old sanaa
© wikimedia.org

Bombe della coalizione saudita in Yemen hanno ucciso 65 persone in un mercato affollato nel nord-est del Paese. A riferire la notizia l'agenzia di stato Saba. Ennesimo crimine contro l'umanità che però non sembra "trascinare" l'opinione pubblica come nel caso della Siria, forse perchè i sauditi autori dell'attacco sono alleati della Nato.


Il bilancio del bombardamento della coalizione saudita in Yemen è gravissimo: almeno 65 morti e 55 feriti. Il tutto avviene nel sostanziale disinteresse dei media occidentali che invece diffondevano in prima pagina ogni notizia di bombardamenti russi o siriani in Siria. Il motivo è forse perchè sarebbe quantomeno imbarazzante parlare dei rapporti dell'Occidente con l'Arabia Saudita che in Yemen sta bombardando a tappeto ormai da mesi nel tentativo, sinora vano, di eliminare dal potere gli Houthi.

La notizia dei bombardamenti è stata diffusa dall'agenzia di Stato Saba, che fa riferimento agli Houthi, e la tv yemenita al-Masirah avrebbe mostrato le immagini di diversi cadaveri sparsi nella piazza. Molti testimoni hanno inoltre riferito che nei raid sarebbero stati danneggiati anche diversi negozi e abitazioni. Stranamente i media americani, sempre molto attenti a pubblicare notizie per screditare i nemici della Casa Bianca, preferiscono tacere sullo Yemen, evidentemente in quanto dovrebbero spiegare all'opinione pubblica come mai l'alleanza di ferro con Riad non è stata in alcun modo messa in discussione nè verrebbe messa in discussione dall'elezione di Hillary Clinton alla presidenza. Evidentemente non tutti i morti sono uguali e di quello che succede in Yemen non sembra interessare molto ai moralizzatori dell'Occidente.


Fonte Originale
: ansa.it