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Il contratto annuale per la fornitura dell'energia elettrica russa all'Ucraina è entrato in vigore il 30 diembre 2014 ed è scaduto il primo gennaio 2016. Il rappresentante del Ministero dell'energia, citato dal Kommersant, ha spigato di non voler prorogarlo poichè l'Ucraina ha annullato l'accordo di fornitura di energia elettrica alla Crimea.Dopo la scadenza del vecchio contratto tra la Russia e l'Ucraina, Kiev ne ha proposto uno nuovo, nel quale però era scritto che la Crimea è territorio ucraino, cosa che Mosca ha ritenuto sconveniente. Inoltre, contro l'affermazione di Kiev si è espresso, in un sondaggio, il 93% degli abitanti della Crimea.
Nell'attentato sono morte almeno 10 persone, 9 delle quali di nazionalità tedesca, mentre altre 15 sono rimaste ferite.Il ministro degli Esteri tedesco, Frank Walter Steinmeier, condannando "il barbaro e vigliacco attacco", invita i connazionali ancora in Turchia a evitare i luoghi affollati e le manifestazioni. Assolutamente sconsigliati i viaggi nelle regioni vicine a Siria e Iraq. Steinmeier di questa mattina.
"Non ci può essere alcuna giustificazione per questi attacchi. Tutti gli alleati della Nato hanno una posizione unitaria nella lotta contro ogni forma di terrorismo", ha aggiunto Stoltenberg.
"Eravamo in piazza a Colonia nella notte di Capodanno, ma non abbiamo subito nessuna violenza, nessuna molestia e nessun borseggio. Né abbiamo assistito a tali scene. Abbiamo appreso tali notizie dopo il nostro rientro in Italia, leggendo alcuni giornali on line, incredule! Avevamo soltanto assistito ad un fitto lancio di petardi, razzi e fuochi d'artificio".Si e' trattato dunque di una bufala o di notizie ingigantite? "Non abbiamo le prove per dire che si tratti di una totale bufala giornalistica, ma di sicuro crediamo che la vicenda sia stata amplificata per fini politici, per mettere in crisi la politica di accoglienza dei rifugiati in Europa ed in particolare nella Germania di Angela Merkel. Siamo convinte che l'estrema destra e una parte della stampa abbiano strumentalizzato vicende molto oscure per un'ennesima campagna contro gli immigrati e i profughi, in particolare musulmani". Inizia così il racconto di due ragazze italiane, in viaggio a Colonia nei giorni del Capodanno, insieme ad un'amica tedesca di Berlino.
"C'era anche la polizia. Con tutti quegli agenti presenti e con tutte quelle persone presenti, nessuno sarebbe intervenuto in difesa delle donne? Non ci crediamo. Ci siamo rese conto dell'efficienza e della gentilezza della polizia tedesca. Ci rifiutiamo di credere che non siano intervenuti". Seconda riflessione: "Abbiamo incontrato anche rifugiati siriani che volevano festeggiare il Capodanno, spensierati, dopo le loro traversate della speranza e dopo le immagini di guerra nel loro Paese. Ebbene nei loro occhi non c'era né odio né ostilità verso i bianchi. Noi eravamo sole con la nostra amica tedesca e abbiamo incrociato un gruppo di ragazzi siriani molto cortesi e gioviali, che ci hanno pure dato indicazioni sulla zona".Allora era tutto rose e fiori? Non e' successo niente quella notte a Colonia?
"No, qualcosa è successo, ma non di così grave come lo descrivono alcuni giornali. L'unica cosa che ci infastidiva era l'enorme quantità di petardi e fuochi d'artificio sparati dal tardo pomeriggio fino a notte inoltrata. Questo si. Erano fastidiosi. I petardi e i fuochi d'artificio a Capodanno sono divertenti se usati con cautela e senza esagerazioni. Lì invece sembrava un campo di battaglia, tra trick track, bombe carta, razzi nautici e fumogeni. Chi era sobrio li usava con coscienza. Ma c'erano sia tedeschi sia stranieri visibilmente ubriachi che non prestavano attenzione alla direzione dei petardi, dei razzi e dei fuochi artificiali e, dunque, hanno colpito qualche passante. Ma soltanto questo é avvenuto di fronte ai nostri occhi. Non abbiamo avuto notizia né di stupri, né di borseggi né di molestie, neppure all'indomani. Alcune persone (sia ubriache sia sobrie) provavano ad abbordare le ragazze (come d'altronde ogni anno all'Oktober Fest di Monaco di Baviera e in molte città del mondo nella notte di Capodanno), ma non abbiamo assistito a violenze sessuali o altro".