Benvenuto su Sott.net
lun, 17 feb 2020
Il Mondo per Coloro che Pensano

Maestri Burattinai
Mappa


Better Earth

L'intervento di Putin all'ONU

Immagine

© REUTERS/ Mike Segar

Il presidente russo Vladimir Putin interviene alla 70° assemblea generale dell'ONU.

19:43
Meeting President Putin pic.twitter.com/1Blyax5GZ2
— Maleeha Lodhi (@LodhiMaleeha) 28 сентября 2015

18:44
Concluso il discorso di Putin, applausi in sala

Il discorso di Vladimir Putin all'Assemblea Generale dell'ONU si è concluso. Alcuni delegati si sono alzati in piedi per applaudire e sono poi stati redarguiti dal presidente Mogens Lykketoft.

Altri sono andati direttamente da Putin a stringergli la mano

Видимо автограф просят #Путин #UNGA #PutinPeacemaker #Putin pic.twitter.com/Tf7TKqKmj0
— Тимур Енгалычев (@engalychev) 28 сентября 2015

Bullseye

Trascrizione: L'intervista in esclusiva di Monica Maggioni al presidente siriano Bashar al-Assad

Assad
© AFP 2015/ SANA
Il direttore di Rainews24 Monica Maggioni ha intervistato il presidente siriano Bashar al-Assad. E' la prima intervista del presidente siriano dopo la risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu sulle armi chimiche della Siria


Monica Maggioni: Signor Presidente grazie di questo incontro. Ci troviamo in un momento chiave, il consiglio di sicurezza dell'ONU ha chiesto alla Siria di eliminare completamente le sue armi chimiche. Rispetterete la risoluzione?

Bashar al-Assad: In realtà abbiamo aderito all'accordo internazionale sull'uso e l'acquisizione di armi chimiche prima che quella risoluzione venisse alla luce. La parte centrale dell'iniziativa russa è fondata sulla nostra volontà. Dunque non si tratta di una risoluzione, ma in realtà si tratta della nostra volontà. Naturalmente dalla parte nostra la volontà c'è, perché nel 2003 il consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, aveva proposto di liberarci di queste armi in Medio Oriente e di creare un'area libera dalla armi chimiche in Medio Oriente, quindi è ovvio che dobbiamo rispettare queste condizioni, fa parte della nostra storia, dobbiamo rispettare tutti i trattati che firmiamo.

M.M.: Davvero senza alcun limite e fino in fondo?

B.A.: Secondo quanto sancito da ogni articolo dell'accordo, non abbiamo riserve e per questo abbiamo deciso di aderire all'accordo.

M.M.: Il processo di smantellamento sarà assai complesso. Come avverrà?

B.A.: Questa domanda dovrebbe essere rivolta all'Organizzazione, il nostro compito è fornire i dati e accelerare le loro procedure come già sta accadendo, ma credo che il problema riguardi l'aspetto tecnico della questione, quello relativo all'attuazione; come raggiungere quei luoghi soprattutto in presenza di terroristi che sarebbero pronti ad opporre qualunque tipo di ostacolo, e come smantellare e sbarazzarsi di quei materiali.

M.M.: Mi faccia speculare un poco su questo aspetto, significa che li aiuterete e li proteggerete visti i problemi di sicurezza?

B.A.: Naturalmente, è chiaro, sì.

M.M.: Signor presidente, guardiamo avanti, cerchiamo di capire che cosa accadrà in Siria nei prossimi giorni e nei prossimi mesi visto che l'attacco che sembrava vicino si è allontanato. Cosa farete, qual è il suo progetto personale?

B.A.: Per cosa, scusi?