzo totalitarismo


di Alexander Dugin


In scienze politiche, il concetto di totalitarismo è sotteso alle ideologie comuniste e fasciste, che proclamano apertamente la superiorità del tutto (la classe e la società nel comunismo e nel socialismo; lo stato nel fascismo; la razza nel nazional-socialismo) sul dominio privato (l'individuo).

Ad esse si contrappone l'ideologia liberale, ideologia in cui, al contrario, il privato (l'individuo) è collocato al di sopra del tutto (come se questo tutto non possa essere compreso). Il liberalismo quindi combatte i totalitarismi in generale, inclusi quelli del comunismo e del fascismo. Ma, così facendo, il termine "totalitarismo" rivela il suo legame con l'ideologia liberale — né i comunisti né i fascisti sarebbero d'accordo con il termine. Pertanto, chiunque usi la parola "totalitarismo" è un liberale, indipendentemente dal suo livello di consapevolezza.

A prima vista, l'immagine è perfettamente chiara e non lascia spazio ad equivoci: il comunismo è il primo totalitarismo, il fascismo è il secondo. E il liberalismo è la loro antitesi, negando il tutto e collocando il privato al di sopra di esso.

Se ci fermiamo qui, possiamo riconoscere che l'Era Moderna ha sviluppato solo due ideologie totalitarie: il comunismo (il socialismo) e il fascismo (il nazismo), con le loro varianti e sfumature. Ma il liberalismo, che come teoria politica è apparsa prima delle altre due ed è durata più a lungo di queste, non potrebbe essere chiamato totalitario. Quindi l'espressione "terzo totalitarismo", che suggerisce una estensione della nomenclatura delle ideologie totalitarie, includendo il liberalismo, non avrebbe senso.

Tuttavia, il tema del "terzo totalitarismo" potrebbe apparire nel contesto della sociologia classica francese (la scuola di Dürkheim) e nella filosofia postmoderna. La sociologia di Dürkheim sostiene che i contenuti della coscienza individuale si formano interamente sulla base della coscienza collettiva. In altre parole, la natura totalitaria di qualunque società, anche di quella individualistica e liberale, non può essere annullata. Pertanto, lo stesso fatto di dichiarare che l'individuo è il più alto valore e la misura di tutte le cose (liberalismo) è una proiezione della società, cioè una forma di influenza totalitaria e di induzione ideologica. L'individuo è un concetto sociale: senza la società, l'essere umano isolato non sa se egli è o no un individuo, e se l'individualismo è o no il più alto valore. L'individuo impara che egli è un individuo, una persona privata solo in una società dove l'ideologia liberale domina e diventa una funzione dell'ambiente sociale. Perciò, chi nega la realtà sociale e afferma l'individuo, ha in sé anche una natura sociale. Di conseguenza, il liberalismo è un'ideologia totalitaria che mette in evidenza, attraverso i metodi classici della propaganda totalitaria, che l'individuo è il valore più alto.

Evil Rays

Prima vennero per i nazisti e i pedofili...


Prima vennero per i comunisti e io non alzai la voce perché non ero un comunista. Poi vennero per i socialdemocratici e io non alzai la voce perché non ero un socialdemocratico. Poi vennero per i sindacalisti e io non alzai la voce perché non ero un sindacalista. Poi vennero per gli ebrei e io non alzai la voce perché non ero un ebreo. Poi vennero per me e non era rimasto nessuno ad alzare la voce per me.

Martin Niemöller (1892 - 1984)
Devo iniziare questa analisi chiedendo la vostra comprensione per il fatto che includerà un sacco di citazioni complete. In circostanze normali avrei semplicemente fornito i link, ma considerando l'argomento di cui discuterò, e come alcune cose improvvisamente "spariscono" da Internet, le citazioni complete sono probabilmente l'opzione migliore. L'argomento che voglio affrontare è la brutale repressione della libertà di espressione da parte dell'Impero AngloSionista per mezzo delle sue "fedeli corporazioni".

Prima vennero per il Daily Stormer

Inizierò questa discussione da una sintesi di ciò che è accaduto di recente al sito nazista The Daily Stormer, come descritto da Wikipedia. Il motivo per cui sto utilizzando Wikipedia è per la sua chiara ostilità verso il The Daily Stormer, quindi non può essere accusata di simpatie o di esagerare quel che è successo. Ecco il suo resoconto: (grassetto e corsivo aggiunti)
Il The Daily Stormer ha contribuito ad organizzare il raduno Unite the Right, una manifestazione di estrema destra a Charlottesville, Virginia, l'11 e il 12 agosto 2017, durante il quale una contro-manifestante, Heather Heyer, è stata uccisa dopo essere stata investita da un'auto. Weev [importante membro dello staff del Daily Stormer] ha chiesto ai lettori del The Daily Stormer di individuare e partecipare al funerale della Heyer, chiamandola "grassa sciattona".

Il 13 agosto, il sito è stato informato da GoDaddy, il registrar del suo dominio, di aver violato i termini di servizio deridendo la Heyer, e ad Anglin [l'editore] sono state date 24 ore per individuare un nuovo registrar per il sito. Il giorno successivo si è trasferito su Google, che ha quasi immediatamente annullato la registrazione per violazione dei termini, chiudendo anche il suo account YouTube. Il giorno successivo, il sito web si è iscritto a Tucows, che lo ha cancellato qualche ora più tardi per continuo incitamento alla violenza. Il 15 agosto, Weev ha annunciato che il sito si è trasferito nel dark web, e che ora è accessibile solo tramite Tor, mentre Facebook ha vietato i collegamenti al sito e Discord ha bandito il suo canale. Il 16 agosto, anche Cloudflare, il fornitore del DNS e del servizio proxy utilizzato per proteggere il The Daily Stormer, ha interrotto il suo servizio. Cloudflare si rifiutava tradizionalmente di sospendere i siti in base al loro contenuto, ma il CEO Matthew Prince ha fatto un'eccezione, pubblicando un annuncio e una spiegazione sul blog della compagnia. Il 17 agosto, dopo un trasferimento su dailystormer.ru, il controllore dei media russi del Roskomnadzor [Servizio Federale per la Supervisione nella Sfera della Connessione e Comunicazioni di Massa] hanno chiesto la chiusura del dominio.

Il The Daily Stormer è tornato brevemente sulla rete in chiaro con un dominio di primo livello generico .lol, dailystormer.lol, amministrato da Namecheap, ma dopo due giorni, Namecheap ha cancellato il dominio. Il CEO della società Richard Kirkendall ha dichiarato che "vista la qualità e il contesto del materiale, accompagnato al sostegno a gruppi e cause violente, si passa dalla libertà di parola protetta ad incitamento alla violenza", in particolare citando una dichiarazione pubblicata dal The Daily Stormer: "Non ci vuole un dottorato di ricerca in matematica per capire che Uomini bianchi + orgoglio + organizzazione = Ebrei che vengono infilati nei forni". Il sito è tornato sul web come punishedstormer.com il 24 agosto, ospitato da DreamHost, i cui altri clienti di estrema destra includono National Vanguard e North-Western Front. DreamHost ha dichiarato di "difendere la libertà e la democrazia"; con attacchi di negazione del servizio [DOS, denial-of-service], Anonymous ha fatto disconnettere tutti i loro siti.