NSA Air France
Nsa intercettava i voli di Air France
La vera notizia non è più apere chi e cosa Nsa spiasse, ma chi non era spiato.

Ad ogni modo nuovi particolari sono emersi ed è uscita un'attività di spionaggio di Air France, di Israele, e dell'Autorità nazionale palestinese: il quotidiano Le Monde ha pubblicato in partenariato con The Intercept nuovi estratti degli archivi di Edward Snowden.

Dai documenti, emerge che la Francia era oggetto di un programma di spionaggio delle comunicazioni mobili a bordo di voli di di Air France, da parte delle grandi orecchie della National Security Agency (Nsa) e degli omologhi britannici del Gchq (Government Communications Headquarters).

L'intercettazione delle chiamate a bordo funziona alla grande, "praticamente in tempo reale", esultano gli 007 nei documenti consultati da Le Monde. Per spiare un telefono in volo basta che questo sia connesso a internet e che l'aereo sia a un'altitudine di 10.000 piedi.

"Il cielo potrebbe appartenere alla Nsa", commentava la Nsa in una newsletter interna per descrivere il progetto. I documenti consultati da Le Monde confermano inoltre le pratiche di spionaggio nei confronti della diplomazia israeliana, sia a Gerusalemme sia all'estero, ma anche di società private attive nel settore della Difesa, organismi statali incaricati della cooperazione internazionale e centri universitari di alto valore scientifico.

Accuratamente sorvegliata anche l'Autorità palestinese, incluse le comunicazioni del gabinetto del segretario generale dell'Olp e le delegazioni palestinesi all'estero, in particolare, Francia, Belgio, Portogallo, Paksitan, Sudafrica e Malesia.