Quando venne fondata la NATO l'obiettivo era in un contesto più ampio dello statunitense Piano Marshall, e l'intera operazione USA di unificare i paesi atlantici sviluppati del Nord America e dell'Europa, in vista di una Guerra Fredda presumibilmente per contrastare il comunismo, ma in pratica contro la Russia - il paese al cuore non solo della URSS, ma anche dell'Europa dell'Est (le aree che le forze di Stalin avevano sottratto a Hitler).

La NATO venne fondata grazie al Trattato del Nord Atlantico a Washington DC il 4 Aprile 1949, ed il suo famoso cuore è:
«Articolo 5: Le Parti convengono che un attacco armato contro una o più di esse, in Europa o nell'America settentrionale, costituirà un attacco verso tutte, e di conseguenza convengono che se tale attacco dovesse verificarsi, ognuna di esse, nell'esercizio del diritto di legittima difesa individuale o collettiva riconosciuto dall'art.51 dello Statuto delle Nazioni Unite, assisterà la parte o le parti così attaccate, intraprendendo immediatamente, individualmente e di concerto con le altre parti, l'azione che giudicherà necessaria, ivi compreso l'impiego della forza armata, per ristabilire e mantenere la sicurezza nella regione dell'Atlantico settentrionale».
Tuttavia, ignorando completamente che il preambolo del Trattato cita:
«Le Parti del presente Trattato, riaffermando la fede negli scopi e nei principi della Carta delle Nazioni Unite, ed il desiderio di vivere in pace con tutti i popoli e con tutti i governi, decisi a salvaguardare la libertà dei propri popoli, il proprio retaggio comune e la propria civiltà, fondati sui principi della democrazia, sulle libertà individuali e sul predominio del diritto, desiderosi di favorire nella regione dell'Atlantico settentrionale il benessere e la stabilità, decisi a riunire i loro sforzi per la loro difesa collettiva e per il mantenimento della pace e della sicurezza, hanno siglato d'intesa il presente Trattato del Nord Atlantico».
Di conseguenza, tutto ciò che sarebbe chiaramente in violazione dei «fini e dei principi della Carta delle Nazioni Unite e il loro desiderio di vivere in pace con tutti i popoli e tutti i governi», o dello «stato di diritto», sarebbe chiaramente in violazione del trattato, nonostante le eventuali obiezioni a riguardo. (Per quanto riguarda «i principi della democrazia», che essendo una questione pratica potrebbe essere determinata, in un caso particolare, mediante le votazioni del popolo al fine di stabilire ciò che il popolo di un determinato paese vuole in realtà, e, per quanto riguarda la nozione sulla «libertà individuale», ovvero, la libertà di una fazione alle spese della libertà di un'altra fazione è cosa priva di un significato reale, ed è solo un concetto propagandistico privo di sostanza. Anche lo «Stato di diritto» è oggetto di dibattito, ma almeno quel dibattito può essere tenuto pubblicamente in seno alle Nazioni Unite, e quindi non è così amorfo. Inoltre, per quanto riguarda «le libertà individuali», l'Unione Sovietica è stata un membro fondatore delle Nazioni Unite e del suo Consiglio di Sicurezza con il diritto di veto e tutto ciò che comporta, ma la «libertà individuale» non è mai stata un obiettivo raggiunto; perciò, qualsiasi tipo di «stato di diritto» l'ONU rappresentasse, questo non ha mai compreso la «libertà individuale»; pertanto, dal preambolo che delinea l'intero documento del trattato NATO secondo i «principi e gli scopi della Carta delle Nazioni Unite», la frase «libertà individuale» nel Trattato NATO, non è solo propagandistica - è anche priva di valore.

Il Trattato della NATO, è dunque, sin dall'inizio, un trattato contro la Russia. Non è in realtà - e non lo è mai stato - un trattato contro il comunismo. La scusa dell'alleanza ideologica non regge, e non fu mai niente più che della propaganda per un'alleanza militare tra l'America ed i suoi alleati, contro la Russia ed i suoi alleati. Di conseguenza, il Patto di Varsavia venne creato il 14 maggio 1955 come un'autentica misura difensiva da parte della Russia e dei suoi alleati. Non aveva niente a che vedere con l'ideologia. L'ideologia era ed è solo una scusa per la guerra - in questo caso per la Guerra Fredda. Ad esempio, un sorprendentemente onesto documentario mandato in onda nel 1992 dalla BBC, mostrava che la OSS-CIA aveva iniziato la guerra americana contro il «comunismo» proprio nello stesso momento in cui la Seconda Guerra Mondiale, nel 1945, stava giungendo alla sua conclusione, reclutando in tutta Europa gli "ex" seguaci di Hitler e Mussolini, che organizzavano delle operazioni di «false flag o falsa bandiera» (pianificate per essere ritorte contro il nemico) sotto forma di attacchi terroristici nelle loro rispettive nazioni, le quali con molto successo 'terrorizzarono' i cittadini europei contro il 'comunismo' (i.e., contro la Russia ed i suoi alleati). Secondo uno dei testimoni nel video (a 6:45), «Nel 1945 la Seconda Guerra Mondiale finì, e la Terza Guerra Mondiale ebbe inizio». Gli "ex" fascisti si schierarono contro il «comunismo», che in realtà voleva dire schierarsi contro la Russia; non si trattava di democrazia contro il comunismo; erano i fascisti che continuavano - ora sotto la bandiera della democrazia - la loro personale guerra contro la Russia. Fino agli anni 1990 quasi tutti gli ufficiali di governo, democraticamente eletti, sono stati tenuti all'oscuro di questa operazione. Uno dei maestri burattinai che stava dirigendo quest'operazione dietro le quinte era il brillante doppio agente Allen Dulles, che riuscì ad ottenere una nomina come capo della CIA grazie al Presidente degli Stati Uniti Eisenhower, nel 1953. Inizialmente, l'elemento sovversivo e anti-democratico all'interno della CIA era solo una fazione minoritaria. Dulles non si era fatto il minimo scrupolo nel reclutare dei veri ed ardenti nazisti per svolgere il suo sporco lavoro, e piano piano egli riuscì ad ottenere il pieno controllo, non soltanto sui servizi segreti statunitensi, ma anche sui servizi segreti dei paesi alleati. Il suo braccio destro in quell'operazione anti-democratica era James Angleton - uno che odiava rabbiosamente i russi, e che era altrettanto psicopatico come lo era Allan Dulles, ed anche un buon servitore dell'aristocrazia americana. Ma la CIA era solo uno dei tanti tentacoli di un progetto più grande ed ambizioso e presto seguirono altre organizzazioni, come il gruppo Bilderberg. Poi, la CIA ha finanziato l'avvio dell'Unione Europea, che è stata fortemente sostenuta dai Bilderberg. L'intero progetto è stato presentato al mondo intero come una democrazia globale, ma in realtà si tratta di fascismo globale. Si tratta di un modello di dittatura molto più intelligente rispetto a quello che Hitler e Mussolini cercarono di ottenere con le forze armate. Un modello che si basa sopratutto sulla forza dell'inganno - una forza contro la mente, invece che una forza contro il corpo, che in questo caso viene aggredita e sottomessa.

Mikhail Gorbachev fallì nel riconoscere questo fatto sulla NATO (che è di fatto senza ideologia, orientata solo alla pura conquista) nel 1990, quando diceva di essere d'accordo e si impegnava per lo smembramento e la fine del solido sistema di alleanze della Russia, senza che dall'altra parte, negli USA, si facesse altrettanto - inclusa la NATO, appunto. Non fu per niente strategico da parte sua, ma cercò invece di rispondere in maniera decente alle richieste a breve termine a cui era stato sottoposto - come quelle per una democrazia immediata. Era davvero un uomo buono ed anche coraggioso, ma sfortunatamente meno intelligente del suo reale antagonista in quel momento chiave, nel 1990, tale George Herbert Walker Bush, che era tanto psicopatico per quanto Gorbachev fosse di sani principi.