di Stefano Zecchinelli


La propaganda russofoba di Washington ha la sua centrale nell'Università di Harvard a dimostrazione che le strutture accademiche non hanno più nulla - semmai l'abbiano avuto - di culturale e scientifico ma sono diventate delle vere e proprie agenzie di intelligence orientate geopoliticamente. Il folle Progetto per un nuovo secolo americano del clan Bush è la Bibbia di questi ''nuovi'' accademici, smaniosi di potere e notorietà.

L'Università di Harvard ha creato una vera e propria lista nera dove vengono inseriti gli studiosi che mettono in discussione le tesi ufficiali propinate dai governi imperialisti per giustificare le proprie malefatte. L'economista Paul Craig Roberts scrive:
''E se qualcuno dovesse capirne qualcosa e dubitare del rapporto della Commissione Warren e di quello sul 9/11 , viene additato come cospiratore e messo nella lista nera di Harvard dove stanno tutti i procacciatori di "notizie false". Tutto quello che si dice - che non sia in linea con l'Establishment - è una "notizia falsa". E questo è quanto succede in una "democrazia con libertà di parola."''
Ci troviamo davanti ad una inedita forma di totalitarismo neoliberista; l'americanismo è la religione suprema della corporazione universitaria, del tutto corrotta ''culturalmente'' ed economicamente.

La lista si chiama PropOrNot e nonostante il progetto sia patrocinato dai neocon - Clinton, Bush ed il clan Kagan - le liste di proscrizione vengono compilate dagli intellettuali di sinistra. Ma a quale sinistra appartengono questi accademici? La "sinistra imperiale" del tutto supina all'imperial-imperialismo Usa ed al militarismo israeliano. Israel Shamir, non per nulla, osserva come i migliori studenti di Harvard abbiano la doppia cittadinanza israeliana e statunitense. Domanda: neocon o sioncon? Il dissenso negli Usa è stato abolito.

Questi sono i siti messi al bando:

21st Century Wire
Activist Post
Antiwar.com
Before Its News.com
Black Agenda Report
Boiling Frogs Post
Common Dreams
Consortium News
Corbett Report
Countercurrents
CounterPunch
David Stockman Contracorner
Fort Russ
Freedoms Phoenix
Global Research
The Greanville Post
Information Clearing House
Intellihub
Intrepid Report
Lew Rockwell
Market Oracle
Mint Press News
Moon of Alabama
Naked Capitalism
Natural News
Nomi Prins
Off-Guardian
Paul Craig Roberts
Pravda.ru
Rense
Rinf
Ron Paul Institute
Ruptly TVRussia-Insider
Sgt Report
ShadowStats
Shift Frequency
SJLendman.blogspot.com -
Solari
Sott.net
South Front
Sputnik News
Strategic Culture.org
The Anti-Media
The Duran
The Intercept
The People's Voice
The Saker
The Sleuth Journal
Third World Traveler
Voltairenet
What Really Happened
Who What Why
WikiLeaks
Zero Hedge 2

La destra utilizza il fucile, la "sinistra" l'ideologia. Entrambe dicono che bisogna odiare la Russia. Domanda: perché Trump non ha ancora detto qual è la sua posizione sull'Ucraina? La risposta è semplice: le cosiddette ''notizie false'' sono - stando al discorso dei "kapò" accademici - quelle che sbugiardano la propaganda del Patto dei Media stipulato fra Google e le più importanti corporation (dis)informative dell'Impero in palese violazione della Carta di Monaco adottata dall'Organizzazione internazionale dei giornalisti (titolo II, articoli 2, 4, 5 e 9) ( Fonte: Thierry Meyssan ).

I media costituiscono un vero e proprio Quarto Potere, specializzato nell'avallare golpe bianchi condotti dalle magistrature al servizio dell'elite globalista. Perché il popolo non si oppone? Il Brasile, con la destituzione di Dilma Roussef, ha vissuto sulla propria pelle la disinformazione ''come Harvard comanda''! Il popolo brasiliano, in queste ore, è in piazza contro Temer, quello europeo che fa?

Obama ha messo la sua opposizione sotto intercettazione e la NSA ha strutturato un sistema di spionaggio complesso dove nessun cittadino occidentale è più al sicuro. Nessun movimento popolare organizza una Giornata Internazionale, di lotta e di resistenza, contro Obama e la Clinton? Cosa aspetta Trump a mantenere la sua promessa di sbattere in carcere Killary Clinton? Il nuovo presidente Usa, evidentemente, è troppo impegnato ad assecondare le pulsioni razziste dell'Alt right e dell'imperialismo israeliano.

Il Patto dei Media rafforza l'idea che il mondo sia diviso in due: ''governanti contro bugiardi''. I suoi architetti sono quelli che hanno distrutto la Libia popolare e dissanguato la Siria indipendente e sovrana; una chiara violazione del pluralismo ed un vergognoso conflitto d'interessi. Un gioco sporco interno alle trame dell'Impero che ordina ai giovani studenti di Harvard: devi lavorare ( e morire? ) per il complesso militar-industriale. I giovani universitari accettano, pagano 63.000 dollari di tasse all'anno ed iniziano a formarsi: dai killers economici a quelli culturali, la borghesia - o forse dovrei scrivere potere oligarchico antinazionale - ha le sue macchine di pensiero. Truffatori nati.


Pubblicato da Diego Siragusa