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© Foto: Twitter/ Richard Engel
Ancora un attentato in Turchia. Un kamikaze si è fatto esplodere in viale Istiklal a Istanbul, a poca distanza da piazza Taksim. Quattro persone - oltre lo stesso attentatore - sono morte e 36 sono rimaste ferite, tra loro 12 cittadini stranieri inclusi 3 israeliani. 7 dei feriti sono ricoverati in condizioni gravi.

La zona - nella parte europea della città sul Bosforo - è stata completamente isolata dalla polizia e numerose ambulanze sono giunte sul posto. Il kamikaze ha colpito un'area pedonale ricca di negozi e locali notturni, solitamente piena di turisti e giovani.

Secondo alcuni testimoni, gli ordigni sono esplosi mentre l'attentatore camminava. L'obiettivo dell'attacco era probabilmente un luogo più affollato.

L'attentato suicida arriva a meno di una settimana dalla strage di Ankara, dove l'esplosione di un'autobomba ha ucciso 37 persone. L'allarme sicurezza in Turchia è ai massimi livelli. Giovedì e venerdì le rappresentanze diplomatiche tedesche nel Paese sono rimaste chiuse per la minaccia di un attacco dell'Isil.

L'autorità radiotelevisiva turca ha imposto una censura sulla trasmissione di immagini dalla zona dell'attentato.

Turkey suicide bomber kills four in Istanbul, injures 20 https://t.co/cKcZKj5KMy pic.twitter.com/vCB6eoGMX7
— The Telegraph (@Telegraph) 19 marzo 2016


#Kamikaze in centro a #Istanbul: 4 morti e almeno 20 feriti /Foto https://t.co/UWlyI4nauY pic.twitter.com/B971aS8VCe
— Adnkronos (@Adnkronos) 19 marzo 2016


Almeno due morti nell'esplosione a #Istanbul Tutti gli aggiornamenti qui https://t.co/Pmj0DY0qOI
— La Stampa (@la_stampa) 19 marzo 2016