Pinar Cetinkaya, 20 anni, matricola all'Università Adnan Menderes nella provincia di Aydin, ha dichiarato ai giornalisti che la conversazione telefonica era con i suoi genitori, che non parlano turco, e non ha alcun legame con attività terroristiche. Ha anche aggiunto che non solo è stata espulsa dalla sua stanza e interrogata dalle autorità, oltre ad aver perso la possibilità di continuare gli studi dopo che l'università ha ritirato la sua borsa di studio.
"Sono stata espulsa per le rimostranze di due persone che hanno giocato con la mia vita e il mio futuro",Secondo l'agenzia di stampa Rudaw, tre giorni dopo essere stata interrogata, l'universitaria è tornata a casa sua per raccogliere le sue cose, ma i suoi compagni di stanza non l'hanno lasciato entrare accusandola di portare esplosivi nel suo vestito. I responsabili della residenza universitaria su quanto è accaduto si sono astenuti dal fare dichiarazioni.
ha affermato Cetinkaya.
Gli eventi si sono verificati pochi giorni dopo che il presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, ha dichiarato che "alcune università sono diventate campi di organizzazioni terroristiche."
Fonte: RT




Commento: Sembra che la Turchia stia sprofondando sempre di più nel abisso della dittatura e totalitarismo, all'interno del paese creandosi un'atmosfera paranoica ed iper isterica tutto grazie ad Erdogan, ogni giorno che passa quest'individuo e i suoi seguaci rendono la Turchia in un paese sempre più simile alla Germania nazista di Hitler, questo non ci stupisce affatto prendendo in considerazione la sua ammirazione per Hitler.