"La CIA di Allen Dulles credeva nel potere delle idee. Per il team dirigenziale di Dulles, formato da laureati delle università dell'Ivy League, era facile capire perché il regime di Trujillo fosse così ossessionato da una tesi di dottorato scritta da un oscuro accademico. Sapevano che le idee contavano: fluttuavano come semi nel vento, oltre le montagne e i mari, e mettevano radici nei luoghi più inaspettati. La Guerra Fredda era, infatti, una guerra di idee, combattuta principalmente nel regno del simbolico, attraverso campagne di propaganda e conflitti "per procura", invece che sui campi di battaglia dove le superpotenze si scontravano testa a testa"

~ Dal libro: 'The Devil's Chessboard' di David Talbot

- David Talbot