La maggior parte delle persone al giorno d'oggi non sono realmente consapevoli di ciò che è accaduto appena 666 anni fa (666 il numero della bestia). La peste nera del 1347 (1347-1350) una delle pandemie più mortali della storia umana, ha ucciso forse i due terzi di tutta la popolazione europea, per non parlare di milioni di persone morte in tutto il pianeta.


La teoria convenzionale

La Morte Nera si verificò attraverso una grande epidemia di peste bubbonica,che secondo il libro del professor Mike Baillie, "Nuova luce sulla Morte Nera: La connessione cosmica", essa non fu provocata dalla peste bubbonica, ma piuttosto da una cometa. Mike Baillie avrebbe la prova scientifica per sostenere la sua teoria e la sua evidenza è supportata da ciò che riferiva la gente di quel periodo: i terremoti, le comete, le piogge di morte e di fuoco, e l'atmosfera corrotta. Mike Baillie aveva notato alcuni strani anelli negli alberi in concomitanza con questa storica catastrofe. Ha confrontato questi anelli degli alberi con dei campioni di ghiaccio che dopo essere stati analizzati si e' scoperto un particolare molto strano: la presenza dell'ammonio.

Ci sono stati quattro eventi nel corso degli ultimi 1500 anni in cui gli scienziati possono tranquillamente collegare e datare i livelli di ammonio presente nel ghiaccio della Groenlandia alle interazioni atmosferiche ad alta energia provocate da oggetti provenienti dallo spazio nel 539, 626, 1014 e 1908. In breve, vi è una connessione tra l'ammonio presente nei campioni di ghiaccio e il bombardamento extraterrestre della superficie della terra. Si noti che la teoria di cui sopra si riferisce a quattro eventi che possono essere definitivamente collegati con interazioni ad alta energia. La stessa identica firma ad alta energia è presente nel momento in cui si manifesto' la morte nera, negli anelli degli alberi, nelle carote di ghiaccio risalenti in quel periodo, e in altri momenti della cosiddetta "peste e pandemia". Come spesso accade, la presenza di ammonio nel ghiaccio è collegata direttamente a un terremoto che si è verificato il 25 gennaio 1348.

Inoltre Mike Baillie aveva scoperto che uno scrittore del 14° secolo scrisse che la peste era una "corruzione dell'atmosfera" provocata da questo terremoto. Come potrebbe un epidemia provenire da un terremoto? Lo scienziato Baillie sottolinea che non sappiamo con certezza se i terremoti sono provocati dai movimenti tettonici o potrebbero essere causati da esplosioni cometarie nell'atmosfera o da impatti sulla superficie della terra. La terra viene regolarmente colpita da oggetti extraterrestri e molti di questi corpi tendono ad esplodere nell'atmosfera come è accaduto a Tunguska e con la meteora Chelyabinsk caduta in Russia Centrale per cui non sono stati creati dei crateri o lasciate delle prove visibili di lunga durata di un corpo proveniente dallo spazio. Solo perché non ci sono prove di lunga durata non significa che non vi è stato alcun effetto significativo sul pianeta e sulla popolazione!

Questi impatti o esplosioni atmosferiche possono produrre terremoti o tsunami senza testimoni che sono a che possibili testimoni ne fossero a conoscenza della causa. Molti scienziati di alto livello e alcune agenzie governative stanno prendendo queste cose sul serio, anche se spesso vengono ignorati, emarginati e ridicolizzati dal grande pubblico attraverso i media mainstream.

Mike Baillie cita alcune prove contemporanee alcune delle quali sono state relegate a "miti" in tutto il mondo, le quali indicano che la terra era stata sottoposta a un bombardamento proveniente dallo spazio nel corso del 14 secolo e che questo può benissimo essere stato non solo la causa del terremoto del 25 gennaio 1348, ma anche la causa della peste nera. Come osserva Baillie, se questo terremoto spesso citato sarebbe stato il risultato degli impatti cometari, l'aria corrotta potrebbe avere avuto origine da due cause: trasformazioni chimiche ad alta energia nell'atmosfera o outgassings dalla terra stessa. Il termine pestilenza trae origine da tre sillabe, ciascuna delle quali ha un significato particolare: Pes = 'tempesta' ; TE = 'temps, tempo', Lenza = clardat: 'la luminosità, la luce', di conseguenza, lo scienziato ha concluso che la pestilenza corrispondeva al periodo in cui avvenne quella tempesta causata dalla luce proveniente dalle stelle.
Ci sono dati sufficienti presenti nel libro di Baillie a sostegno della teoria che la Morte Nera era dovuta a un impatto di detriti di una cometa.

Per quanto riguarda su come si sono verificate queste morti, ci sono una serie di possibilità: terremoti, alluvioni (tsunami), piogge di fuoco, sostanze chimiche rilasciate dalle esplosioni ad alta energia nell'atmosfera, tra cui ammonio e acido cianidrico. Un numero crescente di ricercatori sostengono che la maggior parte, se non tutti, di questi disastri ecologici sono collegati al bombardamenti proveniente dallo spazio. Recenti evidenze stanno convergendo sulla conclusione che le estinzioni di massa hanno coinciso con una cometa o impatti di asteroidi, e che le periodiche piogge di comete, sarebbero innescate dai movimenti del sistema solare attraverso la Via Lattea. Questa potrebbe essere una teoria generale per spiegare l'impatto legato alle estinzioni di massa, ha dichiarato Michael Rampino, un geologo presso la New York University. Se è accaduto spesso nel passato, suggerisce Mike Baillie, potrebbe accadere di nuovo.

La peste nera del 1347. Ci si potrebbe chiedere che cosa potrebbe accadere 666 anni dopo? (nel 2013!) Anno 2013: da un inverno gelido siamo passati a una torrida estate; si sono verificati i più ampi tornado mai registrati negli Stati Uniti, alluvioni e siccità; e non e' ancora finita! Ci sono terremoti in corso con l'ultimo sciame di terremoti in Nuova Zelanda, eruzioni vulcaniche, frane e doline e da non dimenticare la meteora di Chelyabinsk in Russia lo scorso febbraio, così come gli altri grandi meteoriti che esplodono sopra la superficie terrestre, come le palle di fuoco comparse sul Giappone, Argentina e Spagna nel mese di aprile e maggio di quest'anno.

Asteroidi in arrivo!

La cometa ISON dovrebbe apparire alla fine di novembre 2013, esattamente 666 anni dopo il disastro avvenuto nel 1347. (666 il numero della bestia)
Con lo sconvolgimento geologico in corso, l'arrivo della cometa ISON e il picco del massimo solare previsto per la fine di questo anno, siamo di fronte a un nuovo periodo di 'morte nera'? Sembra che ci sono molti altri modi per morire e non solo di essere colpiti da un frammento di cometa.