metro monaco di baviera
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Al grido di "Allah Akbar" un uomo ha attaccato i passanti alla periferia di Monaco di Baviera: un morto e tre feriti.


Un uomo, identificato come Paul H., originario della città di Hessen, ha attaccato con un coltello i passeggeri in una stazione ferroviaria nella provincia di Monaco di Baviera: cinque persone, stando a quanto riferito dall'agenzia Reuters, sono rimaste gravemente ferite. Secondo altre fonti, confermate poche ore dopo dal ministero degli Interni di Berlino, uno dei feriti, un 53enne cittadino tedesco, è morto in ospedale. Se venissero confermate le ipotesi di aggressione a sfondo fondamentalista, si tratterebbe della prima vittima tedesca in Germania per attacchi di questo tipo.

La polizia bavarese ha comunicato che l'aggressione si è verificata oggi verso le 5 del mattino dell'orario locale. Stando a quanto riferito da Associated Press, l'aggressore è un 27enne tedesco con disturbi mentali, senza precedenti penali e con un passato di tossicodipendenza, arrestato dalla polizia nel corso dell'attacco alla stazione ferroviaria di Grafing, alla periferia est di Monaco di Baviera.

Una radio locale ha riportato la testimonianza di diversi testimoni, che avrebbero udito l'aggressore gridare "Allah Akbar" (Dio è grande in lingua araba).
"Non sappiamo ancora se si tratta di un estremista religioso — ha detto il rappresentante ufficiale della Procura Generale di Monaco di Baviera — tuttavia in base alle testimonianze e prove raccolte al momento dell'aggressione l'uomo ha effettivamente gridato Allah Akbar".