536647

Domenica un gruppo di terroristi ha attaccato tre alberghi a Grand-Bassam, una località balneare della Costa d'Avorio; secondo le prime ricostruzioni, un commando arrivato dal mare, formato da una decina di elementi armati di kalashnikov e granate, è sbarcato iniziando a sparare sui turisti.


Il presidente ivoriano Alassane Qattara, recatosi sui luoghi, ha rilasciato una dichiarazione alla stampa in cui traccia un primo bilancio annunciando la morte di 14 civili, 2 soldati e 6 terroristi. Nella strage è deceduto un cittadino francese, a renderlo noto è stato lo stesso presidente francese Hollande.

Grand-Bassam è una località turistica a circa 40 km da Abidjan frequentata da occidentali; la zona è adesso presidiata da militari ivoriani e da Forze Speciali francesi subito intervenute, che stanno rastrellando la zona in cerca dei terroristi superstiti e di eventuali complici. La Farnesina sta verificando l'eventuale presenza di italiani fra le vittime o i feriti.

L'attentato sarebbe stato rivendicato da Al-Qaeda nel Maghreb Islamico (Aqmi) come quelli recenti in Mali e Burkina Faso. Occorre tuttavia ricordare che dietro questa sigla ormai si muovono essenzialmente interessi criminali, disturbati dalla sempre più intensa attività francese nel Sahel e ora in Libia.
La Francia mantiene stretti rapporti con la Costa d'Avorio, dove mantiene un contingente militare.