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mar, 18 set 2018
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Health

Conferme sulla 'Cura Di Bella' dall'Estero

Carlo Primo Austria imperatore

Carlo Primo, ultimo imperatore d’Austria (1916-119), beatificato.
Occasionalmente, da un lettore, vengo a sapere che pubblicazioni scientifiche internazionali accettano studi sul "Metodo Di Bella" - qui da noi demonizzato - del dottor Giuseppe Di Bella (il figlio) e della sua equipe.

Uno, presentato al Simposio sul Cancro al Seno tenutosi in Nuova Zelanda nell'estate scorsa, ha come titolo: "Il sinergismo di somatostatina, melatonina, retinoidi, vitamine E, D3 e C, prolattina e inibitori di estrogeni e microdosi metronomiche di ciclofosdfamide [si tratta del classico mix concepito dal padre, professor Di Bella] aumentano la sopravvivenza, la risposta obbiettiva e l'attività quotidiana - in uno studio clinico retrospettivo su 297 casi di cancro al seno".

Quindi ormai il "Metodo Di Bella" può contare su quasi 300 casi di remissione durevole, documentati ed accettati dalla comunità oncologica. Nello studio sopra citato, si conferma che "la sopravvivenza a cinque anni" del tumore metastatico del seno, con il Metodo Di Bella, è del 69,4%: insomma che su 100 persone curate, dopo cinque anni 69 sono vive. Per contro, la sopravvivenza con le cure dei protocolli mainstream è del 26,3 per cento: ossia sono vive solo 26 persone dopo cinque anni di "cure": dati del National Cancer Institute, la massima autorità oggettiva in questo triste campo.

Un altro studio appare su Neuroendocrinology Letters (Volume 38 No. 6 2017), di cui traduco il titolo: "Risposta obiettiva completa e stabile da 5 anni col Metodo Di Bella di un carcinoma della mammella pluri-metastatico dopo mastectomia , chemio e radioterapia". E' la storia clinica di una donna di 35 anni, operata e sottoposta a chemio e radio, che ha rifiutato il secondo ciclo di chemio (aveva sviluppato metastasi) e si è sottoposta al Mix Di Bella. Risulta ancora risanata dopo 5 anni.

Syringe

La Svezia respinge la mozione sulle vaccinazioni obbligatorie perché violano i diritti della Costituzione

Sweden vaccines ban
Il 10 maggio il Parlamento svedese ha respinto 7 proposte che avrebbero promosso le vaccinazioni obbligatorie. Il governo svedese ha deciso infatti che le politiche di vaccinazione forzata sono contrarie ai diritti costituzionali dei loro cittadini.

La Svezia, invece di aderire alla pressione delle aziende farmaceutiche o delle tattiche spaventose dei media mainstream, ha adottato la decisione di rifiutare l'applicazione della vaccinazione obbligatoria ai suoi cittadini. Infatti, un tale mandato, hanno affermato, violerebbe la Costituzione del paese.

Book 2

Dr. Suzanne Humphries: Dati storici sui vaccini provano che non funzionano

vaccine
Suzanne Humphries ha analizzato i dati ufficiali sui vaccini e la loro efficacia nella prevenzione delle malattie, e ha dichiarato pubblicamente che i vaccini non fermano le malattie.

Il dottor Humphries, un medico convenzionale e consulente sanitario olistico, ha detto che l'idea che le malattie hanno iniziato a diminuire a causa dell'avvento di vaccini è fuorviante. Dice che le malattie stavano diminuendo molto prima che le vaccinazioni fossero state sviluppate.

Commenta: Piu dati a sostegno delle affermazioni del Dr. Humphries:


Cell Phone

Ricerca italiana lega la radiazione dei cellulari ai tumori

cell tower
Forme rare di cancro delle cellule nervose individuate anche nello studio sperimentale dell'Istituto Ramazzini di Bologna. Ma la rivista rimuove l'articolo.

Cell Phone

Studio Istituto Ramazzini: 'Ripetitori e telefoni cellulari causano il cancro'

cell phone
© weeksmd.com
L'Istituto Ramazzini ha studiato esposizioni alle radiofrequenze mille volte inferiori a quelle utilizzate nello studio sui telefoni cellulari del National Toxicologic Program (USA), e ha riscontrato gli stessi tipi di tumore, ossia malattie rare delle cellule nervose.

Queste dunque le conclusioni della ricerca che l'lstituto Ramazzini di Bologna, attraverso il Centro di ricerca sul cancro "Cesare Maltoni", ha condotto per studiare l'impatto dell'esposizione umana ai livelli di radiazioni a radiofrequenza (RFR) prodotti da ripetitori e trasmettitori per la telefonia mobile. La ricerca è stata finanziata dai soci e dalle socie dell'Istituto Ramazzini, da Arpa, Regione Emilia-Romagna, Fondazione Carisbo, Inail, Protezione Elaborazioni Industriali (P.E.I.), Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Children With Cancer (UK), Environmental Health Trust (USA).

Lo studio appena pubblicato, il più grande mai realizzato su radiazioni a radiofrequenza (RFR), intitolato "Resoconto dei risultati finali riguardanti i tumori del cervello e del cuore in ratti Sprague-Dawley esposti dalla vita prenatale alla morte spontanea a campi elettromagnetici a radiofrequenza, equivalenti alle emissioni ambientali di un ripetitore da 1.8 GHz", rivela aumenti statisticamente significativi nell'incidenza degli schwannomi maligni, tumori rari delle cellule nervose del cuore, nei ratti maschi del gruppo esposto all'intensità di campo più alta, 50 V/m. Inoltre, gli studiosi italiani hanno individuato un aumento dell'incidenza di altre lesioni, già riscontrate nello studio dell'NTP: l'iperplasia (aumento delle dimensioni - ndr) delle cellule di Schwann sia nei ratti maschi che femmine e gliomi maligni (tumori del cervello) nei ratti femmine alla dose più elevata. Tutti i livelli di esposizione usati in questo studio sono inferiori al limite statunitense FCC per la massima esposizione concessa per la popolazione. In altre parole, se un ripetitore emette questa quantità di radiazioni, è considerato conforme rispetto a tutti i regolamenti e alla legislazione degli Stati Uniti.

Pills

Le Statine - Sono la vera ragione perché le linee guida ufficiali demonizzano ancora i grassi nonostante le prove?

lardo di colonnata

Una specialità di lardo toscano, vero cibo mediterraneo!
Nina Teicholz, giornalista investigativa e autrice del bestseller internazionale The Big Fat Surprise, ha scritto un articolo per il BMJ (ex British Medical Journal) nel settembre 2015, che sostiene l'inadeguatezza del parere scientifico che sta alla base delle linee guida dietetiche (Teicholz, 2015). Il titolo dell'articolo era "Il rapporto scientifico che guida le linee guida dietetiche degli Stati Uniti: è scientifico?" Ian Leslie, scrivendo per The Guardian, riferisce che la risposta dell'establishment nutrizionale è stata feroce: 173 scienziati - alcuni dei quali facevano parte del comitato consultivo, e molti dei quali erano stati criticati nel libro di Teicholz - hanno firmato una lettera al BMJ, chiedendo di ritrattare il pezzo (Leslie, 2016). Importanti scienziati cardiovascolari e nutrizionali provenienti da 19 paesi hanno chiesto la ritrattazione. Tuttavia, l'articolo rimane tuttora pubblicato. Il BMJ ha annunciato ufficialmente che non ritirerà l'indagine in oggetto sottoposta a peer review dopo aver dichiarato che due esperti indipendenti hanno condotto analisi formali dell'articolo dopo la pubblicazione e non hanno trovato motivi per ritirarlo (Sboros, 2016).

Tuttavia, dietro ogni pratica medica tradizionale, direttive discutibili e rigorose vengono ancora seguite fedelmente ogni giorno. I medici continuano ancora ad avere come loro obiettivo principale l'abbassamento del colesterolo che è spesso raggiungibile ricorrendo ai farmaci, ma molti cercano di raggiungere tale obiettivo ricorrendo a diete a basso contenuto di grassi raccomandate in modo irresponsabile nelle linee guida dietetiche.

Purtroppo il resto del mondo ha seguito l'esempio di questi cambiamenti dietetici. Gli alimenti tradizionali ad alto contenuto di grassi sono stati abbandonati a favore della falsa dieta a basso contenuto di grassi. I promotori della tanto agognata dieta mediterranea, con il suo olio d'oliva e il suo "basso contenuto di grassi animali", non menzionano il fatto che esistono ancora ricette a base di grassi che si tramandano di generazione in generazione tra i popoli mediterranei. Il lardo di Colonnata con le sue strisce di lardo e le sue erbe e spezie, il barbecue greco che spesso consiste di un intero agnello arrostito allo spiedo, o il kokoretsi che è fatto con gli organi interni dell'agnello - fegato, milza, cuore, ghiandole - infilati su spiedini con la membrana grassa dell'intestino dell'agnello, sono tutti alimenti della lunga tradizione mediterranea. Eppure la 'Dieta Mediterranea all'Americana' seleziona selettivamente i cibi dalla dieta dei popoli mediterranei per dare l'immagine che desiderano. Ironicamente, molti popoli del Mediterraneo hanno adottato questa versione americanizzata della 'Dieta Mediterranea'.

Phoenix

Lo iodio - Conoscenza soppressa che può cambiare la vita

Considerando lo stato altamente tossico in cui si trova la maggior parte delle persone, l'ambiente rapidamente cangiante in cui viviamo, e l'incredibile capacità che possiede lo iodio di rafforzare la salute delle persone e migliorare le loro vite, ho deciso di scrivere il seguente riepilogo sugli integratori di iodio come introduzione all'argomento. Le informazioni qui presentate si basano sulle ricerche preliminari disponibili sul forum in questa discussione sullo iodio e nei libri sullo Iodio: Lo Iodio: perché ne avete bisogno, perché non si può vivere senza (5° edizione) dal Dr. Brownstein, e La Crisi dello Iodio da Lynne Farrow.

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Lo iodio potrebbe potenzialmente migliorare la vostra salute
Lo iodio è un oligoelemento essenziale. Questo significa che ogni singola cellula di ogni singola persona ne ha bisogno. I biologi evoluzionisti ritengono che il consumo di frutti di mare, e con esso l'assunzione di iodio assunto, abbia giocato un ruolo importante nello sviluppo e nell'evoluzione del cervello umano. Lo iodio è anche un eccellente antibatterico, antiparassitario, antimicotico e ha proprietà antitumorali e antivirali.

Purtroppo, nel nostro mondo moderno, la carenza di iodio nella popolazione generale ha assunto proporzioni pandemiche, a causa della perdita di iodio nel nostro organismo dovuto a tossine ambientali come bromuro, pesticidi e additivi alimentari. Le tecniche di coltivazione moderne inoltre hanno portato alla carenza di iodio e di altri minerali presenti nel terreno. Così le colture coltivate in un terreno carente di iodio sono a loro volta carenti di iodio.

Stile di vita e di nutrizione possono inoltre provocare la carenza di iodio nella persona. Coloro che mangiano molti prodotti da forno (pane, pasta, ecc.), che contengono elevate quantità di bromuro, sono particolarmente a rischio. È il caso dei vegetariani e di quelli che non amano i frutti di mare, alghe o sale marino.

Secondo il Dr. Brownstein, l'autore di Iodio: perché ne avete bisogno, perché non si può viverne senza, circa un terzo della popolazione mondiale vive in una regione che soffre di carenza di iodio. Lui e altri ricercatori hanno testato migliaia di persone e hanno riscontrato risultati costanti: circa il 96% dei pazienti aveva bassi livelli di iodio. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto che in tutto il mondo la carenza di iodio è la causa principale di ritardo mentale, per la quale esiste una prevenzione. La carenza di iodio è stata identificata come un importante problema di salute pubblica in 129 paesi e fino al 72% della popolazione mondiale è affetto dai disturbi causati dalla carenza di iodio.

Commenta: SOTT.net consiglia il lettore di fare le proprie ricerche sulle proprietà dello iodio, e, come sempre, consultate il vostro medico prima di procedere con l'assunzione dello iodio.


Smoking

Accendiamoci una sigaretta! Quello che non sai sul tabacco

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Tutti sanno che il fumo è un pericolo per la salute. Anche Big Tobacco si comporta in un modo che grida 'COLPEVOLE'!

Storicamente, fumare varie piante veniva considerato far bene alla salute. Ma oggi, però, ne sappiamo di più, vero?

Supponendo che il fumo sia dannoso per la salute, la scienza dovrebbe quindi sostenere "ciò che tutti sanno".

Ma, come mostra il seguente video creato da Sott.net, non lo fa.


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Quello che non sapevi sullo iodio, ma che potrebbe salvarti la vita (VIDEO)

iodine

Di tutti gli elementi noti finora per essere essenziali per la salute umana, lo iodio è di gran lunga il più incompreso e il più temuto. Eppure, lo iodio è il più sicuro di tutti gli oligo-elementi essenziali. E' l'unico elemento che può essere somministrato con sicurezza per lunghi periodi di tempo in dosi elevate, a patto che uno capisca i principi fondamentali di questo trattamento e sappia come adattare la dose alle proprie esigenze. Ogni individuo è unico - per cui ognuno avrà esigenze o co-fattori diversi per quanto riguarda lo iodio.


Ulteriore Informazione:

Lo iodio - Conoscenza soppressa che può cambiare la vita
The Health & Wellness Show: The Iodine Crisis - Interview with Lynne Farrow(eng)

Avvertimento: L'informazione contenuta in questo video è a scopo puramente informativo ed educativo. Non è da essere utilizzata come un consiglio medico. I trattamenti descritti in questo video andrebbero intrapresi solo dopo un attento esame dei fatti rilevanti e previa consultazione con il vostro medico. Il monitoraggio clinico e di laboratorio è essenziale per un trattamento sicuro e benefico.

Smoking

Non fumarti il Cervello: la Cannabis ed i suoi effetti negativi

effetti negativi del cannabis
"Pensa, prima di Fumare, Pensa!" cit.
La Cannabis è tornata con prepotenza ad essere un tema molto attuale. Diverse questioni non ancora risolte gravitano attorno a questo argomento: bisognerebbe legalizzarla oppure no? Regolamentarne il commercio toglierebbe soldi alla malavita? Perché rimane illegale proprio la marijuana mentre si possono comprare alcol e sigarette? Secondo noi di Scientificaemente in realtà la questione più importante è solo una:

"Consumare marijuana fa bene o fa male alla salute?"

Qui la questione è molto dibattuta anche perché la marijuana è stata associata ed effetti benefici fin dalla notte dei tempi, quindi usata anche oggi come farmaco in alcune terapie. È da premettere un concetto: ogni farmaco può potenzialmente essere anche un veleno. Per evitare che i nostri rimedi siano controproducenti è bene che ogni farmaco venga somministrato da un medico che ha la competenza necessaria.

La poca chiarezza delle informazioni che circolano a riguardo degli effetti della marijuana rischia di far passare un concetto prematuro e alquanto pericoloso: "consumare erba non può che far bene". Purtroppo si tende a minimizzare i rischi sanitari del consumo di cannabis confrontandoli con quelli del fumo di sigaretta o del consumo di alcool. Fortunatamente l'opinione pubblica è stata in parte (di sicuro non abbastanza) sensibilizzata sui danni da alcool e fumo, ma la marijuana non è ancora percepita come un pericolo. Magari non ci si sofferma sui rischi sanitari perché sull'argomento sono contemporaneamente aperti molti altri discorsi: la legalizzazione del commercio, la possibilità di togliere possibili introiti alle mafie regolamentandone il traffico, i possibili risvolti terapeutici della marijuana, considerarla droga leggera o neppure droga; tutti temi interessanti ma che possono far perdere di vista l'aspetto della salute e della sicurezza del consumatore di erba. Cerchiamo di fare ordine.