Benvenuto su Sott.net
mar, 27 ott 2020
Il Mondo per Coloro che Pensano

Che Guevara

Referendum in Italia ed elezioni presidenziali in Austria

elezioni austria

di Alexander Dugin


Domenica 4 dicembre 2016 in Europa si terranno due eventi molto importanti. Sarà l'occasione per valutare "l'effetto Trump" sull'Europa Occidentale: in Europa Orientale esso si è già manifestato con i risultati delle recenti elezioni presidenziali in Bulgaria e Moldavia (13 novembre 2016) in cui i candidati gestiti dai "globalisti", cioè dai rappresentanti locali della Palude planetaria globale, hanno perso con la conseguente vittoria dei candidati filo-russi.

Questa volta le elezioni presidenziali si svolgeranno in Austria, dove si confrontano il rappresentante della "Palude", cioè Alexander Van der Bellen - leader del partito dei "Verdi" austriaci e candidato espressione degli interessi di George Soros - e da il rappresentante del partito di Putin e Trump (?), il conservatore Norbert Hofer, indicato dal Partito Liberale Austriaco - l'FPÖ. Alle elezioni presidenziali del maggio scorso al primo turno Hofer aveva superato Van der Bellen di un buon 15%, ma i "globalisti" andarono in panico e al secondo turno fecero dei brogli a vantaggio di Van der Bellen. Tuttavia, su ricorso del leader dell'FPÖ Heinz-Christian Strache la Giustizia austriaca si è schierata con la verità nonostante le pressioni insistenti della "Palude". Così sono state decretate nuove elezioni presidenziali che si terranno appunto il prossimo 4 dicembre.

Queste elezioni si svolgono sullo sfondo della sconfitta ottenuta dai "globalisti" a seguito della vittoria di Trump negli Stati Uniti e dunque non sono preparati per mettere in atto nuove frodi elettorali. Se la volontà del popolo austriaco troverà pieno compimento, Hofer ha tutte le possibilità di conseguire la vittoria. Se ciò avrà luogo, ci avvicineremo molto probabilmente alla fine dell'Unione Europea perché Hofer è un euroscettico conservatore che chiede il ripristino della piena sovranità dell'Austria e lo scioglimento della burocrazia atlantista insediatasi a Bruxelles.

Sta per iniziare dunque il prosciugamento anche della "Palude" europea. Il fatto che i leader del Partito Austriaco della Libertà siano avversari dei matrimoni e delle manifestazioni omosessuali, così come avviene per gli amici sinceri della Russia, rappresenta un altro fatto importante. Con la vittoria di Hofer l'Austria avrà la possibilità di tornare ad essere ancora una volta un grande Paese.

Commenta: Per una lettura approfondita sul tema del Referendum Costituzionale, consigliamo la lettura dei seguenti articoli:


Propaganda

Anti-russi più pericolosi dei russi

the mighty russian bear
© tumblr

di Fulvio Scaglione.


Un giorno capiremo, forse, com'è nata, e con quali scopi, l'alleanza guerrafondaia che in Europa affianca la sinistra benpensante e benintenzionata alla destra neocon più cinica e disinvolta. Un'alleanza che nel 2003 abbiamo visto in azione nel disastro dell'invasione anglo-americana dell'Iraq, non a caso gestita in coppia dal progressista Tony Blair e dal conservatore George Bush. Che nel 2011 si è rinnovata nell'altrettanto disastrosa spedizione contro la Libia del colonnello Gheddafi (con il trio Obama-Cameron-Sarkozy). E che oggi si rinnova con le ricorrenti manifestazioni dell'ossessione anti-russa.

Basta notare quant'è successo nel giro di pochi giorni. Prima il Parlamento europeo ha approvato (a scarsa maggioranza, ma l'ha approvato) una delirante risoluzione scritta dall'ex ministro degli Esteri (incredibile ma vero) della Polonia, Anna Elzbieta Fotyga, in cui si mettono l'ISIS e la Russia sullo stesso livello come i due nemici principali dell'Europa. Poi è arrivato su Le Monde, tempio della borghesia illuminata, un altrettanto delirante editoriale di Françoise Thom, docente della Sorbona, che se la tira da "russista" ma non teme di scrivere tra l'altro che il Cremlino influenza l'opinione pubblica occidentale con "lo sviluppo di una coscienza apocalittica intorno al mito della fine dell'Occidente, che spinge i popoli ad accettare l'abbandono delle libertà e a desiderare l'avvento del pugno di ferro".

Infine, il ministro degli Esteri del Regno Unito, Boris Johnson, ci spiega in una fantastica intervista che "la NATO è principalmente un'organizzazione difensiva" che si limita "a respingere l'aggressione" della Russia.

Come si vede, il fritto misto di sinistre e destre è completo. La stessa mistura che ha seminato disastri in tutto il Medio Oriente e adesso si affanna in ogni modo per provocare uno scontro diretto con la Russia. È ovvio che il Cremlino di Vladimir Putin non è il vaso di ogni perfezione, né in casa né fuori. Però proviamo ad analizzare un po' nello specifico che cosa ci dicono questi signori.

Family

Il voto referendario si avvicina, la Tensione sale

Manifestazione per il NO

Manifestazione per il NO
Se il Remain nella Ue avesse vinto in Gran Bretagna, nonostante Farage, Johnson e l'Inghilterra "profonda", e Donald Trump non gliel'avesse fatta negli Usa, nonostante il consenso del ceto medio e dei lavoratori, il referendum costituzionale italiano del 4 di dicembre avrebbe avuto minore rilevanza, poiché l'Italia è ormai un paese di serie B nel Risiko mondiale, giocato sulla nostra pelle dagli elitisti finanziari che dominano l'occidente.

Sappiamo che Renzi probabilmente non si dimetterà come inizialmente promesso, se prevarrà il No alla riforma costituzionale voluta dalle élite e da lui sottoposta, con un azzardo, al "giudizio popolare". Sappiamo, altresì, che se i dominanti sopranazionali e i loro collaborazionisti nella penisola perderanno, il piddì resterà comunque al governo - come vogliono Soros & C.! - e ci potrà essere, grazie all'ambiguo e ricattato Berlusconi, sabotatore dell'opposizione, un inciucio con forza Italia per il "bene" del paese ...

In ogni caso, contro un No popolare vittorioso sono pronti i brogli, come si sospetta nel cosiddetto e variegato fronte del No, centrati sul voto degli italiani all'estero, ma anche sull'opera di molti scrutatori "embedded" (cioè perfettamente integrati e pianificati per il Sì) che saranno in azione negli italici seggi. Tutto questo, però, potrebbe non bastare e il referendum costituzione, assieme alla ripetizione delle presidenziali austriache nello stesso giorno, rappresenta un nuovo fastidio per le élite che ci controllano e manovrano Renzi con l'entità piddì.

Commenta: Gli etilisti finanziari che manovrano Renzi preparano una controffensiva, minacciano l'Italia con una crisi delle banche ed una nuova "strategia della Tensione" nel caso vincesse il No al Referendum.


Che Guevara

È morto Fidel Castro, leader della rivoluzione di Cuba

Fidel Castro
© Associated Press

L'ex presidente cubano, leader della rivoluzione comunista dell'isola è morto all'età di 90 anni.
Lo ha annunciato la tv di stato cubana.

«Oggi, 25 novembre, alle 10:29 della notte è morto il Comandante in Capo della Rivoluzione Cubana Fidel Castro Ruz»: lo scrive il sito web ufficiale Cubadebate.

Il corpo di Fidel Castro sarà cremato nelle prossime ore, ha detto Raul Castro annunciando in tv la morte del fratello.

Aveva compiuto 90 anni lo scorso 13 agosto, quando era riapparso in pubblico.

Tutta la vita di Castro

Fidel Castro, eroe per la sinistra nel mondo e dittatore sanguinario per i nemici, è stato protagonista di una piccola isola caraibica per quasi sessant'anni, sulla scia della sua tenace battaglia contro la maggior potenza del mondo, gli Stati Uniti.

Nato a il 13 agosto 1926 a Biran, figlio del proprietario terriero spagnolo Angel Castro e della cubana Lina Ruz, ha studiato prima nei collegi La Salle e Dolores di Santiago de Cuba, poi, dal 1941 al 1945, a L'Avana, nella prestigiosa scuola gesuita di Belen, periodo che incide fortemente nella sua formazione culturale, così come in quella del fratello, Raul.

Snakes in Suits

Il terrorismo psicologico della Bce

Banca Centrale Europea
Ieri mattina il Financial Stability Review ha pubblicato un documento redatto e presentato da Vitor Costancio, vice Presidente della Bce. All'interno di questo documento, che viene presentato a cadenza semestrale, è illustrato in maniera dettagliata lo stato di salute dell'economia dell'Unione europea, i problemi da risolvere, le opportunità e i rischi per il futuro.

Nel capitolo 2 del report, dedicato ai mercati finanziari, si fa specifico riferimento ad un possibile "calo dei rendimenti dovuti all'incertezza politica". In particolare, come riportato anche da Bloomberg, ciò da cui la Bce vuole mettere in guardia è "il protezionismo economico che potrebbe emergere in seguito alla vittoria dei populisti nel Vecchio Continente". E ancora "una più elevata instabilità politica nei prossimi mesi potrebbe mettere pressione alle banche deboli e ai Paesi con un elevato debito pubblico".

Da queste non troppo velate dichiarazioni pare dunque che i piani alti della Bce vogliano in qualche modo "suggerire" una specifica strada per le prossime votazioni previste in Europa. Il calendario elettorale lungo il Continente è infatti fittissimo e il portale Bloomberg pone molta enfasi su questo. Il 4 dicembre sarà infatti la data sia del referendum italiano, su cui si giocherà probabilmente la sopravvivenza del governo in carica, sia delle elezioni presidenziali in Austria. Queste ultime vedranno la ripetizione del ballottaggio tra Norbert Hofer, candidato del partito di destra FPO, e Alexander Van der Bellen, candidato indipendente dei Verdi.

Bizarro Earth

La Matrice che ci imprigiona

pillola rossa e pillola blu

Siamo imprigionati all'interno di un quasi-mercato manipolato ed etero-diretto da conglomerate ed istituzioni finanziarie il cui obiettivo di fondo è di appropriarsi di risorse dell'economia reale, attualmente di proprietà degli Stati, delle famiglie e delle imprese.
Ma chi tira le fila di questo sistema? Chi sono i burattinai?

L'architrave del sistema poggia su poche grandi conglomerate definibili come "super-entità" per la forza d'urto, per la trasversalità settoriale e la transnazionalità della sfera d'azione. Tra queste, vale la pena citarne almeno quattro.

BlackRock, posseduta principalmente da Merrill Lynch (al 49,8%), a sua volta posseduta da Barclays, State Street Corporation, Axa, Vanguard Group e altri. BlackRock gestisce direttamente oltre $5.000 miliardi di capitali, pari a quasi la metà del PIL di tutta l'Eurozona (!).

The Vanguard Group Inc., posseduta per l'86% da hedge funds tra cui Price Associates, BlackRock e Credit Suisse, con $3.000 miliardi di capitali in gestione (il doppio del PIL italiano).

State Street Corporation, posseduta tra gli altri da Barclays, Citigroup, General Electric e Vanguard, con $2.500 miliardi di capitali in gestione.

Capital World Investors, posseduta da numerosi hedge funds con sfera di azione globale, e con circa $1.500 miliardi in gestione.

Queste conglomerate posseggono quote rilevanti delle principali società quotate nelle principali borse valori mondiali, sono proprietarie di banche "troppo grandi per fallire" ("TBTF", come Bank of America, Bank of New York, JP Morgan, Barclays etc.), banche centrali (FED, BCE, BOE, per il tramite delle banche commerciali), società di rating (Moody's, Standard&Poor's, Fitch), cartelli interbancari per la determinazione dei tassi di mercato (Libor e Euribor).

Commenta: La matrice di quale sta parlando l'autore dell'articolo è controllata da individui spietati, estremamente intelligenti e privi di empatia, compassione ed altre emozioni che vengono attribuite ad un essere umano "normale". Il loro potere ed il loro dominio su di tutti noi è stato raggiunto grazie alla nostra ignoranza sulla vera essenza, natura di questi individui. Ritengo sia opportuno riportare le parole del saggio generale e filosofo cinese Sun Tzu:
"Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura. Se conosci te stesso ma non il nemico, le tue probabilità di vincere e perdere sono uguali. Se non conosci il nemico e nemmeno te stesso, soccomberai in ogni battaglia."
Facciamo il primo passo ed informiamoci bene chi sono questi individui che hanno l'aspetto fisico e psicologico di un essere umano, ma non sono affatto esseri umani:


Magnify

Perché votare No Referendum Costituzionale 4 dicembre 2016, analisi per tutti

Referendum Costituzionale
I motivi, semplici e chiari, spiegati a chi ancora ha dubbi o idee confuse: ormai mancano pochi giorni al voto.

Poco meno di un mese e si saprà se la riforma costituzionale, cercata e voluta dal duo Renzi-Boschi, riceverà l'appoggio degli italiani chiamati a votare al Referendum. L'appuntamento del 4 dicembre si avvicina e con il passare dei giorni il dibattito si fa più sfaccettato e, se possibile, sfrontato. Da una parte i sostenitori del Sì, agevolati certamente sul fronte comunicativo dagli argomenti nazional-popolari; dall'altro il No, che sta conducendo la propria battaglia personale contro Renzi, forse, tralasciando la spiegazione di alcuni punti chiave che porterebbero a proprio favore una quota maggiore degli aventi diritto al voto. In questo articolo analizzeremo le ragioni del No.

Commenta: Per una lettura approfondita sul tema del Referendum Costituzionale, consigliamo la lettura dei seguenti articoli:


Alarm Clock

Il prossimo referendum costituzionale. Un Manifesto contro

referendum 4 Dicembre
È stato fortunato Ireneo Corbacci ad entrare in possesso di una copia dell'effettiva Costituzione italiana rinvenuta a Milano tra le rovine fumanti (vi ricordano qualcosa?) di Expo 2015 da Alfredo, il precario "disinstallatore a chiamata" del suo pamphlet La Costituzione del 2016 che abbiamo segnalato in anteprima. E noi siamo stati fortunati con lui a poterla leggere nella sua originaria versione più autentica. Se la verità in generale rende liberi, come potrà non farlo un documento che per la prima volta fa conoscere alle moltitudini la voce del loro padrone?

Forse senza saperlo, questo giovane operaio ci ha messo tra le mani un testo scottante di estrema attualità, la vera Carta - invisibile ai più - sottostante lo Stato di diritto italiano, le istituzioni della democrazia rappresentativa e la Repubblica parlamentare nata dalle ceneri del fascismo. Dobbiamo dunque essergli grati. Si è trattato di un ritrovamento archeologico, fortuito quanto si vuole ma fondamentale, che ci permette di meglio decifrare non pochi avvenimenti contemporanei. Un grazie allora anche a Ireneo che lo ha reso di pubblico dominio.

Qui di seguito presentiamo ai lettori di Faremondo alcune riflessioni che ci sono state suggerite dalla lettura di questa eccezionale documentazione, la cui importanza non sfuggirà di sicuro a nessuno. D'altro canto, se la Costituzione reale che per decenni ha retto i destini della Repubblica italiana esiste davvero, essa deve aver avuto una sua qualche origine negli avvenimenti del passato. Ed è questo principalmente l'argomento del nostro intervento, insieme del resto alle imposture che vengono ancora oggi propinate all'opinione pubblica nazionale dall'attuale dibattito sulle ragioni del Referendum di dicembre e che qui tentiamo di additare.

La Redazione di Faremondo.


Novembre 2016

Il prossimo referendum costituzionale, Un Manifesto contro

"Quando il gioco si fa duro, bisogna mentire."


Claude Juncker (Presidente della Commissione europea, per niente gaffeur)

Indice


  • Corrispondenze di amorosi sensi
  • I presupposti storici: quello che non ci viene detto
  • Full spectrum dominance: il capitale finanziario Usa
  • La reale posta in gioco del referendum: chi perde e chi vince veramente

Corrispondenze di amorosi sensi


A differenza di quanto i media vorrebbero farci credere, i due schieramenti apparentemente contrapposti non rispecchiano affatto una presunta spaccatura politica del paese in due fronti distinti. Il fatto che all'interno di ciascuno di essi, nel partito del Sì e nel partito del No (PdSí e PdNo), si trovi un po' di tutto, quasi tutte le tendenze del panorama politico italiano, mai cosí tristo, e una folla di personaggi impresentabili, non deve ingannare.

Intanto, all'interno di ciascun fronte esiste un perno politico attorno a cui tutto o pressoché tutto ruota. Nel primo caso è ovviamente il PD, un mostro politico di prima grandezza, una sorta di Frankenstein partitico, assemblato nel corso del tempo con parti smembrate di organismi ormai deceduti e riesumati per la bisogna (un pezzo consistente della DC, rottami vecchi e giovani del già vecchio Pci, e poi brandelli radicali, socialisti, ecc.). Nel secondo è invece il M5Stelle, al quale tutto il PdNo (i cd Costituzionalisti, una parte della società civile, Il fatto quotidiano, ecc.) tira in pratica la volata, giacché di fatto lo propongono come un'alternativa a Renzi e lo vorrebbero alla guida del paese. Per questo il M5Stelle sta già selezionando il suo personale di governo (la sua futura "squadra di governo").

Commenta: Per ulteriori informazioni, consigliamo al lettore di leggere gli seguenti articoli:


Bomb

Come vengono realizzati i video dei Caschi Bianchi


l video qui sotto è stato caricato il 18 novembre sul canale Youtube del RFS Media Office (Ufficio Stampa delle Forze Rivoluzionarie di Siria), un'organizzazione propagandistica che sostiene diversi gruppi che combattono contro il governo siriano.

In esso si vede la "ripresa" di una scena dove alcune persone in tenuta da Caschi Bianchi "portano in salvo" un uomo. Per circa 20 secondi i due "soccorritori" e la "vittima" rimangono immobili, aspettando il comando per iniziare una frenetica "operazione di soccorso" e, come inizia l'azione, viene aggiunto il rituale sottofondo sonoro di gente che grida.

Questa è una copia dell'originale che ho caricato sul mio account, per essere sicuri che non venga cancellata.

Family

Appello per il NO

Referendum Italia
© Saker Italia
Ma davvero ci credete? Davvero credete che ai Russi interessi qualcosa il nostro referendum istituzionale? Davvero credete che al centro della ragnatela mondiale dei "populisti", Vladimir Putin, l'Emmanuel Goldstein, la sentina di ogni male, tessa trame sul web per far perdere... bastaunsi? E cos'altro? Studia di impadronirsi del consiglio comunale di Piediluco? Complotta le dimissioni dell'amministratore del condominio di Vicolo Stretto?

Davvero arrivate a concepire che la visita di due deputati grillini a Mosca possa essere un pericolo per la nostra democrazia (lo ha detto La Stampa in una sequenza di articoli che contenevano più mostri immaginari dell'intera saga di Harry Potter e che trovate qui)?

Davvero il governo italiano ha ritenuto di manifestare il proprio "disappunto" alla Russia (panico al Cremlino!) perché i deputati dei rispettivi parlamenti si vedono per un the?

Ovviamente no.

Commenta: Per una lettura approfondita sulla questione del Referendum Costituzionale, consigliamo la lettura dei seguenti articoli: