OF THE
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Ripeto: bisogna fermare Mosca. E Putin, che in questi ultimi quattro mesi ha conquistato posizioni su posizioni nelle opinioni pubbliche occidentali, superando nei ratings perfino i leaders locali. Questo perché sono ormai molti coloro che cominciano a comprendere che la Russia, ben diversamente dall'immagine del "nemico" che si è cercato di formare, appare sempre di più come un partner e un alleato a un'Europa inquieta, anzi terrorizzata. Senza guida politica, senza piano per fronteggiare il terrorismo vero, le provocazioni artificiali come quella di Colonia, la crisi economica e sociale che non accenna a diminuire.
"Nella zona di Novoaydarsky è stato segnalato l'arrivo di almeno 40 mercenari polacchi, che si muovono su quattro vetture Toyota Tundra", ha detto Yaschenko.Egli ha raccontato che tutte le auto dei mercenari hanno segni caratteristici come la raffigurazione di una zampa di lupo e le parole "sciacalli", e sulla divisa galloni composti da strisce bianche e rosse senza iscrizioni.
"Pertanto, sulla base del pieno sostegno dei protettori occidentali, Kiev non è intenzionata a risolvere il conflitto pacificamente, accusandoci di aver violato gli accordi di Minsk, così come delle aggiunte sull'immediato cessate il fuoco dalla mezzanotte del 14 gennaio," ha detto Yaschenko.
Già il paparino — che soffre di demenza — ha nominato costui vice-primo ministro nonché ministro della difesa; il favorito giovanotto, per diventare principe ereditario al posto dell'odiato zio Bin Nayef, ha messo in atto uno sfrenato attivismo politico: ha scatenato la guerra in Yemen, ha decapitato il rispettato sceicco Nimr al-Nimr insieme ad altri 46 per rompere di brutto con Teheran (la bestia nera della Casa), ha intrapreso il ribasso del greggio per distruggere l'Iran e Putin (e gli americani) in quanto concorrenti, profonde mezzi per i jihadisti dell'ISIS (Daesh) per distruggere Assad e l'Iraq; in queste imprese ha rovinato le finanze della monarchia wahabita, ma — pare acquistato un certo favore popolare.E' sempre stato lui che, secondo credibili voci, il 25 settembre scorso provocò l'immane calca con strage di La Mecca, avendo deciso di passare con il suo convoglio di centinaia di limousines e la sua modesta scorta di 200 soldati e 150 poliziotti, ordinò di chiudere due delle tre corsie in uso ai pellegrini per la cerimonia della lapidazione di Satana: da 700 a 4 mila morti, secondo le stime variabili, della folla spinta di lato e accalcata in uno spazio minimo, senza via d'uscita.
Commenta: Per saperne di più su caso Litvinenko consigliamo al lettore di leggere i seguenti articoli (in inglese) scritti da Joe Quinn, editore di Sott.net:
Litvinenko - By Way Of Deception
Litvinenko And The Apartheid State Of Israel
Guardate anche il seguente reportage di RT sulle ultime rivelazioni sul Caso Litvinenko:
Dove il padre di Alexander Litvinenko, che ora vive in Italia, ha chiesto pubblicamente scusa a Putin per aver creduto alla propaganda creata dall'intelligence britannica, l'MI6 e agli stessi oligarchi che hanno costruito la falsa storia che Putin fosse il mandante dell'assassinio di suo figlio.