Maestri BurattinaiS


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Funerali del mainstream occidentale

il funerale dei media

Stiamo assistendo ai funerali del mainstream occidentale. L'attacco russofobico ha ormai assunto un carattere a tal punto delirante da produrre un effetto opposto. Invece che odio, curiosità. Invece che disprezzo, ammirazione.


E poiché esso si basa in gran parte sul tentativo demolitorio della figura di Vladimir Putin, ecco che l'aumento della popolarità internazionale del leader russo si trasforma nel termometro di una terrificante sconfitta, di un autodafé del giornalismo occidentale.

I centri occidentali di controllo degli orientamenti delle opinioni pubbliche occidentali mostrano segni di grande sconcerto e inquietudine. L'esercito invisibile di centinaia di migliaia di propagandisti dell'occidente non sembra più in grado di produrre e riprodurre tossine sufficienti ad avvelenare i pubblici europei. Il messaggio che arriva "dalla parte del nemico" sembra divenire sempre più accattivante. Nonostante Putin sia definito apertamente assassino (e giù a ripetere l'elenco delle sue vittime: Politkovskaja, Litvinenko, Nemtsov, i morti del Boeing malaysiano, gli ospedali bombardati di Aleppo etc); ovvero corrotto (i suoi conti presunti nelle banche offshore); aggressore espansionista (per avere "occupato" l'Ucraina e "annesso" la Crimea); aggressore potenziale (per le sue intenzioni di soggiogare le repubbliche del Baltico), risulta che lettori e spettatori occidentali, l'uomo della strada europeo, provano piuttosto ammmirazione che avversione nei suoi confronti.

Alarm Clock

L'Italia Tradita

bandiera

Da Ciampi (e Amato) fino a Renzi e al suo Referendum Costituzionale: 25 anni di declino italiano


Secondo i dati diffusi dalla Banca Mondiale, nel periodo compreso tra i primi Anni Cinquanta e la fine degli Anni Ottanta, l'Italia si collocava al primo posto assoluto tra i Paesi Occidentali (e ad uno dei primi Posti a livello Mondiale) per crescita economica.

Sempre secondo i dati diffusi dalla Banca Mondiale, nel periodo che va dal 1995 ad oggi, l'Italia è invece all' ultimo posto assoluto sul Pianeta per crescita economica. Cioè al primo posto per decrescita.

Sarebbe sempre meglio tenere molto bene a mente questi due dati statistici, clamorosamente divergenti, quando si discute della Storia recente del nostro Paese.

E sforzarsi di capirli.

mappa dell'europa occidentale
La performance di crescita dei principali Paesi Europei e Mondiali dal 1995 ad oggi. Da quando sono iniziate le riforme liberiste, le privatizzazioni, lo smantellamento del Settore Pubblico e la progressiva demolizione delle Istituzioni Italiane nate nel Dopoguerra, l’Italia è all’ultimo posto mondiale per risultati di crescita.

Binoculars

Bufera al Sole 24 Ore, Squinzi lascia la presidenza

Giorgio Squinzi Confindustria Sole 24 Ore
© ANSA
Cinque consiglieri di amministrazione, tra cui l'ex presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, hanno lasciato il CDA del quotidiano Il Sole 24 Ore. A dimettersi sono stati anche Carlo Pesenti, A.d. di Italmobiliare, Claudia Parzani, avvocato internazionale, Livia Pomodoro, ex presidente del tribunale di Milano e Mauro Chiassarini, A.d di Bayer Italia. Successivamente ha lasciato anche anche una sesta consigliera, Maria Carmela Colaiacovo: in consiglio va quindi in prorogatio e - secondo fonti vicine al Sole 24 Ore - ci sarà la convocazione di una assemblea per fare le nuove nomine.

Le dimissioni sono state motivate da Pesenti, Pomodoro e Parzani con la «richiesta irrituale» che arrivata da Confindustria sulla disponibilità a lasciare l'incarico. Sul futuro del quotidiano sono però arrivate le rassicurazioni del presidente degli industriali, Vincenzo Boccia. «È e sarà un asset fondamentale di Confindustria», ha sostenuto delineando un percorso che con «determinazione e serenità» riporterà i conti in utile.

La notizia delle dimissioni è arrivata il giorno dopo il CDA sui conti, proprio mentre l'amministratore delegato Del Torchio si sottoponeva ad un intervento chirurgico d'urgenza al cuore, felicemente riuscito. I tre consiglieri che hanno voluto motivare le proprie dimissioni hanno spiegato di averlo fatto nell'interesse della società, ma "anche in considerazione della irrituale richiesta avanzata dal socio di maggioranza circa la preventiva disponibilità di tutti i consiglieri a rimettere in futuro il proprio mandato". Pesenti ha poi chiesto "trasparenza d'azione e chiarezza di obiettivi". "Il patrimonio costituito dalla storia, dalla competenza e dal prestigio del Sole 24 Ore - ha aggiunto - deve essere preservato e valorizzato dall'azione di Confindustria tutta con trasparenza d'azione e chiarezza di obiettivi".

Commenta: Una analisi più approfondita dell'accaduto su Il Fatto Quotidiano: Sole 24 ore, la cartina "tornaSole" dello scandalo Confindustria


Magnify

Il Meglio del Web: Siria - Gli Stati Uniti stanno preparando un bombardamento "false-flag"?

aereo militare usa
C'è una curiosa coincidenza fra uno scambio di battute, avvenuto fra il Segretario di Stato Kerry e gli attivisti dell'opposizione siriana, ed una nuova livrea mimetica applicata ad alcuni aerei militari americani.

1 ottobre 2016: Kerry nelle registrazioni audio fatte trapelare alla stampa: "Non ho più scuse" per l'uso della forza in Siria [in inglese].
Washington (CNN). Si è potuta osservare la delusione del Segretario di Stato John Kerry per il fallimento della diplomazia americana quando, durante un incontro avvenuto la settimana scorsa con un gruppo di cittadini siriani, ha difeso gli sforzi americani per far terminare la guerra civile che in Siria dura ormai da cinque anni, secondo una registrazione audio ottenuta dalla CNN.
.......
Il commento di Kerry è stato fatto durante una riunione tenutasi nella sede della delegazione olandese alle Nazioni Unite, ai margini dell'Assemblea Generale, mentre faceva la spola fra le varie delegazioni, in un disperato tentativo di resuscitare un cessate il fuoco che sembrava destinato a crollare.
Una registrazione audio completa dell'incontro fra Kerry, alcuni della sua delegazione, e i Siriani è disponibile su Youtube [in inglese].

Quello che è interessante è un breve frammento su un presunto bombardamento russo, che inizia al minuto 11:18. La signora che fa da interprete arabo-inglese traduce un commento di un Siriano, probabilmente il portavoce della discussa organizzazione dei Caschi Bianchi, Raed Saleh, sulle difficoltà di controllare il cessate il fuoco.
Interprete (traduzione di una voce maschile in arabo): "Non crediamo che i Russi possano fare da garanti per le azioni del regime. Vediamo che la Russia è complice del regime nel bombardare i Siriani, civili siriani, luoghi di mercato, anche le nostre squadre, le squadre della Difesa Civile Siriana. Abbiamo documentato, fin dall'inizio dell'intervento russo in Siria, dal primo giorno fino al febbraio di quest'anno, come più di 17 appartenenti alla nostra Difesa Civile Siriana siano stati uccisi dai bombardamenti russi".

Kerry: "Avete qualche video degli aerei (che hanno preso parte) a questi attacchi?"

(conversazione fra l'interprete ed una voce maschile in arabo)

Kerry: "Possiamo avere quei (incomprensibile) video richiesti dagli agenti?"

(conversazione fra l'interprete ed una voce maschile in arabo)

Membro della delegazione di Kerry: "Così, per dire - abbiamo molti video delle vittime di questi attacchi, sono terribili, ma non ci possono aiutare. Abbiamo bisogno dei video degli aerei veri e propri e delle munizioni. E di questi ce ne sono un sacco su Internet, ma non sappiamo se sono veri o no. Video verificabili del vero (tipo) di aereo sarebbero la cosa più utile...."
Questi uomini possono essere aiutati, ha pensato qualcuno nell'esercito americano - o no.

Un giornalista canadese, che si occupa di Europa Centro-Orientale, Christian Borys, ha twittato ieri:
Christian Borys @ItsBorys

Gli stati Uniti stanno dipingendo i loro F/A-18 con la stessa livrea mimetica dei jet russi in Siria. Normale addestramento, ma interessante in ogni caso. Link

1.45 PM - 6 ottobre 2016
Queste sono le immagini correlate:

usa jets painted as russian jets

Sherlock

SOTT Focus: La macchina della Propaganda: 'l'Osservatorio siriano dei diritti umani' è creato e finanziato dai governi degli Stati Uniti e Gran Bretagna

syria propaganda
Per 5 anni la Siria è stata immersa in un caos sanguinante, e in tutto questo tempo solo i media indipendenti sono riusciti a portare un po' di luce sulla versione ufficiale della "guerra civile siriana" ...

Ufficialmente, l'Osservatorio siriano dei diritti umani (SOHR) è un'organizzazione britannica che fornisce i suoi dati alla stampa occidentale sui movimenti di truppe, la politica del governo e l'opinione pubblica in Siria. La stampa occidentale poi ristampa le informazioni ricevute - senza fare domande:
sohr media
Ciò che i redattori dei media occidentali nascondono al pubblico tuttavia, è che "l'Osservatorio siriano dei diritti umani" non è né basato in Siria né vi è un osservatore di ciò che accade realmente sul posto. Si tratta essenzialmente di un solo uomo - Abdul Rahman, alias Rami Abdulrahman, alias Osama Suleiman - un criminale condannato tre volte in Siria, con sede a Coventry, Inghilterra, in una piccola casa e il suo 'team composto da quattro attivisti in Siria'.

A quanto pare tutto ciò che serve per informare i media occidentali su ciò che sta accadendo in Siria, sono quattro persone. Quattro persone sarebbero in grado, in teoria, di fornire rapporti ragionevolmente oggettivi, ma solo se fossero aperti a ricevere informazioni da varie fonti, tra cui anche quelle fonti che sostengono il governo siriano. Potrebbero anche essere in grado di produrre - giudicando con obiettività - statistiche affidabili sulle vittime, rifugiati e terroristi / ribelli. Ma SOHR ha fatto costantemente rapporto sulla 'guerra civile' solamente dal punto di vista dei cosiddetti 'ribelli', ignorando interamente i rapporti del governo siriano, nonché i rapporti dai civili che stanno documentando i crimini dei ribelli.

Solo questo fatto rende SOHR altrettanto affidabile come fonte di informazioni sul conflitto siriano tanto quanto il Dipartimento di Stato statunitense e il Foreign Office britannico, che hanno tutto l'interesse di indirizzare la guerra in una direzione precisa, ovvero, la morte o la rimozione del presidente siriano Bashar Al Assad.

USA

Gli USA minacciano di manovrare il terrorismo islamico contro la Russia ?

johnny boy
© rt.com
Giornalisti della pubblicazione "Kommersant" citano oggi vari analisti russi che avvisano circa il rischio di una possibile guerra indiretta tra la Russia e gli USA. Essi sostengono che i nord americani potrebbero attaccare le posizioni delle truppe dell'Esercito siriano, mentre la Russia potrebbe rispondere assestando colpi contro la denominata "opposizione moderata" protetta da Washington.

Gli analisti russi sono concordi nell'indicare che gli USA hanno varcato una linea rossa nelle relazioni con la Russia con il minacciare Mosca con possibili attacchi terroristici se questa non cambia la sua strategia in Siria. Il portavoce del Dipartimento di Stato John Kirby aveva detto che, continuando la guerra in Siria, i terroristi inizierebbero ad attaccare le città russe e Mosca e questa "riceverà i corpi dei suoi militari nei sacchi neri per i cadaveri", così come "continuerà a perdere risorse e possibilmente aerei".

Queste dichiarazioni incendiarie hanno causato un vero terremoto politico a Mosca e sono state considerate per quello che sono, ovvero una chiara minaccia. Le parole dell'alto funzionario statunitense (portavoce del Dipartimento di Stato) sono suonate come una istigazione diretta ai terroristi ad attivarsi per realizzare tali attacchi dei quali ha parlato Kirby, visto che i gruppi terroristi che gli USA controllano in Siria potrebbero considerare queste affermazioni come un segnale di luce verde, come una autorizzazione per commettere attentati in Russia.

Un giorno dopo, il diplomatico statuntiense ha cercato di rettificare le sue dichiarazioni, con la pretesa di di affermare che le sue dichiarazioni non avevano lo scopo di minacciare la Russia e che le sue parole erano una mera constatazione dei fatti. Tuttavia le tardive spiegazioni di Kirby sembra che non abbiano convinto nessuno.

USA

Il Meglio del Web: Al-Nusra: gli Usa sono dalla nostra parte

Frederic Todenhöfer
© Frederic Todenhöfer

Le armi degli Stati Uniti vengono consegnati ai terroristi di al-Nusra da parte dei governi alleati di Washington, ha dichiarato un comandante "ribelle" ai media tedeschi, aggiungendo che gli istruttori americani sono in Siria per insegnare come utilizzare le nuove attrezzature militari.
"Sì, gli Stati Uniti sostengono l'opposizione in Siria, ma non direttamente. Supportano i Paesi che ci sostengono. Ma non siamo ancora soddisfatti di questo sostegno", ha dichiarato il leader di al-Nusra, Abu Al-Ezz durante un'intervista al giornale Koelner Stadt-Anzeiger dalla città siriana di Aleppo.
Secondo il comandante, i miliziani devono ricevere più "armi sofisticate" dai loro sostenitori per avere successo contro il governo siriano.
"La lotta è difficile, il governo è forte e ottiene il sostegno di Russia", ha spiegato.
Al-Ezz ha affermato che al-Nusra ha vinto diverse battaglie grazie ai lanciarazzi multipli Bm-21, missili e carri armati arrivati dalla Libia attraverso la Turchia. Le forze governative hanno un vantaggio grazie alla forza aerea, ma noi abbiamo i missili Tow di fabbricazione americana, e la situazione in alcune zone è sotto controllo.

Quando è stato chiesto se i missili Tow sono stati inizialmente destinati ad al-Nusra o se il gruppo li ha ottenuti dal cosiddetto "Free Syrian Army", il terrorista ha chiarito: "No, i missili sono stati dati a noi direttamente". Ha anche detto che quando al-Nusra è stato assediato, abbiamo avuto il supporto di ufficiali dalla Turchia, Qatar, Arabia Saudita, Israele e America". Il giornalista ha chiesto in particolare se gli istruttori degli Stati Uniti sono realmente presenti tra ranghi del Fronte al-Nusra, e al-Ezz ha risposto: "Gli americani sono dalla nostra parte".

Airplane

Aereo malese, per gli occidentali la colpa è della Russia. Ecco perché i conti non tornano

aereo malese mh17
Il 26 settembre, sono stati resi noti in Russia i dettagli circa quanto rilevato dalle stazioni radar russe nelle immediate vicinanze del confine con l'Ucraina, in merito all'abbattimento del Boeing malese avvenuto nel 2014.

Queste stazioni, quel giorno, non avrebbero rilevato alcun aereo in avvicinamento proveniente dalle regioni orientali del Donbass.

Allo stesso tempo, le Forze Spaziali russe (VKS) avevano affermato la presenza di difese aeree ucraine nella zona del disastro del Boeing. Secondo il rappresentante ufficiale del Ministero della Difesa russo, il generale Konashenkov, l'Ucraina non avrebbe pubblicato i dati inerenti alla posizione del loro sistema missilistico anti-aereo "Buk".

L'Ucraina, subito dopo l'incidente, aveva accusato le milizie del Donbass del disastro. Queste ultime, a loro volta, avevano detto di non possedere sistemi di difesa aerea (ad esempio, il complesso "Buk"). In tutta risposta, Kiev aveva accusato le milizie del Donbass di aver tentato di addossare la colpa all'Ucraina.

Secondo fonti russe, la motivazione, dietro alle accuse di Kiev, sarebbe quella di creare un'immagine inaccettabile dei loro avversari del Donbass, anche allo scopo di giustificare la guerra contro il sud-est.

Le informazioni inerenti a questo fatto si sono diffuse nella comunità mondiale, a poco a poco, anche attraverso gli sforzi di scrittori e giornalisti italiani (ad esempio Max Bonelli, autore del libro "Antimaidan. I motivi del genocidio del popolo dell'Est Ucraina").

Biohazard

Oltre Monsanto. Lo scenario è da incubo

monsanto e bayer

di Silvia Ribeiro



Anche se la notizia circolava dallo scorso anno, la conferma del 14 settembre sul fatto che Monsanto accettava infine di essere acquisita dalla Bayer ha provocato allarme. Sono due delle più antiche aziende che producono veleno, con una lunga storia di crimini contro la salute, l'ambiente, i diritti umani. Questo il profilo delle imprese, ma il retroscena è più complesso.


Monsanto è probabilmente la transnazionale con più denunce a livello planetario. Non solamente per le coltivazioni transgeniche, ma anche per molti altri attentati contro le persone e l'ambiente, come l'aver creato l'agente arancio, un'arma chimica che gli Stati Uniti hanno usato contro le contadine e i contadini nella guerra in Vietnam; l'ormone transgenico della crescita dei bovini, che si suppone sia collegato al cancro al seno e alla prostata e che si vende in Messico e in altri paesi dell'America Latina senza essere dichiarato; l'aver inventato il glifosato, un erbicida ad ampio spettro e l'agrotossico più usato nella storia dell'agricoltura, affermando che non era pericoloso. Al contrario, nel 2015, il glifosato è stato dichiarato cancerogeno dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Bayer non è da meno. Fin dai suoi inizi, ha sviluppato l'eroina da vendere come medicina - con una storia di promozione della dipendenza per vendere di più -; ha avuto una collaborazione stretta e volontaria con i nazisti come parte del conglomerato IG Farben, che ha sviluppato il gas Zyklon B da usare nelle camere a gas di Auschwitz; diverse volte è stata portata a giudizio per danni causati dalle sue medicine e dagli agrotossici, come nel caso della morte di 24 bambini a Taucamarca, in Perù; per aver distribuito agrotossici altamente pericolosi senza avvertenze e in molti altri casi che le vittime hanno denunciato, spesso con il supporto della Coalición contra los peligros de Bayer [Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer, CBG], dove si può saperne di più sulla sua storia priva di scrupoli.

Magic Hat

Il Governo ha nascosto e distrutto le prove del 9/11

911 world trade center
Presunzione di un'insabbiatura...

Giudici e avvocati sanno che - se qualcuno distrugge intenzionalmente delle prove - probabilmente è perché sta nascondendo un crimine. La legge americana ha da lungo tempo riconosciuto che la distruzione delle prove solleva una presunzione di colpa ai danni della persona che ha distrutto le prove.

E quindi cosa significa esattamente che il governo USA ha intenzionalmente distrutto una enorme quantità di prove sul 9/11?

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