manifestanti moldavi
© Sputnik. Miroslav Rotari
Contro l'instabilità governativa e la corruzione, la popolazione chiede elezioni anticipate subito.

Proseguono le proteste in Moldova. In un Paese che conta solo 3,5 milioni di abitanti, si stima che quasi il 5% dell'intera popolazione sia scesa in piazza in questi giorni per chiedere l'indizione di elezioni anticipate.
Circa 40.000 persone hanno preso parte domenica alla manifestazione organizzata nella capitale Chisinau. Analoghe manifestazioni hanno avuto luogo in tutto il Paese.
Venerdì sera le proteste di piazza hanno preso di mira l'emittente televisiva pubblica che starebbe censurando le manifestazioni e il ministero della difesa per il presunto coinvolgimento militare nella repressione delle proteste di mercoledì scorso contro la nomina del filo europeista Pavel Filip, incaricato alla formazione di un nuovo esecutivo.

Il precedente governo, guidato dal leader liberaldemocratico Valeriu Strelet, si è dimesso il 29 ottobre e se non si formerà un nuovo governo entro il 29 gennaio, la costituzione moldova prevede lo scioglimento del Parlamento e nuove elezioni.