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dom, 28 nov 2021
Il Mondo per Coloro che Pensano

Cambiamenti Planetari
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Gigantesca frana sommerge area industriale nel Sud della Cina: oltre 40 dipersi

Frana in Cina
Una frana ha sommerso circa 18 edifici di un'area industriale alla periferia di Shenzhen, nel sud della Cina. Secondo il ministero per la Pubblica sicurezza sette persone sarebbero già state tratte in salvo ma si contano 22 dispersi. L'area ricoperta dal fango è più di 20mila metri quadrati e oltre 900 persone sono state evacuate.


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Forte Scossa di Terremoto di Mw 6.4 nella zona del Chiapas in Messico

terremoto
Una fortissima scossa di terremoto di MW 6.6 è stata registrata alle 20:49:56 ora italiana dall'USGS in Messico, consulla terraferma nella zona del Chiapas, in Messico. La scossa ha avuto ipocentro alla profondità stimata di 117 km, e il suo epicentro è stato calcolato 8 km a SSE della città di Tres Picos in Messico

Osservatorio Meteo- Sismico di Perugia

Blue Planet

Tasmania: nel fondo dell'Oceano si aggira un mostro marino gigantesco

pyrosomatida
Scoperto nei fondali dell'Oceano della Tasmania un mostro marino gigantesco: si tratta di uno Pyrosomatida. I fondali dell'Oceano da sempre rappresentano per l'uomo il mistero più assoluto, per quanto la tecnologia possa andare avanti c'è un limite oltre al quale non si può andare. Ed è proprio al di là di quel limite che potrebbero insidiarsi delle forme di vita sconosciute e mostruose. E' quello che è successo al largo della Tasmania, in Australia, nel fondo dell'Oceano. Sembrerebbe, infatti, che durante delle riprese subacquee dei sommozzatori abbiano avuto la visita di un mostro marino di forma tubolare, lungo almeno 4 metri. Il mostro marino, in realtà, è uno Pyrosomatida, già conosciuto dalla scienza. Altro non sarebbe che una colonia di batteri, che si costituisce a forma tubolare e vaga per i fondali marini.

I batteri al suo interno sono luminescenti, quindi il mostro grande come una balena appare anch'esso luminescente, si dice sia del tutto innocuo. Questi esseri, o strutture di batteri, sono pressoché immortali, si auto-riparano da eventuali traumi e se alcune delle colonie muoiono vengono asportate per far proseguire i cicli vitali delle altre. Come abbiamo detto, questi mostri marini, Pyrosomatidi, sono innocui, ma è stato rinvenuto qualche anno fa un esemplare con all'interno un pinguino morto; quindi, è meglio non inoltrarsi all'interno del tubo gigante. D'altronde, sempre di un mostro marino si parla.

Eye 2

Australia: una lucertola gigante attaccata al muro di casa

lucertola
Una lucertola gigante è stata trovata attaccata ad una parete esterna di una casa, in Australia, si tratta di un varano gigante.

In Australia le lucertole che si attaccano al muro di casa sono giganti, lunghe circa un metro e mezzo. Quello che è accaduto nel nuovo Galles del Sud, in Australia, ha dell'incredibile: un uomo che era uscito a prendere fresco nel proprio giardino ha trovato attaccato alla parete una lucertola, anzi una lucertolona, gigante. La lucertola in questione è lunga un metro e mezzo e pesa circa 15 chili. Insomma, la strana lucertola gigante ha le dimensioni di un alligatore, ma in realtà era abbastanza innocua. L'uomo ha avuto la forza di scattare una foto che ha fatto immediatamente il giro dei social network del mondo. Ovviamente, c'è una spiegazione scientifica a tutto questo. La lucertola gigante è un varano, nella lingua aborigena "goanna", un rettile caratterizzato da un disegno reticolare nero, che spicca sulla tinta avorio del collo e della gola.

Il varano può raggiungere i 2 metri e mezzo di lunghezza, e i 15 kg di peso; varani eccezionalmente grandi possono pesare più di 20 kg. E' un animale mitologico per gli aborigeni e la sua carne era apprezzata moltissimo dai popoli aborigeni di un tempo. Il grasso dell'animale, invece, veniva impiegato per scopi medici e cerimoniali. In Australia, dunque, può capitare anche questo, che si esca in giardino e una lucertola gigante sosti pigramente sul muro di casa vostra.

Windsock

Inghilterra: una cascata scorre al contrario a causa del vento

cascata
Le cascate in Inghilterra scorrono al contrario, uno spettacolo che vince la gravità. Negli ultimi giorni, la tempesta Desmond si è abbattuta sull'Inghilterra, i venti di questa tempesta sono fortissimi e le piogge fitte scendono su Scozia e Inghilterra. La zona più colpita sembra essere la Cumbria, una contea a nord-ovest dell'Inghilterra. La tempesta Desmond ha causato la morte di un anziano signore; infatti, la piena del fiume Kent ha travolto l'uomo. Anche a Londra ci sono stati danni causati dal vento forte e un altro uomo molto anziano è deceduto scaraventato contro un autobus proprio dal vento.

Sembra, infatti, che il vento superi i 13o chilometri orari e a causa di ciò molti villaggi sono rimasti isolati per via dell'elettricità o per crolli alle infrastrutture. E proprio per questo vento forte, la tempesta Desmond, ha anche creato spettacoli stupefacenti: come la cascata che scorre al contrario. Un vento così forte che vince la gravità, facendo scorrere l'acqua al contrario e donando alla cascata un aspetto fantastico e insolito.


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Inquinamento, allarme a Pechino: bloccata la circolazione veicolare

inqunamento in Cina
Inquinamento sempre più alto a Pechino. Una situazione davvero catastrofica per la capitale della Repubblica Popolare letteralmente assediata dallo smog. Da domani fino a giovedì le autorità hanno emanato "allerta inquinamento"; una condizione che potrebbe prolungarsi nel caso la situazione non migliori. Il provvedimento comporterà l'interruzione di svariate attività economiche come l'edilizia, il traffico veicolare e, in via cautelare, anche le scuole di ogni ordine e grado.

Ma l'allarme inquinamento a Pechino dura già da diversi giorni. Era il 30 novembre quando il livello di smog nell'aria era diventato davvero insostenibile. Alcuni rilevamenti portarono ad un dato davvero spaventoso: era di ben 600 microgrammi per metro cubo la densità di polveri sottili; una quantità spropositata se solo si pensa che il limite stabilito dalla legge è di 25 microgrammi. Una lotta impari quella delle autorità cinesi contro l'inquinamento che in una vasta area della Cina, ha raggiunto livelli spaventosi.

Cloud Grey

Nebbie al Nord Italia: inquinamento a livelli record

nebbia
La situazione meteo inizia ad essere drammatica su gran parte dell'Italia, specialmente al Centro-Nord, dove ci sono regioni in cui la pioggia non cade da quasi due mesi, come a Torino ed in gran parte del Piemonte. L'ingombrante copertura anticiclonica di questi giorni sta generando queste estese nebbie sulla Pianura Padana e sulle vallate interne del Centro Italia, di conseguenza i tassi di inquinamento sono saliti alle stelle, e per tantissimi giorni consecutivi sono state superate le soglie massime di polveri sottili. Oggi sono stati emanati i primi provvedimenti anti-smog a Milano, a Torino e dintorni invece sono stati promossi i mezzi pubblici gratuiti, per stimolare i cittadini a lasciare a causa l'auto, e l'idea è piaciuta a molti.

E' vero che l'inquinamento dipende da fabbriche, industrie e veicoli inquinanti, ma è anche vero che due vastissimi promontori anticiclonici come quello di Novembre e quello in atto in questo mese di Dicembre stanno dando man forte, generando queste nebbie e queste condizioni di disagio. I picchi massimi di polveri sottili si segnalano nel Sud della Lombardia e nel Nord dell'Emilia-Romagna, le zone dove la ventilazione è assente e l'aria è praticamente "ferma". Quando cambierà questa situazione meteo? Osservando le ultime emissioni modellistiche, temiamo che fino al 14/16 del mese di Dicembre non ci siano sviluppi, con bassa probabilità di piogge al Nord. Infine ricordiamo che non c'è un solo centimetro di neve al di sotto dei 2500 metri di neve sulle Alpi, e nei prossimi giorni si scioglierà quella al di sotto dei 2900.

Fire

Etna in attività: colate dal nuovo cratere Sud-Est

Etna eruzione dicembre 2015
© Piero Bertino
Spettacolo doppio sull'Etna stasera: in eruzione simultanea la "Voragine", il cratere sommitale centrale, e il Nuovo Cratere di Sud/Est tramite il suo nuovo "pit-crater" nato due anni fa sul fianco orientale dello stesso cratere protagonista di tutti gli straordinari parossismi degli scorsi anni.

Nella "Voragine" dopo i 4 violenti parossismi dei giorni scorsi, è in atto un'attività stromboliana principalmente interna al cratere. Invece l'attività nel Nuovo Cratere di Sud/Est sta provocando una lunga colata di lava nella Valle del Bovo.

Non solo i parossismi dalla "Voragine", 4 negli ultimi tre giorni, tutti violentissimi, ma adesso da stanotte anche il nuovo cratere, il pit-crater alla base orientale del Nuovo Cratere di Sud/Est, da ore protagonista di boati, esplosioni e attività stromboliana. Contemporaneamente continua l'attività nella Voragine, che non è rientrata: ci si aspetta nuovi parossismi nelle prossime ore. Il tremore vulcanico è nuovamente in aumento, e su valori elevati.

A breve termine, la preoccupazione più grande per questo tipo di eventi è che ci possano essere forti venti in concomitanza con i parossismi. In quel caso le correnti potrebbero trasportare sui centri abitati materiale piroclastico grosso e pesante. Ma per fortuna almeno nei prossimi giorni i venti rimarranno calmi o completamente assenti, almeno fino a metà dicembre e forse anche oltre.

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Cloud Precipitation

Grandine Enna: provincia imbiancata, foto e video

Grandinata Agira Enna Sicilia
Nel corso del pomeriggio odierno abbiamo avuto delle forti grandinate in molte zone di Sicilia e Calabria, quasi ovunque frutto della formazione di forti sistemi temporaleschi a causa dell'elevato gradiente termico orizzontale. Il maltempo sta colpendo duramente l'isola sicula, con accumuli importanti a Enna e dintorni, così come in tante zone della provincia di Messina e nel Sud della provincia di Reggio Calabria. In questo video, preso dal sito Youreporter, possiamo notare la potenza della forte grandinata di poco fa nei pressi di Enna, precisamente ad Agira.

Il maltempo sta colpendo in modo molto significativo Sicilia e Calabria: a distanza da diverse settimane dall'ultima forte perturbazione al Sud Italia (avvenuta addirittura a fine Ottobre), ancora una volta Sicilia e Calabria sono nel mirino di particolar condizioni di severo maltempo. Grandine fino a 3-4 centimetri di diametro è stata segnalata a Messina, Milazzo e tante zone della provincia di Enna, dove i fenomeni sono stati così forti da causare importanti accumuli di ghiaccio al suolo. Nel video allegato qui sopra possiamo notare la potenza della grandinata ad Agira, in provincia di Enna, con le strade completamente occupate da grandine di piccolo e medio taglio.


Snowflake Cold

La Neve ricoprirà mezza Europa tra sabato 21 e giovedì 26 novembre

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© blueplanetheart.it
Tra sabato 21 e giovedì 26 novembre molte nazioni europee saranno a rischio neve, oltre che sulla Russia Europea (qui 6 giorni ininterrotti di neve!)

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Sabato 21 e domenica 22

Austria, Svizzera, Sudest della Francia, Sud della Germania

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