Nel corso di una conferenza stampa presso l'Ambasciata degli Stati Uniti a Bucarest, Victoria Nuland ha dichiarato che Washington "sostiene il desiderio dei cittadini moldavi di avere dei leader responsabili che possano portare avanti insieme un programma di riforme".
Secondo il vicesegretario di Stato degli Stati Uniti per gli affari europei ed eurasiatici, sarebbe questo "il modo migliore per garantire il futuro della Moldavia".La Repubblica dell'Europa orientale potrà contare sull'appoggio della Romania, di Washington e della NATO, i quali "hanno programmi di sostegno nel settore della sicurezza per la Moldavia", a patto che nel Paese ci sia "un governo con cui lavorare per implementare questi programmi".
Il governo ideale, secondo la Nuland, dovrebbe "riprendere l'attuazione delle riforme nel sistema bancario, nel campo della magistratura e nel sistema finanziario" e "tornare ai negoziati con il Fondo Monetario Internazionale".A Bucarest, il vicesegretario di Stato americano ha parlato "di aiuti umanitari immediati, ma anche della necessità di sostegno politico ed economico a lungo termine, e della cooperazione energetica".
Tuttavia, "la cosa più importante", conclude Victoria Nuland, "è avere un governo moldavo fortemente pro-europeo".




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