Figli della SocietàS


Alarm Clock

Il capo dell'esercito svizzero invita i cittadini ad armarsi per il rischio di "gravi disordini sociali"

André Blattmann


Sam Gerrans
su Rt scriveva in relazione alla minaccia sempre crescente in Svizzera "di eliminare la riserva di valuta legale dei bankster":
"Io sono scettico che quest'anatra possa decollare senza essere abbattuta. La democrazia che gli Svizzeri pensano di avere è una finzione abbastaza piacevole, ma sono sicuro che non le sarà mai permesso di interferire con gli affari".
Forse in relazione, il capo delle forze armate svizzere André Blattmann, in un'intervista rilasciata domenica e riportata dal blog Zero Hedge, ha invitato il popolo svizzero ad armarsi, avvertendo che in Europa i rischi di disordini sociali stanno crescendo.

Facendo riferimento al periodo compreso tra il 1939 e il 1945 ha utilizzato toni apocalittici:
"La situazione sta diventando sempre più rischiosa. La minaccia del terrorismo sta salendo, guerre ibride sono combattute in tutto il mondo; l'outlook economico è fosco e i flussi migratori di rifugiati hanno assunto dimensioni impreviste. Disordini sociali non possono essere esclusi" in un momento in cui "le basi della ricchezza della Svizzera vengono messe in dubbio".
Per Blattman la prosperità svizzera non è mai stata così in pericolo. "L'agitazione sociale non può essere esclusa" e il vocabolario nel discorso pubblico sarà "pericolosamente aggressivo."

Christmas Tree

In Cina è già Capodanno. Xi: "2016 anno decisivo per società moderatamente prospera"

Il Presidente Xi Jinping
La Cina ha varcato la soglia del 2016 con molti cambiamenti. Il 2015 è stato l'anno dei consumi interni, della lotta alla corruzione e del calo della crescita del PIL nazionale che hanno inaugurato la fase della new economy cinese, ma anche dei passi da gigante nel progresso in campo tecnologico. Il Presidente Xi Jinping si è soffermato su questo ed altri aspetti nel consueto discorso di fine anno (capodanno occidentale).


Compagni, amici, signore e signori
,

Entro poche ore suoneranno le campane del Nuovo Anno. Daremo l'addio al 2015 e accoglieremo il primo raggio di sole del 2016. Nell'addio al vecchio anno e nell'attesa del nuovo, desidero esprimere i miei migliori auguri al popolo cinese di tutti i gruppi etnici, ai compatrioti delle Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao, ai nostri compatrioti delle regioni di Taiwan e d'oltremare, ed anche ai nostri amici di tutti i paesi del mondo!

Sono arrivate fruttuose vittorie grazie ai nostri persistenti sforzi. Nell'anno 2015, il popolo cinese ha compiuto grandi passi avanti nella costruzione della Nazione ed da ciò ha guadagnato enormemente. La nostra crescita economica è rimasta tra le più alte al mondo, le nostre riforme si sono ampiamente intensificate, le riforme del sistema giudiziario si sono ulteriormente sviluppate, sono stati portati avanti onestamente i "tre stretti" e "tre fermi", e la lotta contro la corruzione è andata avanti solidamente. Grazie ai grandi sforzi del popolo cinese, il XII piano quinquennale (2010-2015) è terminato con successo, e ciò ha fatto percepire al popolo un alto sentimento di successo.

Nell'anno 2015, abbiamo solennemente commemorato il 70° anniversario dalla vittoria del popolo cinese nella Guerra di Resistenza contro l'aggressione giapponese e nella Guerra mondiale antifascista con una grande parata militare, mostrando che la giustizia trionferà, la pace trionferà ed il popolo trionferà. Abbiamo attuato esaurientemente la strategia di riformare e rafforzare l'esercito, e abbiamo deciso di tagliare il personale militare di 300.000 unità. L'incontro di Singapore tra me e il Sig. Ma Ying-jeou ha finalmente trasformato in realtà la stretta di mano tra i leader dell'entroterra e di Taiwan, dopo 66 anni di attesa. La stretta di mano ha dimostrato che lo sviluppo pacifico delle relazioni lungo lo stretto è la comune speranza del popolo di entrambe le parti dello Stretto di Taiwan.

Nell'anno 2015, Pechino ha vinto la gara per ospitare i XXIV Giochi Olimpici Invernali, e la moneta cinese Renminbi è stata certificata dall'FMI come una moneta di riserva globale nel paniere dei Diritti Speciali di Prelievo, il nostro aereo di linea (sviluppato da noi) C919 è stato messo in produzione, il super computer cinese è arrivato in prima posizione per il sesto anno consecutivo, un record, il satellite per esplorare la materia oscura (sviluppato dai nostri scienziati) è stato lanciato con successo nello spazio, Tu Youyou è diventato il primo scienziato cinese a vincere il Premio Nobel... Tutti questi fatti mostrano che i sogni potranno diventare realtà grazie ad una solida perseveranza.

Christmas Tree

Capodanno blindato in Europa

soldati pattugliano sulle strade di Bruxelles
© sputnik


Bruxelles annulla fuochi d'artificio e festa in piazza. Celebrazioni agli Champs Elysée in tono minore. A Roma 2mila agenti a presidiare le strade della movida.


Il Daesh paralizza l'Europa. Gli attentati di Parigi ed i ripetuti allarmi delle ultime settimane hanno suggerito alle amministrazioni delle principali capitali europee dei festeggiamenti per il Capodanno in tono minore. Gli arresti degli ultimi giorni ad Ankara e Bruxelles, unitamente alle recenti rivelazioni provenienti dalla Francia sulla regia belga degli attacchi del 3 novembre, hanno fatto ulteriormente rafforzare le misure di sicurezza nelle maggiori città d'Europa, da sempre metà di centinaia di migliaia di turisti per i festeggiamenti dell'ultimo giorno dell'anno.

A Parigi annullato il tradizionale spettacolo pirotecnico sugli Champs Elisée e previsto il dispiegamento di uomini e mezzi per presidiare le zone più frequentate della città.

Il sindaco di Bruxelles, Yvan Mayeur, sulla base di informazioni su una generica minaccia terroristica, ha poche ore fa disposto l'annullamento delle cerimonie a Place De Brouckere, dove erano attese oltre 50mila persone.

A Vienna, da dove due giorni fa era partito l'ennesimo allarme per "concrete azioni" da parte di gruppi fondamentalisti, almeno 500 militari saranno schierati nel centro storico.

La Porta di Brandeburgo a Berlino, teatro dello show di fine anno nella capitale tedesca, sarà invece vigilato da 900 uomini dell'esercito e 600 vigilantes.
Roma si prepara al concerto del Circo Massimo dispiegando oltre 2mila agenti che, come sottolineato dal prefetto Gabrielli in queste ore, non si occuperanno esclusivamente del centro storico ma saranno impiegati anche su mezzi pubblici e periferie della capitale.

Tremila infine gli agenti di polizia che presidieranno i giochi pirotecnici che illumineranno Westminster a Londra, dove nelle ultime settimane la presenza di poliziotti armati in strada è più che raddoppiata.

Attention

Beve troppa vodka, muore e "resuscita" in obitorio

vodka
© flickr.com/ Yuri Samoilov


Singolare storia di capodanno da Vladivostok. Un uomo viene dichiarato morto dopo essere rimasto privo di conoscenza in seguito a una sbronza, ma si risveglia in obitorio e torna dagli amici increduli che stavano ancora bevendo.


Un abitante di Vladivostok è stato dichiarato morto per sbaglio, si è poi svegliato nella morgue ed è andato a casa, dove amici e parenti ne piangevano la scomparsa.

La notizia, che ha dell'incredibile, è stata riportata dal giornale "Hasanskye Vesti". L'uomo, uscito la sera prima a bere con degli amici, dopo l'ennesimo brindisi a base di vodka ha perso conoscenza. I suoi compagni di bisboccia hanno subito chiamato la polizia e il pronto soccorso, ma al loro arrivo i medici hanno constatato il decesso dell'uomo e hanno ordinato il trasporto del cadavere all'obitorio.

Qui, rinchiuso nella cella frigorifera, l'uomo ha ripreso conoscenza ed ha iniziato a bussare alla porta, urlando e dimenandosi. I rumori hanno insospettito il personale in servizio, che ha chiamato la polizia.

yoga vs l'ubriachezza
© instagram
"Con quale stupore hanno reagito i poliziotti quando dopo aver aperto la porta della cella frigorifera da quest'ultima è uscito un cadavere vivo e vegeto, lo stesso che loro avevano lasciato qualche ora prima" — scrive il giornale locale "Hasanskye Vesti".

L'uomo è poi tornato dai suoi amici che erano ancora seduti allo stesso tavolo del bar, dove stavano bevendo alla memoria del loro sodale "morto". La reazione di questi ultimi al ritorno del "cadavere" è stata altrettanto prevedibile. Il primo di loro che gli ha aperto la porta è svenuto.

Coffee

La prima autostrada per le bici

autostrada bici germania
© focus.it


Per ora è solo un tratto di cinque chilometri, ma nei prossimi anni ne verranno aggiunti altri 95.
Si tratta della prima autostrada della Germania destinata ai ciclisti, che collegherà dieci città nel distretto della Ruhr, tra cui Duisburg, Bochum e Hamm. Il percorso, largo quattro metri, disporrà di corsie di sorpasso, sottopassi e cavalcavia e ha l'obiettivo di servire circa due milioni di pendolari.

Niente traffico, semafori o smog. In Germania la necessità di nuove infrastrutture dedicate ai ciclisti si fa sentire: da anni il mercato delle bici, soprattutto elettriche, è in crescita costante. L'Autobahn a pedali arriva dunque al momento giusto: sarà percorsa esclusivamente da utenti in bicicletta, contribuendo - secondo le previsioni del Regional Development Group (RVR) - a far diminuire quotidianamente di 50mila unità le auto che percorrono le strade tedesche.

Finanziamenti difficoltosi. Per completare i lavori dell'autostrada serviranno circa 180 milioni di euro, una cifra impossibile da raggiungere dalle singole municipalità senza aiuti esterni. Mentre i Verdi e il Partito Socialdemocratico sperano nel contributo statale, i conservatori del CDU hanno proposto di cercare investitori privati. Al momento la caccia ai finanziamenti rimane aperta.

Airplane

Topo in aereo India-Londra volo AI131 dirottato, rischiava..

topo


LONDRA - C'era un topo a bordo e un aereo della Air India con 240 passeggeri a bordo in volo da Mumbai (Bombay) a Londra è stato costretto a tornare all'aeroporto di partenza.


La notizia è sul sito del giornale inglese Daily Mail. Il volo interessato è lo AI 131. Non è la prima volta che su un aereo Air India in partenza dall'India è stata segnalata la presenza non gradita di un clandestino come un topo. Accadde la scorsa estate, il 30 luglio 2015, su un volo Mumbai-Milano AI 123 e su un volo AI 021 Calcutta-New Delhi, prima ancora in maggio 2015 su un volo per l'Europa e in febbraio 2015, su un volo interno. L'ultimo episodio si è verificato menre l'aereo volava sopra Teheran, in Iran ed era diretto a Londra Heathrow. Un passeggero ha avvistato il topo, ha avvisato il personale di bordo. Il comandante ha preso la decisione di tornare a Mumbai da dove era partito 6 ore prima.

L'aereo è stato trattato col fumo e i passeggeri sono stati trasferiti su un altro aereo. Nel caso di maggio, l'aereo su cui erano stati scoperti dei "topi", era stato fatto atterrare a Leh, nel Ladakh, a 3 mila metri di quota, nell'Himalaya. La presenza di topi su un aereo può portare a una catastrofe. Un anonimo esperto ha detto al giornale Times of India:

"Se i topi cominciano a rosicchiare i fili elettrici, i piloti possono perdere il controllo di qualsiasi sistema di comando dell'aereo e questo può portare a un disastro".
Un funzionario della Air India, anonimo, ha detto alla agenzia di stampa France Presse che i tipi sugli aerei sono "un fenomeno comune in tutto il mondo, possono salire in qualunque aeroporto, specialmente usando come veicolo i furgoni di cibo del catering".

Anche gli aerei cinesi non scherzano con i topi, Nel 2014, sostiene il Daily Mail, ispettori sanitari hanno scoperto una dozzina di topi sotto una poltrona di business class su un areo atterrato all'aeroporto di Xiamen Gaoqi da Hong Kong.

Airplane

Turbolenze sul volo Shanghai-Toronto, 21 feriti

aereo


Delle forti turbolenze hanno costretto un volo Air Canada diretto da Shanghai a Toronto ad effettuare un atterraggio d'emergenza: sono rimasti feriti 21 passeggeri
, tra cui 3 bambini. Le autorità hanno riferito che il velivolo è rientrato a Calgary: alcuni passeggeri sono stati trasportati in ospedale ed i feriti sono in condizioni stabili.

A bordo del Boeing 777 erano presenti 332 passeggeri e 19 membri dell'equipaggio.

Piggy Bank

Decreto Salva-Banche: più responsabilità a investitori e correntisti, ma non agli amministratori

Banche Banconote Economia


Il decreto salva banche segue le indicazioni della direttiva europea per il risanamento e la risoluzione delle banche in difficoltà, dando sostanzialmente maggiore responsabilità agli investitori. Perché non cercare anche di responsabilizzare di più gli amministratori


Da qualche mese si discute, in maniera più o meno animata, del decreto Salva-Banche, approvato ed entrato in vigore il 3 novembre 2015 per mettere in sicurezza le quattro banche italiane "malate". Il decreto legge, come i più forse ormai sapranno non prevede alcuna forma di finanziamento o supporto pubblico alle banche, sulla scia di quanto richiesto dall'Europa con la direttiva BRRD (Bank Recovery and Resolution Directive), la quale istituisce un regime armonizzato per la gestione delle crisi bancarie (misure preventive e di intervento precoce per le banche in difficoltà, misure preparatorie per condurre un eventuale risoluzione nel minor tempo possibile con rischi minimi, strumenti di risoluzione comuni a tutti i paesi Europei, istituzione di un Fondo nazionale di risoluzione).

Banche insolventi: quali possibilità?

In concreto, quando una banca si trova in uno stato d'insolvenza, le opzioni disponibili fino ad ora erano la procedura "standard", ovvero la liquidazione coatta amministrativa disciplinata dal Testo Unico Bancario, sostitutiva del fallimento applicabile alle imprese di diritto comune, oppure in casi estremi il salvataggio "di stato", tramite soldi pubblici.

Dollar Gold

CounterPunch: Come Il Capitalismo Americano È Stato Costruito sulla Schiavitù

schiavi
Counter Punch pubblica un pesante articolo storico sulle origini del capitalismo americano. Gli Stati Uniti sono emersi così rapidamente a superpotenza economica sulla scena mondiale non grazie ai loro ideali e al "sogno" di libertà - ma più prosaicamente grazie allo sfruttamento intensivo della schiavitù. È così che si costruiscono gli imperi. Grandi imprese e banche americane, celebri ancora oggi, hanno costruito le loro fortune sulla schiavitù. Nella seconda parte l'articolo argomenta che la discriminazione razziale presente ancora oggi in America, la profonda frattura sociale, la violenza contro gli afroamericani di cui ci parla quotidianamente la televisione, sarebbero la conseguenza di un passato che non si è ancora concluso, di una mai avvenuta riconciliazione.

di Garikai Chengu, 18 dicembre 2015


Oggi [18 dicembre, NdT] è l'anniversario dei 150 anni di abolizione della schiavitù in America e, contrariamente alla credenza popolare, la schiavitù non è un prodotto del capitalismo occidentale. È il capitalismo occidentale ad essere un prodotto della schiavitù. L'espansione della schiavitù nei primi otto decenni dopo l'Indipendenza Americana ha guidato l'evoluzione e la modernizzazione degli Stati Uniti. Lo storico Edward Baptist illustra come, nell'arco di tempo di una vita umana, il Sud crebbe da una stretta fascia costiera di piccole piantagioni di tabacco ad un impero continentale del cotone, e gli Stati Uniti divennero un'economia moderna, industriale e capitalista.

Attraverso la tortura e i maltrattamenti i proprietari degli schiavi ottennero la massima efficienza, che permise agli Stati Uniti di prendere il controllo del mercato mondiale del cotone, la materia prima fondamentale della Rivoluzione Industriale, e diventare così una nazione ricca e potente. Il cotone era nel diciannovesimo secolo ciò che il petrolio è stato nel ventesimo secolo: il bene che determinava la ricchezza delle nazioni. Il cotone contava per un sorprendente 50 percento delle esportazioni statunitensi, e scatenò il boom economico che l'America conobbe allora. L'America deve alla schiavitù la sua stessa esistenza di paese appartenente al primo mondo.

In termini astratti, il capitalismo e la schiavitù sarebbero due sistemi fondamentalmente contrapposti. Uno è fondato sul lavoro libero, l'altro sul lavoro forzato. Però in pratica il capitalismo stesso non sarebbe stato possibile senza la schiavitù. Negli Stati Uniti gli accademici hanno dimostrato che il profitto ottenuto dalla schiavitù non riguardava soltanto il Sud, che vendeva il cotone o la canna da zucchero raccolta dagli schiavi. La schiavitù è stato un elemento centrale anche per la creazione delle industrie che oggi dominano l'economia statunitense: il settore immobiliare, il settore delle assicurazioni e la finanza.

Wall Street è stata fondata sulla schiavitù. Furono schiavi africani a costruire perfino il muro fisico da cui Wall Street prende il nome, che costituiva il confine settentrionale della colonia olandese, costruito per respingere i nativi che rivolevano indietro le loro terre. Per formalizzare il colossale commercio di esseri umani, nel 1711 i funzionari di New York stabilirono a Wall Street il mercato degli schiavi.

Molte importanti banche americane, tra cui JP Morgan e Wachovia Corp costruirono delle fortune sulla schiavitù, e accettavano gli schiavi come "garanzia". JP Morgan ha recentemente ammesso di avere "accettato circa 13.000 persone in schiavitù come collaterale sui prestiti, e di essersi impossessata di circa 1.250 schiavi".

La storia che i libri di testo scolastici americani raccontano che la schiavitù era regionale, anziché nazionale, e dipingono la schiavitù come una brutale aberrazione rispetto alle regole di democrazia e libertà che l'America si è data. La schiavitù viene raccontata come una sfortunata deviazione dalla marcia del paese verso la modernità, non certo come il motore che ha guidato la prosperità economica dell'America. Nulla potrebbe essere più lontano dal vero.

Per apprezzare davvero l'importanza che la schiavitù ha avuto per il capitalismo americano, basta guardare la scabrosa storia di un'azienda che prima della Guerra Civile Americana confezionava abiti, chiamata Lehman Brothers. Warren Buffet è l'amministratore delegato di Berkshire Hathaway, nonché il miliardario più ricco d'America. L'azienda da cui Berkshire Hathaway è nata era una produttrice tessile dello Stato di Rhode Island, e approfittava della schiavitù.
Nel Nord, New England è stata la patria dell'industria tessile americana e la culla dell'abolizionismo, ma si è arricchita sulla schiena degli schiavi costretti a raccogliere il cotone nel Sud. Gli architetti della rivoluzione industriale di New England controllavano costantemente il prezzo del cotone, e i loro stabilimenti tessili si sarebbero fermati senza il lavoro degli schiavi nelle piantagioni.

Arrow Down

Il 2016 ci porterà un governo-troika? Orribile anno a tutti

Renzi e Juncker
© europaquotidiano.it
di Eugenio Orso


Ripiegando sulle questioni interne e su quelle europee, senza considerare il terribile rischio di guerra che si avvicina a noi, non può essere sfuggito ai più lo "scontro" fra l'europa con la e minuscola, quella dell'unione monetaria e finanziaria a strozzo, e il governo italiano Padoan-Renzi, che pur è suo tributario. I media, anche questa volta, hanno fatto il loro dovere di servi delle élite finanziarie, amplificando a dovere la cosa. E' un modo furbetto per preparare la "defenestrazione" di Renzi, con l'ultima "devoluzione" di sovranità in agenda, cioè il governo diretto, commissariale europoide.

E' certo che il bail-in deve essere applicato. Renzi e Padoan stessi, in qualità di collaborazionisti della troika, hanno tutta l'intenzione di applicarlo, obbedienti come sempre. Perciò il piccolo risparmio italiano farà la fine del sorcio, saccheggiato per rimettere in piedi le banche e piegare definitivamente il paese alla lex neoliberista, che non concede sconti a nessuno.

Per la verità ci sono anche altri fronti, come quello della produzione dell'acciaio. Banca di Terni e Ilva di Taranto non sono che pretesti, pur importanti, per mettere l'Italia alle strette e ottenerne il pieno, diretto controllo, sotto minaccia di sanzioni per gli orribili, anti-liberisti "aiuti di stato". Lo spread riprenderà la sua corsa, nei momenti più convulsi dell'anno entrante? Probabile che accada e gli interessi sui titoli del debito pubblico saliranno, fino a raggiungere vette intollerabili. Si ripeterà la sceneggiata degli ultimi mesi del IV governo Berlusconi, nella seconda metà del 2011, magari con tanto di lettera-diktat della Bce, o addirittura della commissione?

Una cosa, però, non torna, confrontando il presente caso con quello di Berlusconi. Se Renzi e Padoan, da bravi lacchè (emanazioni loro stessi degli interessi del grande capitale finanziario), alla fine s'inchinano sempre davanti alle direttive e ai trattati europei - chiederanno in molti - perché questo scontro fra l'unione europide e l'infame Germania, da un lato, e il "loro" governucolo tributario dall'altro? Tira veramente una brutta aria per Renzi?

Ho scritto su questo tema in passato, cioè sul passaggio da governi collaborazionisti indigeni, come quello attuale, al governo europoide commissariale definitivo, che ho definito senza mezzi termini governo-troika. Renzi non è che un passaggio necessario, per traghettare il paese verso la dittatura assoluta della troika, dell'euro e del peggior occidente neoliberista. Dai governicchi collaborazionisti a un solido governo che metterà completamente in ginocchio il paese, consegnandolo per i decenni a venire nelle grinfie di Mercati & Investitori. L'ultima frontiera del "sogno europeo" sarà l'Italia, costretta a un tale passo, non più la povera Grecia, ormai mezza morta nelle mani del bastardo, sinistroide e imbroglione Tsipras.