
Per il leader della sinistra francese è
«tempo di imparare la lezione. Come è ovvio ci troviamo in una situazione di fallimento dell'Unione Europea, altrettanto ovvio è il fatto che ci troviamo davanti a nuovi pericoli che devono essere evitati. (...) I popoli non rifiutano la pace, o l'unione e l'armonia. Vi è un rifiuto verso l'Europa dei privilegiati, il rifiuto delle facce di pietra della Commissione Europea. Il rifiuto verso la Troika e gli altri pro-consoli che si introducono in ogni paese per organizzare il saccheggio».Per Jean-Luc Mélenchon bisogna dire chiaramente come stanno le cose e denunciare la vera natura di questa Unione Europea:
«L'UE è la legge El Khomri (jobs act francese), è la disorganizzazione dei servizi pubblici, è la mercificazione di tutto e tutti, è il sostegno dato a ricchi e privilegiati. Il fallimento di questa Europa ha un preciso indirizzo, quello del governo tedesco. Questa Europa che sta fallendo è quella è l'Europa del capitale e del governo tedesco».La Francia, in questa fase, secondo il leader della sinistra dovrebbe portarsi in prima fila per cambiare i trattati che regolano questa unione liberista destinata al fallimento.
«In sostanza - afferma Mélenchon - non ci sono alternative: cambiare l'Europa o abbandonarla».



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