OF THE
TIMES
Per favore sostenete il nostro nuovo progetto di crowdfunding! Stiamo creando un intero documentario di mezz'ora che spiega non solo COME gli USA, l'Arabia Saudita, Israele, la Giordania ed il Qatar abbiano di fatto creato l'ISIS, ma anche il PERCHE', in un comune sforzo per far cadere Assad in Siria assieme al nuovo progetto ora già attivo per porre fine al finanziamento delle organizzazioni terroristiche da parte degli Stati Uniti. Stiamo raccogliendo fondi attraverso Paystand e quindi per favore considerate una donazione. Bastano 5000 persone che donino $10 ciascuna e il nostro obiettivo sarà realizzato. Per favore contribuite e CONDIVIDETE!Questo episodio sarà un seguito del precedente lavoro di Swann "Origin of ISIS" di febbraio 2016. Guardatelo qui sotto:
"I rapporti della CNN e Buzzfeed sono stati inviati anche ad altri organi di informazione, tra cui il New York Times e il Washington Post, e comprendevano descrizioni generalizzate di accuse non verificate su Trump. Martedì, solo BuzzFeed aveva pubblicato il documento completo. La decisione di BuzzFeed, oltre alle conseguenze politiche immediate per un presidente eletto che deve giurare tra 10 giorni, accelera il dibattito sul ruolo e la credibilità dei media tradizionali nell'era dell'informazione polarizzata di oggi. Di particolare interesse è stato l'uso di informazioni prive di fondamento da fonti anonime, una pratica che ha alimentato alcune delle cosiddette notizie false - false voci spacciate come legittimo giornalismo - che sono proliferate durante le elezioni presidenziali".La critica del Nyt passa poi al "giornalismo" della CNN che ha dichiarato di aver rivisto tutte e 35 le pagine della memo e di aver parlato con "varie fonti del governo" prima di pubblicare il rapporto. Il NYT precisa che:
"in una breve intervista al Times, Dean Baquet, l'executive editor del Times, ha dichiarato che il giornale non avrebbe pubblicato il documento perché le accuse erano totalmente senza fondamento. Noi, come altri, investigate le accuse e non avendole corroborate, abbiamo deciso di non pubblicarle".
Sono riusciti ad hackerare solo alcune campagne elettorali repubblicane a livello statale e un vecchio dominio che l'Rnc non usa piùha spiegato Comey.
Commenta: Incredibile braccio di ferro tra FBI e amministrazione Obama, sostenitrice della Clinton, sin dallo scandalo 'Emailgate' che aveva minato pesantemente la campagna presidenziale di Killary a pochi giorni dalle urne. Presumibilmente anche tra le fila dei democratici c'era qualcuno che non ne poteva più di Hillary, la sua Lobby, la sua arroganza e le sue bugie senza fine.
Comey apparentemente dà infine un contentino agli sconfitti dicendo che su 'qualcosa' i fantomatici hacker russi hanno messo le mani; una dichiarazione che non dice niente di fatto, come del nulla con cui è stata montata tutta la storia degli hacker che incredibilmente sarebbero riusciti a dirottare un'intera campagna presidenziale. Nulla importa infatti che i più grandi ed efficaci spioni del mondo risiedano proprio negli USA: vedi CIA e NSA, tanto per nominare qualche sconosciuto...