attentato Iraq
© AP Photo/ Ali Abdul Hassan

Ancora un attentato in Iraq, dove ieri almeno 51 persone sono state uccise da una serie di attentati rivendicati dal Daesh.


Ancora sangue in Iraq, dove questa mattina un'autobomba è esplosa a Baquba, città ad est dell'Iraq a 70 chilometri dalla capitale Baghdad. A rimanere vittime dell'attentato guardie di un ufficiale di polizia della città, rimasto anch'egli ferito. L'ufficio del capo della polizia locale, Qasim al-Anbuki, che sta guidando le indagini, ha fatto sapere che i sospetti si stanno concentrando sui movimenti sospetti di un auto vista transitare sull'autostrada che collega Baghdad con la provincia ad est di Diyala, dove si trova la città di Baquba.

Intanto sale a 48 il bilancio, ancora provvisorio, delle vittime degli attentati di ieri ad un centro commerciale della capitale irachena, dove le vittime accertate sono 18, e al casinò di Muqdadiya, dove dopo un attacco armato i terroristi del Daesh hanno fatto esplodere un ordigno nel parcheggio della struttura, provocando complessivamente almeno 30 morti.

Nella rivendicazione da parte del califfato, apparsa poche ore dopo gli attacchi sui social networks, il Daesh fa sapere di avere attaccato il centro commerciale di Baghdad per colpire i "pagani negazionisti" sciiti.