
Gli Stati Uniti hanno scartato a priori le elezioni siriane per eleggere un nuovo parlamento dicendo che non riflette "il volere del popolo." Ma nel 2005 Washington accolse bene il voto nel vicino Iraq quando la nazione era ancora sotto gli artigli dalla guerra.
RT: Gli USA hanno rigettato le prossime elezioni parlamentari in Siria. Perché sta negando la legittimità ad un voto democratico?
Jim Jatras: Perché il governo americano ha già deciso che Bashar Assad non sia il legittimo capo del governo, che questo no è un governo legittimo, e deve essere deposto. E tutto quello che faranno poi verrà semplicemente condannato in ogni modo dal governo USA che ci siano le basi per farlo o meno. tutto questo nonostante il fatto che nel 2014 la Siria ha portato avanti le elezioni presidenziali, e siriani da tutto il mondo avevano votato e abbiamo visto gente all'estero in luoghi come il Libano, la Giordania partecipare attivamente e con entusiasmo a quelle elezioni. Non c'è ragione di pensare che un significativa fetta della popolazione siriana, direi la maggiornanza, sia a favore di questo governo e supporti queste elezioni.
RT: Ma è proprio il caso di tenere delle elezioni generali adesso mentre sono in corso le conferenze a Ginevra?
JJ: Tutti dicono - includendo gli USA ed i suoi alleati: Vogliamo vedere un'evoluzione democratica in Siria. vogliamo vedere la democrazia in Siria. Non penso che i nostri amici sauditi, ovviamente, vogliano avere una democrazia in Siria; non ne hanno una un Arabia Saudita. Ma questa è la posizione del governo americano. Dovremo accogliere ogni sorta di elezioni e progresso verso la democrazia in quelle aree dove questo è possibile in queste circostanze di conflitto. Quindi per me non ha senso che il governo americano stia condannando questo voto.
RT: Pensa che la posizione USA sulle elezioni sarebbe la stessa se il paese in questione fosse l'Iraq?
JJ: No, ovviamente no. Ed è qui da cui proviene la reale ipocrisia, perché se si tratta di un governo che appoggiamo porgeremo di certo i nostri migliori auguri anche se non fosse un'elezione valida. Se si tratta di un governo che non appoggiamo le condanneremo di sicuro. E' semplicemente un altro esempio dove l'identità delle tue relazioni con la politica statunitense e se il governo è controllato da quelli di Washington è il determinante che decide se le elezioni siano legittime. Non se questo rifletta realmente il volere del popolo di quel paese.
RT: Pensa che siano possibili delle elezioni chiare e inclusive mentre si continua a violare il cessate il fuoco?
JJ: Nessuno si aspetta delle elezioni perfette in Siria in queste circostanza. E' legittimo limitatamente a quello che un conflitto impone ad una nazione? Direi che non sia comunque la perfezione. Vede, nel 1864 durante la nostra Guerra Civile, ci furono le elezioni. Ovviamente il popolo negli stati del Sud stava combattendo contro il governo e non partecipò a quelle elezioni. Significa forse che Lincoln non venne legittimamente rieletto nel 1864? Non penso proprio.



Commento: Vedi anche: Dispaccio dalla Siria: La Maggioranza dei Siriani Sostiene Assad, Condanna Falsa 'Rivoluzione' Straniera