OF THE
TIMES

"Questo fa capire quanto sia difficile cercare di identificare le persone che potrebbero fare ciò che ha fatto oggi il sig. Mateen". Southers ha poi aggiunto: "Non esistono profili".Ma Southers si sbaglia. Esiste certamente un profilo a cui si adeguano tutti i terroristi di un certo peso che attaccano obbiettivi in Occidente, dal Nord America all'Europa. Tutti i sospetti, prima di portare a termine i loro attacchi mortali, erano conosciuti dalle forze dell'ordine e dalle agenzie di intelligence occidentali.
Per minare l'Iran, che è in maggioranza Sciita, l'Amministrazione Bush ha deciso in effetti di riconfigurare le sue priorità in Medio Oriente. In Libano l'Amministrazione ha cooperato con il governo dell'Arabia Saudita, che è Sunnita, in operazioni clandestine finalizzate ad indebolire Hezbollah, l'organizzazione Sciita che è sostenuta dall'Iran. Gli USA hanno anche partecipato ad operazioni clandestine contro l'Iran ed il suo alleato, la Siria. Un sottoprodotto di queste attività è stato il rafforzamento dei gruppi estremisti sunniti che abbracciano una visione militante dell'Islam e sono ostili all'America e in sintonia con Al-Qaeda.L'articolo prosegue rivelando i rapporti tra il governo di Israele e gli sponsor del terrorismo di Stato, inclusa l'Arabia Saudita, affermando:
Il cambio di politica ha portato l'Arabia Saudita ed Israele ad un nuovo abbraccio strategico, soprattutto perché entrambi vedono l'Iran come una minaccia esistenziale. Sono stati impegnati in colloqui diretti, ed i Sauditi, che credono che una maggiore stabilità in Israele e Palestina darebbe all'Iran meno opportunità di pesare nella regione, sono stati maggiormente coinvolti nei negoziati Arabo-Israeliani.Questo articolo, pubblicato molti anni prima delle cosiddette "Primavere Arabe" del 2011, dopo le quali cominciò la guerra in Siria, si sarebbe rivelato profetico. Israele si è dato da fare, anche se più tranquillamente, in tandem con gli Stati Uniti, la Turchia e, proprio come aveva avvertito Hersh, con l'Arabia Saudita, per intraprendere una devastante guerra per procura contro la Siria, l'Iraq, il Libano, l'Iran, e, per certi versi, perfino contro la Russia.
Un alto ufficiale delle Forze di Difesa Israeliane ha rivelato lunedì che Israele ha sospeso le cure mediche ai membri di un gruppo estremista di ribelli Siriani, feriti nella guerra civile che è in corso in quella nazione. Il cambiamento di linea di condotta nei confronti del Fronte Al-Nusra, collegato ad Al-Qaeda, è avvenuto circa sei settimane fa.L'articolo, ed altri pubblicati da Haaretz, avrebbero rivelato che i frequenti spostamenti in ambulanza di combattenti Nusra effettuati dall'IDF, col tempo avevano spinto i drusi israeliani ad attaccare i convogli, costringendo il governo Israeliano a cambiare una linea di condotta che apparentemente era ben nota all'interno di Israele.
Secondo l'ufficiale, una serie di combattenti feriti del Fronte Al-Nusra aveva ricevuto assistenza medica in Israele.