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gio, 30 mar 2023
Il Mondo per Coloro che Pensano

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Il flagello del "liberalismo" moderno in Francia

In questi tempi deprimenti contrassegnati da bugie, paura e nichilismo, vorrei illuminarvi condividendo una storia che riscalda il cuore, un evento di vita reale che è meglio di una fiaba e che dovrebbe ripristinare la vostra fede nell'umanità e nella nostra fiorente società postmoderna.

Una Fiaba Moderna

Che cosa è successo? In poche parole, un eroe ha salvato un bambino di 4 anni da una caduta mortale.
Gassama climbing up to save the boy

Gassama, mentre si arrampica per salvare il bambino
Sabato 26 maggio 2018, alle 20.00 nel 18° distretto parigino, il bimbo è stato lasciato solo dal padre bianco francese che era impegnato a giocare a 'Pokemon Go'. Il bimbo è andato al balcone, si è arrampicato sulla ringhiera ed è caduto dal 6° piano.

Durante la caduta, il vigoroso bambino è riuscito in qualche modo ad aggrapparsi alla ringhiera del 4° piano. Appeso lì in modo precario, la morte sembrava a pochi istanti di distanza.

Fortunatamente, Mamoudou Gassama, un migrante del Mali, si trovava nel posto giusto al momento giusto. Ha visto il bambino in difficoltà e si è arrampicato velocemente fino al 4° piano dall'esterno dell'edificio, tirandolo su sopra il corrimano per poi posarlo con cautela sul balcone, mentre una folla di sotto applaudiva.

Ecco il video, fatto da un testimone oculare:

Meno di 24 ore dopo l'eroico salvataggio, il presidente francese Macron ricevette Gassama al palazzo presidenziale. A quest'ultimo è stata immediatamente concessa la cittadinanza francese e un posto di lavoro in una squadra di pompieri.

Macron receiving Gassama at the presidential palace

Macron riceve Gassama al palazzo presidenziale
Poi Gassama è stato ricevuto al municipio di Parigi e gli è stata conferita la più alta onorificenza: la medaglia di vermeil di Parigi. Il trionfo di Gassama divenne internazionale e pochi giorni dopo l'eroe ricevette un premio BET a Los Angeles.

Quindi ecco a voi tutti gli ingredienti di una bella storia: Gassama, l'eroe di una minoranza oppressa, la vittima innocente e impotente, la tensione drammatica, un vero e proprio cliffhanger e il lieto fine. Francamente, la scena è altrettanto bella quanto una scena estratta da un film di Spiderman.

Ma come in ogni fiaba o film di supereroi, c'è sempre un personaggio cattivo. In questo caso, il cattivo è apparso quattro giorni dopo il salvataggio eroico, e va sotto il nome di André Bercoff.

Arrow Down

'Un collasso calamitoso': Gli ex dipendenti del Gruppo Podesta divulgano la verità dietro la caduta dell'azienda

Tony Podesta
© Unknown
Tony Podesta
Ex dipendenti del Gruppo Podesta hanno versato i fagioli sul loro ex capo, Tony Podesta - in uno scabroso articolo del Wall Street Journal che dettaglia il crollo dell'azienda. Come parte della relazione, The Journal ha messo le mani sulla "contabilità interna del Gruppo Podesta", così come "documenti finanziari, calendari e comunicazioni".

La società di lobbying Washington DC fondata nel 1993 da John e Tony Podesta ha chiuso bottega dopo la monumentale perdita di Hillary Clinton nelle elezioni del 2016 degli Stati Uniti, quando un flusso di clienti corse alla loro porta praticamente durante la notte, seguendo in primis l'influenza del Gruppo Podesta, che si è conclusa poi con la fine della campagna Clinton.

Il Journal describe la caduta di Tony Podesta come un "crollo calamitoso" a seguito delle elezioni USA del 2016:
E poi cadde, un collasso disastroso spinto da colpi inaspettati, consegnato dal destino e aggravato dall'arroganza. Problemi finanziari, minacce legali e l'elezione del presidente Donald Trump hanno portato via tutto - i clienti, l'azienda e, infine, la posizione del signor Podesta come uno dei giocatori più influenti di Washington.

Ecco alcune note dall'orlo del precipizio dai vari reportage di quel frangente:

Commenta: Vedi anche:


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Petrodollaro, Deficit Commerciale e Tariffe: Cosa Sta Facendo Trump?

US china trade war
"I cinesi ci violentano" e "il Canada sta uccidendo i nostri agricoltori"! Tali affermazioni melodrammatiche da parte di Trump risuonano con molti americani, perché gli effetti della globalizzazione sono stati devastanti per metà della popolazione. A suo credito, Trump è stato persistente sul deficit commerciale per trent'anni - si lamentava dei giapponesi negli anni '80. Tuttavia, sta semplificando eccessivamente il problema e le soluzioni. Si tratta di un argomento importante che richiede una riflessione seria.

Star of David

Armi contro specifici gruppi etnici: La vera storia dell'assassinio del Dr David Kelly

Immagine

Commento: Il mese scorso sono venute alla luce nuove prove schiaccianti che implicano chiaramente il governo Blair nell'atto di insabbiare l'assassinio dello scienziato britannico Dr. David Kelly. E questo mese è stato annunciato che il Ministro della Giustizia del Regno Unito avrebbe investigato su un dossier spedito da un ex agente KGB, o da un residente nel Regno Unito, che dettagliava come lo scienziato fosse stato "soppresso in un assassinio premeditato".

Quindi, possiamo aspettarci che il governo britannico annulli il termine di 70 anni che aveva inserito nei file relativi alla post-mortem di Kelly? Improbabile. Quando SOTT.net ha ripescato le trame del suo omicidio alcuni anni fa, ha svelato una serie di connessioni che hanno chiarito perché quest'uomo doveva essere messo a tacere e perché il suo omicidio doveva essere celato.

Con il nuovo governo britannico stesso che riconosce che il caso è lungi dall'essere chiuso, sembra giunto il momento di rivisitare le oscure attività portate alla luce dalla morte di Kelly.


Armi Etniche

Abbiamo già pubblicato un articolo su SOTT che spiegava come David Kelly fosse coinvolto in un lavoro altamente segreto presso lo Institute for Biological Research in Israele.

Un articolo del 15 novembre 1998 del Sunday Times suggerisce che tale Istituto "sta lavorando ad un'arma biologica che potrà colpire gli arabi lasciando illesi gli Ebrei".
Israele prepara una bomba 'etnica' mentre Saddam si appresta a capitolare

London Sunday Times
15 novembre 1998


Israele sta lavorando ad un'arma biologica che danneggerebbe gli arabi ma non gli ebrei, secondo fonti militari e di intelligence occidentali israeliane. L'arma, destinata alle vittime a causa dell'origine etnica, è vista come la risposta di Israele alla minaccia di attacchi chimici e biologici da parte dell'Iraq.

Uno scienziato ha detto che il compito era estremamente complicato perché sia gli arabi che gli ebrei sono di origine semitica. Ma ha aggiunto: "Sono tuttavia riusciti a individuare una caratteristica particolare nel profilo genetico di alcune comunità arabe, in particolare del popolo iracheno."

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Il conflitto con l'Iran - Quello che non viene detto

USA vs Iran
© southfront.org
Dimenticate il clamore sul programma nucleare iraniano - Netanyahu e i Neocon urlano da più di vent'anni sull'imminente distruzione del globo a causa delle bombe nucleari inesistenti dell'Iran. La verità è che l'Iran è nel mirino degli imperialisti occidentali per quattro motivi geopolitici principali:

Star of David

Gaza e Palestina 101 per gli Americani

Prima di rallegrarsi della morte dei palestinesi nella Striscia di Gaza, ci si dovrebbe chiedere: "Perché protestano i palestinesi?". Incriminare Hamas è un punto di discussione che nasconde molti fatti e la realtà. Negli ultimi due giorni, 65 palestinesi sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco e più di 2000 sono stati feriti - tra cui 200 medici e infermieri e un paio di giornalisti - da cecchini israeliani. Il numero di feriti tra gli israeliani? ZERO!

Cult

Origini della collusione wahhabita-sionista

saudisraele
Alla fine del XVIII.mo secolo, al culmine delle conquiste coloniali, gli imperialisti britannici crearono due forze distruttive apparentemente antagoniste, il sionismo da una parte, il wahhabismo o salafismo dall'altra. Applicavano così il motto "divide et impera". Se i sionisti sono la spada dell'imperialismo, gli islamisti ne sono gli ausiliari, gli harkis. Il sionismo è una calamità imposta dall'esterno al mondo arabo. Il wahhabismo è una degenerazione endogena inoculata agli arabi in modo che per primo attacchino i musulmani sunniti: turchi e gli altri arabi. Rashid Ghannouchi ha detto che i salafiti sono i "suoi figli", essendo il padre del salafismo in Tunisia. Quindi evitate di dover distinguere tra salafismo, wahabismo e islamismo: sono la stessa razza.

L'islamismo è per l'Islam ciò che è il sionismo per l'ebraismo: un'ideologia di conquista del potere in nome della religione a scapito del popolo. Allo stesso modo, come non dobbiamo confondere Islam e islamismo, non confondiamo sionismo ed ebraismo. Ma quando si sostiene di essere il protettore dei luoghi santi dell'Islam, come afferma la dinastia saudita, quando finanza e dirige gruppi islamisti, spesso terroristici, e poi nascondendo la propria origine ebraica, ne fa di fatto un "sottomarino" sionista. Secondo i documenti storici pubblicati di recente, questo sarebbe il caso del wahhabismo e della dinastia saudita.

Origini

Nel 1914 inizia la prima guerra mondiale. Avrà un impatto decisivo sul successo del sionismo e del wahhabismo. Gli ottomani entrarono in guerra a fianco della Germania e dell'Austria-Ungheria contro Francia, Regno Unito, Italia e Russia zarista. Ognuna di queste quattro potenze aveva ambizioni territoriali verso l'Impero ottomano che volevano smantellare e spartirsi. Nel 1915, il leader sionista inglese Chaim Weizmann s'impegnò a convincere l'amministrazione britannica dei vantaggi nel sostenere la causa sionista. Nel 1916, l'accordo segreto Sykes-Picot divideva tra la Francia e il Regno Unito l'impero ottomano, in caso di vittoria, assegnando ai britannici le aree che bramavano. Nel 1917, Lord Balfour, rappresentante del governo britannico, inviò a Lord Lionel Walter Rothschild una lettera, la "Dichiarazione Balfour", in cui affermava che il Regno Unito era favorevole alla creazione di un "focolare nazionale ebraico" in Palestina.

Star of David

Costringere i soldati israeliani ad uccidere i palestinesi

Palestinian mothers gaza dead baby

Il corpo di una bimba di 8 mesi, morta per inalazione di gas lacrimogeno, tenuta nelle braccia dalla madre martedì in un ospedale della Striscia di Gaza
Il sito di notizie satiriche News Thump ha recentemente pubblicato un articolo in cui "citava" il Primo Ministro israeliano Netanyahu sul massacro di ieri di 62 palestinesi disarmati da parte dei soldati israeliani:
Netanyahu ha difeso le sue forze armate e le loro tattiche, accusando i palestinesi di cospirare insieme per saltare davanti a qualsiasi proiettile sparato dai cecchini israeliani che si trovavano nelle vicinanze.

Netanyahu ha detto ai giornalisti,

"Queste persone avrebbero potuto evitare le migliaia di proiettili ad alta velocità sparati nella loro direzione, se lo avessero voluto.

"Ma no, il loro obiettivo primario era quello di far sembrare Israele una prepotenza sulla scena internazionale, così hanno colto ogni occasione per lanciarsi davanti a proiettili che altrimenti sarebbero finiti nella terra.

"E quei bambini morti sono stati probabilmente gettati davanti alle pallottole dai loro genitori".
L'articolo ha ricevuto 339.000 like su Facebook e, per quanto ne so, pochi si sono resi conto che l'articolo proviene da un sito satirico e che Netanyahu non ha pronunciato pubblicamente quelle parole o qualcosa di simile. Ma questo non sorprende, perché Netanyahu avrebbe potuto facilmente pronunciarle queste parole, e non c'è dubbio che lui - e molti altri membri dell'élite politica e militare israeliana - abbiano pensato così.

Jet4

La Vera Storia dietro l'Attacco di Israele agli Obiettivi "iraniani" in Siria e l'Abbandono dell'Accordo con l'Iran da parte di Trump

Israeli flag golan
Il governo israeliano sostiene di aver attaccato decine di "siti militari iraniani" in Siria mercoledì sera in risposta al presunto lancio di 20 razzi da parte dell'Iran contro le basi militari israeliane sulle alture del Golan. Tuttavia, non vi sono prove che l'Iran o chiunque altro in Siria abbia lanciato "razzi" contro bersagli israeliani nel Golan, anche se tale affermazione è servita da giustificazione utile per l'attacco israeliano contro le posizioni siriane di difesa aerea, che si è di fatto verificato.

Secondo l'IDF, sono stati colpiti "50 obiettivi iraniani" in Siria. Sono stati colpiti anche cinque sistemi siriani SA-22 (Pantsir S1) per il fatto che miravano agli aerei israeliani, secondo quanto dichiarato dall'IDF. Questa affermazione è tuttavia discutibile, dato che il SA-22 è principalmente progettato per colpire aeromobili a bassa quota e, più specificamente, missili cruise e altri missili che volano a un'altitudine estremamente bassa. Sono stati questi sistemi, insieme ai vecchi sistemi di difesa aerea siriani di epoca sovietica - aggiornati negli ultimi anni dalle forze armate russe - ad abbattere circa il 70% dei missili da crociera lanciati il mese scorso in Siria dalle forze armate statunitensi, britanniche e francesi.

Imparando da un precedente attacco che ha portato all'abbattimento di almeno un jet israeliano, l'attacco di ieri sera ha comportato l'uso di missili aria-terra per lo più lanciati da alta quota, ben oltre la portata del SA-22 e di altri sistemi siriani. Quindi è improbabile che i jet israeliani abbiano sparato su queste posizioni in risposta a qualsiasi "attacco" da parte della Siria. È molto più probabile che questi obiettivi siano stati predefiniti da Israele, in gran parte mediante immagini satellitari.

Evil Rays

Siria - Un caso studio nella Propaganda Occidentale

Cover of The Economist, August 31st, 2013

Copertina di The Economist, 31 agosto 2013
Caro diario, molti dei miei colleghi sono insoddisfatti dei recenti avvenimenti in Siria. Sono infelici che Assad sia ancora al potere. Tuttavia, ritengo che il bicchiere metaforico sia mezzo pieno. In un recente sondaggio, il 58% degli americani è favorevole al bombardamento della Siria e il 19% non ha alcuna opinione. E' una notizia meravigliosa, perché dimostra che la stragrande maggioranza delle persone sono facilmente manipolabili e dimostrano tutta la loro apatia. In una democrazia, lo strumento più importante, ma meno compreso, è la propaganda. Consentimi di condividere i fondamenti di una campagna di propaganda di successo.