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Il primo terminale laser dell'EDRS - European Data Relay System, Sistema Europeo di Trasmissione Dati - è arrivato in orbita a bordo del satellite ospitante ed è ora in viaggio verso la posizione operativa finale
. EDRS-A è stato lanciato il 29 gennaio alle 23:20 (22:20 GMT, 04:20 ora locale del 30 gennaio) come parte del satellite di telecomunicazioni Eutelsat-9B, a bordo di un razzo Proton partito da Baikonur, Kazakistan. Il satellite è stato rilasciato alle 08:32 (07:32 GMT) del giorno seguente, a circa 36.000 km sopra l'equatore, e si sta muovendo verso la posizione finale in orbita geostazionaria a 9 gradi est sopra l'Europa, dove sarà operato da Eutelsat. EDRS è il più ambizioso programma ESA di telecomunicazioni ad oggi, sotto forma di una collaborazione pubblico-privata tra ESA ed Airbus Defence and Space, nella quale Airbus opera il servizio e il Centro Aerospaziale Tedesco DLR finanzia lo sviluppo del terminale laser.

Soprannominato "SpaceDataHighway" (autostrada spaziale dei dati), EDRS rivoluzionerà le comunicazioni satellitari europee come prima rete di comunicazione ottica, in grado di ritrasmettere i dati all'utente in quasi tempo reale con una velocità mai raggiunta prima di 1.8Gbit/s. Normalmente, i satelliti in orbita bassa devono arrivare in vista della stazione di terra prima di poter inviare le informazioni a Terra. EDRS invece raccoglierà le informazioni dai satelliti dalla sua posizione geostazionaria, più alta, via laser, e le ritrasmetterà immediatamente al suolo, migliorando in maniera significativa l'accesso a dati critici per tempestività e potenzialmente salva-vita. Tra pochi giorni, ESA, Airbus e DLR cominceranno a testare le condizioni generali di salute e di prestazioni di EDRS-A, lavorando insieme alle stazioni di terra EDRS in Germania, in Belgio e nel Regno Unito.

Alcuni test di collegamento con i propri clienti, i satelliti Sentinel del programma della Commissione Europea Copernicus, saranno effettuati nell'arco di parecchie settimane fino all'inizio del servizio questa estate. La trasmissione dei dati dalla Stazione Spaziale Internazionale comincerà nel 2018. Il secondo modulo EDRS, il satellite dedicato EDRS-C, sarà lanciato il prossimo anno per aggiungersi ad EDRS-A come copertura per l'Europa. Un terzo è pianificato per il 2020 sulla regione dell'Asia Pacifica, raddoppiando il sistema di copertura.