OF THE
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"Non si deve essere confusi dai discorsi di istituzioni straniere: se loro dicono che lo yuan calerà non significa certo che debba accadere. Ci può essere chi cerca di realizzare profitti diffondendo una visione bearish sulla valuta per indurre le società domestiche e il pubblico verso il panico. Ma la Cina ha la determinazione e la capacità di difendere lo yuan dalla speculazione" Guan Tao, Capo Dipartimento Pagamenti Internazionali SAFE (State Administration of Foreign Exchange), citato da Stefano Carrer, E la Banca Centrale compra renminbi, Il Sole 24 Ore 12.01.2016.
"Alcune forze speculative stanno cercando di guadagnare giocando con il renmimbi ma tali attività di trading non hanno nulla a che fare con l'economia reale della Cina e hanno provocato fluttuazioni anomale".Dichiarazione Ufficiale PBOC(People's Bank of China) 7.01.2016, fonte www.advfn.com.Lunedì 4 gennaio ore 06.00 in Italia. Le agenzie di stampa occidentali battono la prima notizia di giornata: grosso scossone in Cina nella prima seduta borsistica dell'anno. L'indice Composite di Shanghai (SEEC) crolla del 7%, lo yuan non fa più gola (come si dirà più tardi), e l'economia, rispetto alle previsioni di fine anno, rallenta, creando un forte terremoto finanziario. La divisa cinese perde d'improvviso il suo fascino, da moneta di traino dell'economia occidentale (scambi commerciali e investimenti produttivi in asset strategici), nuova di look per l'entrata nel paniere delle valute di riserva del FMI, diventa d'un tratto vulnerabile, debole, floscia, priva di slancio.
La Francia ha chiari interessi economici per l'attacco alla Libia. Il governo francese ha organizzato le fazioni anti-Gheddafi alimentando inizialmente i capi golpisti con armi, denaro, addestratori delle milizie (anche quelle sospette di legami con Al-Qaeda), intelligence e forze speciali al suolo. Le motivazioni dell'azione di Sarkozy sono soprattutto economiche e geopolitiche, e il funzionario USA le riassume in 5 punti:
1. Il desiderio di Sarkozy di ottenere una quota maggiore della produzione di petrolio della Libia (a danno dell'Italia, NdR),
2. Aumentare l'influenza della Francia in Nord Africa
3. Migliorare la posizione politica interna di Sarkozy
4. Dare ai militari un'opportunità per riasserire la posizione di potenza mondiale della Francia
5. Rispondere alla preoccupazione dei suoi consiglieri circa i piani di Gheddafi per soppiantare la Francia come potenza dominante nell'Africa Francofona.
"This information is based on conversations with German Finance Minister Wolfgang Schauble and those close to him. SOURCE: Sources with excellent access to the highest levels of the European political and security communities. THE FOLLOWING INFORMATION COMES FROM AN EXTREMELY SENSITIVE SOURCE AND SHOULD BE HANDLED WITH CARE. THIS INFORMATION MUST NOT BE SHARED WITH ANYONE ASSOCIATED WITH THE GERMAN GOVERNMENT".Insomma si tratta di una vera e propria fonte spionistica, tanto che i tedeschi non devono venire a conoscenza di questo documento in alcun modo (per i curiosi il documento è Case No. F-2014-20439 Doc No. C057) . Ricordiamo che vi fu uno scandalo spionistico non indifferente che colpi le relazioni tedesco-americane nel 2014.
"Accordingly, Schauble and other financial officials in Berlin, London, and Brussels are beginning to see the upcoming Greek national elections as a plebiscite on whether or not Greece wants to remain in the Euro-zone. Schauble stated privately that despite their professed commitment to the Euro, if the Greek people vote for a government led by the anti-austerity Syriza party, they must bear the consequences of their actions"Quindi due anni prima della vittoria di Tsipras e di Syriza , e l'arrivo di Varoufakis, Schauble riteneva un voto per Syriza come un voto contro l'euro , per cui i greci, votando per Syriza, avrebbero automaticamente votato per un plebiscito contro la moneta unica,nonostante tutto quello che Syriza avrebbe potuto dire. Varoufakis poteva risparmiarsi sei mesi di agonia tranquillamente, perchè ben 2 anni prima il destino delle Grecia era già segnato. Per fronteggiare il problema greco, insieme alla recessione europea, Schaeuble pensa di avere due vie, che gli permetterebbero di evitare la soluzione per lui più dolorosa. Le due vie sono
Al Obeidi, già al comando di una delle brigate della Guardia Repubblicana di Saddam Hussein, era considerato l'anello di congiunzione tra il nucleo salafita del Daesh nel Paese con gli irriducibili seguaci del deposto e ucciso Saddam Hussein. Arrestato durante l'invasione americana, al Obeidi era riuscito a fuggire dal carcere di Abu Ghraib prima di unirsi al Daesh.
"Tali attacchi — si legge in una dichiarazione congiunta dell'Alto commissario per la politica estera e di sicurezza dell'Unione europea, Federica Mogherini, e del commissario europeo per la gestione degli aiuti umanitari, Christos Stylianides — che prendono di mira le operazioni umanitarie e i civili, sono chiaramente proibiti dal diritto internazionale umanitario". Per questo, proseguono i rappresentanti Ue, "le parti in conflitto devono astenersi dal prendere deliberatamente di mira le infrastrutture civili. Il disprezzo per il diritto umanitario ostacola gli sforzi volti a portare una soluzione politica alla crisi". Di fronte a una situazione umanitaria "senza precedenti", la Commissione europea "continuerà a fornire sostegno umanitario nel 2016 a tutte le popolazioni colpite dal conflitto in Yemen", conclude la nota.