battello rifugiati
© AFP 2016/ Hafidh

I decessi sono avvenuti in due separati incidenti che hanno coinvolto altrettante imbarcazioni. Il primo a Farmakonisi e il secondo a Kalymnos.


Due incidenti separati nel Mar Egeo hanno causato la morte di 42 rifugiati, di cui 17 bambini. Lo rende noto la Guarda Costiera greca. Le due imbarcazioni che portavano profughi erano salpate dalla Turchia ed erano dirette verso le isole greche, da dove avrebbero dovuto continuare il viaggio verso l'Europa.

Una zattera di legno con a bordo 49 persone si è schiantata contro una scogliera sull'isola di Farmakonisi. Quaranta migranti sono riusciti a raggiungere con le loro forze la terra ferma. Sei bambini e due donne sono morte, mentre una ragazza è stata salvata dalla Guardia Costiera. Il secondo naufragio ha coinvolto una barca di legno, affondata vicino all'isola di Kalymnos.

Non è stato possibile individuare l'esatto numero delle persone a bordo, ma sono stati rinvenuti i corpi di 16 donne, sette uomini e undici bambini. Altri 26 migranti sono stati salvati e portati sull'isola.