Benvenuto su Sott.net
gio, 19 ott 2017
Il Mondo per Coloro che Pensano

Tempeste


Windsock

Super Tifone minaccia le Filippine il giorno di Natale

© Reuters
Circa 12mila persone sono state evacuate dalle autorità filippine in attesa del tifone Nina.
Migliaia di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case a causa dell'avvicinamento di un super tifone verso le coste orientali delle Filippine, domenica 25 dicembre 2016.

L'evento atmosferico, denominato Nock-Ten o Nina, porta con sé venti che possono toccare i 240 chilometri orari e arriva nella regione della penisola di Bicol e nelle isole limitrofe proprio il giorno di Natale.

Le autorità, oltre ad aver ordinato l'evacuazione di circa 12mila di persone, hanno chiuso anche numerosi porti dato che sono attese onde alte più di due metri.

Anche nella capitale Manila, i cartelloni pubblicitari più grandi sono stati rimossi dalle strade per paura che possano cadere e causare incidenti, ma si temono anche smottamenti e frane.

Commenta: Il terremoto in Cile, il super tifone nelle Filippine e le innumerevoli meteore avvistate sono solo alcuni dei fenomeni osservati negli ultimi giorni.

Guarda il seguente video sui cambiamenti planetari osservati in Novembre:




SOTT Logo Media

SOTT Sommario Cambiamenti della Terra - Ottobre 2016: Clima Estremo, Sconvolgimenti Planetari, Meteore Infuocate

© Sott.net
Forte alluvione in Carolina del Sud, Ottobre 2016
Il mese scorso, mentre gli occhi di tutti erano puntati sulle elezioni degli Stati Uniti, le più straordinarie elezioni statunitensi degli ultimi anni, i cambiamenti terrestri erano in pieno svolgimento.

Il fenomeno climatico in primo piano in Ottobre è stato l'uragano Matthew; al suo passaggio ha lasciato una scia di distruzione che ha attraversato la Colombia, i Caraibi e la costa orientale degli Stati Uniti. L'uragano Matthew ha scatenato la più forte tempesta dell'ultimo decennio nel Nord Atlantico ed è anche stato l'uragano più forte mai registrato in prossimità dell'equatore, scaricando tanta pioggia da infrangere diversi record di precipitazione e causando oltre 10 miliardi di dollari di danni. Haiti è stato il paese più colpito con oltre 1600 vittime.

Gli eventi climatici estremi sono ormai diventati una norma; il Sud Carolina, il mese scorso ha subito la settima alluvione da '1 in 1000 anni' in soli sei anni, rompendo tutti i record di precipitazione precedenti. Mentre la gran parte degli Stati Uniti sono stati colpiti da un'ondata di caldo, la Russia è stata coperta da un manto spesso di neve e l'enorme superficie dell'emisfero settentrionale ricoperta di neve a fine Ottobre può essere paragonata solo a quella dell'Ottobre 1976.

Durante questo mese siamo stati inoltre testimoni di molti avvistamenti spettacolari di bolidi e palle infuocate, il che ci fa pensare che il nostro pianeta è soggetto ad un numero sempre maggiore di "visitatori spaziali". Come abbiamo riportato all'inizio dell'anno, il numero di meteore e bolidi è aumentato notevolmente negli ultimi dieci anni e il cielo è diventato particolarmente 'illuminato' durante la seconda metà dell'anno.

Questi sono alcuni dei fenomeni osservati nell'Ottobre 2016...


Commenta: Aggiornamento 23 Novembre 2016 - Siamo venuti a sapere che il bolide avvistato nei cieli del Galles del Sud al minuto 15:14 è probabilmente opera di qualche artista liberale.


Tornado1

Maltempo in Spagna, spettacolare tromba marina al largo della costa di Valencia

Una delle trombe marine più grandi degli ultimi decenni si è abbattuta oggi sul litorale della Comunità Valenciana, in Spagna. Il tornado, che si è formato al largo della costa fra Mareny de Barraquetes e El Perelló (Valencia), non ha causato danni perché non ha raggiunto le località abitate. In questi giorni la Spagna sta vivendo una fase di intenso maltempo per una goccia fredda isolatasi sulla Penisola

Tornado1

Maltempo anche ad Agrigento: tromba d'aria a largo di San Leone

© Gabriella Farruggia
Sui social sono diversi gli agrigentini che in questo momento stanno pubblicando le foto ed i video di una tromba d'aria avvistata nella costa tra San Leone e Porto Empedocle.

Una tromba marina è stata ben visibile intorno ad ora di pranzo sia da San Leone che da Porto Empedocle; il fenomeno ha destato un certo scalpore tra gli abitanti della zona costiera compresa tra i comuni di Agrigento, della stessa Porto Empedocle e di Realmonte, specie per le notizie che già erano ben note tra i cittadini inerenti Ribera e l'alluvione occorsa nelle zone occidentali della provincia.

La tromba marina ha portato sulla costa forte vento e pioggia, tanto da far registrare alcuni danni nella frazione balneare agrigentina: si parla in particolare, secondo le prime informazioni, di cassonetti e pali della luce divelti ma per il momento non risultano allagamenti od altri disagi alle abitazioni private.

Agrigento in queste ore è investita dalla coda della perturbazione che sta procurando danni ingenti nella parte occidentale della nostra provincia, così come nell'entroterra compreso tra i Monti Sicani e la zona di Lercara Friddi.

Cloud Precipitation

Maltempo, disastrosa alluvione tra Piemonte e Liguria: "qui è peggio del '94, abbiamo tanta paura".

Maltempo, drammatica alluvione tra Piemonte e Liguria: tanti paesi isolati, fiumi esondati ed evacuazioni in corso. Grido d'allarme dei Sindaci: "abbiamo paura"

Il maltempo che sta colpendo il Nord/Ovest s'è ulteriormente intensificato nelle ultime ore tra Piemonte e Liguria. La situazione è drammatica in provincia di Cuneo, dove ha iniziato a piovere domenica sera e oggi è il quarto giorno di pioggia consecutivo. I dati pluviometrici che arrivano dalle Alpi Marittime sono impressionanti: a Ponte di Nava sul Tanaro sono caduti 162mm di pioggia dalla mezzanotte, oltre 420mm negli ultimi tre giorni. Ma sono tantissime le località che hanno già superato i 100mm giornalieri e i 400mm negli ultimi tre giorni, non solo nel basso Piemonte ma anche nelle zone più centro/settentrionali della Regione.

Cloud Lightning

Il ciclone "Zissi" provoca una strage di alberi a Roma. Scatta l'allerta per Tevere e Aniene


Le forti raffiche di vento provocate dal ciclone "Zissi", superiori ai 100km/h in molte località della Regione, hanno determinato una vera e propria ecatombe di alberi nel Lazio, soprattutto a Roma e Latina, molti dei quali sono crollati sulle strade provocando non pochi disagi al traffico, mentre la forte pioggia ha fatto innalzare a livelli di guardia per il Tevere e l' Aniene, tanto che il Campidoglio ha deciso di chiudere le banchine a Ripetta e a Ponte Salario.


Si contano i danni negli stabilimenti balneari del litorale romano dove da ieri si è scatenata una forte mareggiata con onde alte fino a tre metri. Solo a Roma e provincia da ieri sera sono stati oltre 200 gli interventi dei vigili del fuoco per il maltempo, soprattutto per alberi e rami caduti ma non sono mancati allagamenti, pali della luce pericolanti e verifiche di tetti. Tra i tanti alberi caduti quello in via dei Servili all'Aventino che ha danneggiato due auto in sosta e la scorsa notte un albero è crollato a salita San Sebastianello, vicino a Piazza di Spagna. Gli interventi della Protezione Civile Regionale nel Lazio sono stati complessivamente 44 con i comuni di Pomezia, Aprilia, Nettuno e Anzio tra i più interessati dal maltempo. Anche qui gli interventi hanno riguardato soprattutto la rimozione di rami e alberi caduti a causa del forte vento: 20 a Roma e provincia, 15 nella zona di Latina, 8 nel frusinate e 1 nel viterbese.

Sono state 34 invece le squadre intervenute per un totale di oltre 110 volontari occupati nelle operazioni di monitoraggio e intervento, in particolare 14 nel sud pontino, 12 a Roma e provincia, 7 nella zona di Frosinone e una a Viterbo. Nel pomeriggio il Campidoglio ha chiesto alla Polizia locale di chiudere le banchine perché il Tevere a Ripetta e l'Aniene a Ponte Salario hanno superato i livelli "di attenzione" maltempo che ha messo alla prova soprattutto il litorale, in particolare il comune di Fiumicino, dove si sono registrate raffiche di vento con punte fino a 90 chilometri orari che hanno abbattuto alberi e rami, determinando il blocco di molte strade.

Sulla costa da Focene a Fregene sud, si contano i danni per una forte mareggiata definita "una delle più violente degli ultimi anni". Fregene sud è la zona più colpita sia per l'erosione della spiaggia sia per onde alte tre metri che hanno provocato crolli nei vari stabilimenti e macerie sparse in tutto il tratto di costa. Infine nella Provincia di Frosinone, dove l'inverno è arrivato solo negli ultimi giorni di febbraio, ieri a Ripi le violente raffiche di vento hanno portato via gran parte del tetto di un palazzo, anche qui molti gli alberi ed i rami caduti.

Cloud Precipitation

ISOLE FIJI - sull'arcipelago si abbatte il ciclone WINSTON


Nella tarda serata di sabato 20 febbraio(sabato mattina in Italia), il ciclone Winston ha raggiunto le isole Fiji, danneggiando diversi villaggi ed abbattendo un centinaio di abitazioni
. Si registra anche una vittima. La parte più intensa della tempesta si è abbattuta sull'isola di Vanua Levu e un migliaio di persone sono state costrette a rifugiarsi nei centri di soccorso. Si tratta del ciclone più intenso che abbia mai colpito l'arcipelago da quando sono state effettuate le prime registrazioni su questi tipi di fenomeni.

Commenta: Winston, un ciclone di categoria 5 senza precedenti nella storia delle isole Fiji:




Tornado2

USA ~ TORNADO tra ALABAMA e MISSISSIPPI

Un tornado, detto comunemente tromba d'aria, è uno dei fenomeni più distruttivi della natura. I venti che ruotano all'interno possono raggiungere velocità fino a 500 km/h. Le condizioni ideali e favorevoli alla formazione di un tornado sono costituite dalla presenza di aria calda umida da Sud e aria fresca (o fredda ) alle alte quote e di direzione e velocità diverse da quella calda umida. L'aria calda in salita si scontra con l'aria fredda in discesa e crea il temporale.

I venti che ruotano lateralmente a questi movimenti d'aria accelerano la risalita dell'aria calda, creando così un vortice che si rafforza sempre più man mano che l'aria fredda scende. Nella giornata di martedì una serie di tornado ha attraversato l'Alabama e il Mississippi lasciando numerosi segni al loro passaggio: si parla di danni piuttosto pesanti, con scoperchiamenti di vari edifici. Nello stato del Mississippi si sono annoverati ben quattro tornado: precisamente a Newton, Collinsviolle, Prismatic e Scooba. In poche ore i tornado hanno virato verso est ed hanno raggiunto l'Alabama, dove oltre ai danni si sono registrate interruzioni dell'energia elettrica.


Cloud Lightning

Vortice Polare piomba nel Nord Europa: tempesta in Norvegia con venti a 180 km/h

La tempesta che ieri ha investito la Norvegia ha causato danni materiali ingentissimi e pesanti disagi. Tuttavia, questo quel che si apprende dalle agenzie di stampa locali, non vi sarebbero feriti gravi. Nella città di Alesund, una delle più colpite nella parte occidentale del paese, molte persone sono state letteralmente scaraventate a terra dalle raffiche di vento. Non solo. La copertura di un campo di calcio è stato strappato via. Tutto ciò a causa di raffiche superiori a 175 km/h.

I forti venti hanno anche ostacolato il funzionamento degli aeroporti. Alcuni voli sono stati cancellati. Sono stati interrotti anche i collegamenti marittimi per via del mare in tempesta. Infine i danni alla rete elettrica hanno lasciato 10 mila famiglie senza corrente.

Cloud Lightning

Regno Unito: "Gertrude" porta venti a oltre 230 km/h in Scozia!

© dailymail.co.uk
La tempesta "Gertrude" ha investito, venerdì, la Gran Bretagna con venti che localmente hanno raggiunto 231 km/h. Il picco è stato registrato nella catena montuosa del Cairngorm, in Scozia. Raffiche di 146 chilometri orari sono state registrate sull'isola di South Uist, dove il traffico marittimo ha subito lunghe interruzioni. Nel nord-est dell'Inghilterra, le raffiche più forti hanno superato 100 km/h.