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Come tutti gli anni, la settimana scorsa il Presidente Putin ha passato tre ore e mezza a rispondere ad 80 domande, fra gli oltre tre milioni ricevute. Lo spettacolo, che è stato trasmesso il diretta dalle stazione televisive Canale Uno, Rossiya-1 e Rossiya-2 e da Mayak, Vesti FM e Radio Rossii, è stato un successo senza precedenti, che è stato visto e commentato da milioni di Russi. Potete leggere la trascrizione completa dello show cliccando
qui, e
qui la trascrizione dell'incontro di Putin con i giornalisti dopo lo spettacolo.
Il principale canale televisivo russo, Rossiya-1 ha mandato in onda anche due speciali talk-show (vedere
qui e
qui) dedicati unicamente al commento della performance di Putin. Uno di questi talk-show era il famoso "Una serata con Vladimir Soloviev", sicuramente lo spettacolo con i più alti indici di ascolto di tutta la TV russa. Per inciso, Rossiya-1 è il gioiello della corona della multinazionale mediatica VGTRK (Società statale di televisione e di radiodiffusione di tutta la Russia). Fra lo show con le domande a Putin (3 ore e 40 minuti), il primo talk-show (2 ore e 12 minuti) e il secondo talk-show (1 ora e 44 minuti), il pubblico russo si è sorbito qualcosa come sette ore e mezza di discussione. Qualcuno la chiamerà "propaganda" e la cosa può essere considerata positiva o negativa, ma questo non cambia i fatti. Il punto è che che questa è stata una grossa, enorme operazione di pubbliche relazioni. E qual'era allora il messaggio inviato? Lasciate che ve lo sintetizzi.
In primo luogo, Putin è il leader amato e incontrastato di tutto il popolo russo, è un manager di grandi capacità, il difensore della gente comune russa, ovunque, ed è l'ultima speranza per tutti quelli che hanno subito dei torti da parte delle autorità. Lasciatemi dire che tutti i capi dei partiti di opposizione concordano pienamente. In questo momento, in Russia nessuno osa criticare personalmente Putin, non perché di notte potrebbero arrivare gli sgherri del KGB e trascinarvi in qualche campo di concentramento, neanche per sogno; ma perché parlar male di Putin equivale ora ad un suicidio politico. Anche alcuni membri dell'opposizione politica non di sistema (
altrimenti detta 5^ colonna) cominciano a capirlo.
In secondo luogo, un sacco di russi stanno soffrendo, molto. Non a causa delle sanzioni o per la diminuzione del prezzo dei carburanti, ma per la corruzione, l'incompetenza e la cecità ideologica del "blocco economico del governo russo".
L'economia è un disastro a causa di governatori corrotti, burocrati statali che battono la fiacca, e un vero e proprio sabotaggio da parte del quasi universalmente detestato "blocco economico governativo". Le sanzioni (sopratutto il mancato accesso al credito) e la caduta del prezzo del petrolio hanno peggiorato le cose, ma non sono il vero problema e neanche la sua parte principale.
Terzo, gli individui responsabili di questo caos vengono regolarmente citati per nome.
L'odio verso il "blocco economico governativo" non è mai incoraggiato apertamente dallo stesso Putin che, a domanda diretta, loda sempre l'operato dei ministri di governo. Tutti gli altri però, compresi i rappresentanti dell'opposizione ed anche il conduttore Vladimir Soloviev, stanno chiedendo apertamente non solo le dimissioni, ma anche il carcere per i governatori o anche i ministri colpevoli. Mentre lo stesso Medvedev è di rado il bersaglio personale di tali accuse, Arkadii Dvorkovich (Vice Primo Ministro), Igor Shuvalov (Primo Vice-Presidente della Federazione Russa), Alexei Uliukaev (Ministro dello Sviluppo Economico) e Anton Siluanov (Ministro delle Finanze) sono odiati "apertamente" nella televisione russa.
Per esempio, quando una donna chiama per denunciare le terribili condizioni della via principale della sua città e Putin promette di fare qualcosa, tutti i commentatori sono d'accordo che è un'infamia e una disgrazia che solo il Presidente sia disposto ad ascoltare questi problemi, mentre tutti i diretti responsabili della cosa sono indifferenti, non fanno nulla, o peggio, sono corrotti fino al midollo. Un altro esempio: alcuni lavoratori, trattati come schiavi da una banda di delinquenti in un'isola dell'estremo oriente della Russia, avevano denunciato la cosa alla polizia e al procuratore locale, ma erano stati completamente ignorati. Una telefonata al Presidente e il Comitato Investigativo Russo (più o meno l'equivalente dell'FBI americano) ora indagherà, non solo sui malavitosi coinvolti, ma anche sulle forze di polizia locali e sullo stesso procuratore regionale. Per quanto riguarda Putin, lui si è personalmente scusato con questi lavoratori a nome dell'intero governo russo. A proposito, in Russia si sa benissimo che i burocrati locali sono assolutamente terrorizzati da questi show a chiamata con il Presidente, perché non si può mai sapere chi potrebbe farsi vivo. Quello che sanno è che le indagini e le sanzioni "dall'alto" sarebbero fulminee e senza pietà.
Per quanto riguarda poi la gente comune russa, tutto questo lo adora.Tuttavia, c'è la forte sensazione che, una volta terminato lo spettacolo, tutti quelli a cui questa volta è andata bene, tirino un gran sospiro di sollievo e ritornino immediatamente alle loro (cattive) abitudini. La verità è che quel poco che si riesce a fare, lo si fa solo con eventi del genere ed è, purtroppo, nella stessa mentalità russa sperare che, "magari"
(авось), la prossima volta "
prenderanno qualcun altro, non me". E così, in realtà, non cambia quasi niente.
Devo aggiungere che alcuni ministri ricevono grandi elogi alla TV russa. Questi sono il Ministro degli Esteri Lavrov, il Ministro della Difesa Shoigu, il Tenente-Generale Vladimir Puchkov (Ministro per le Situazioni di Emergenza), Dmitri Rogozin (Vice Primo Ministro di Russia, al vertice delle industrie per la Difesa, un incarico di livello ministeriale) e pochi altri. Notate una trama interessante qui?
Commenta: Per leggere e ascoltare di più su cosa sta realmente accadendo in Siria con Eva, vedi: