mh17

L'MH17 non può che essere stato abbattuto dagli ucraini. A dirlo non è Sputnik oppure Russia Today ma il deputato olandese Pieter Omtzigt, il quale come si usa fare in questi tempi dove la civiltà elettronica ha raggiunto vette inesplorate, lo comunica su twitter evitando di prendersi la briga di organizzare una conferenza stampa e soprattutto di esporsi alla raffica di giustificate domande da parte della stampa.


Ora qualcuno dirà "il solito amico di Putin", sembra di no almeno a giudicare dalla veemenza con cui Omtizgt si è battuto per la liberazione della Timoshenko. Il deputato ha dato la notizia dopo aver partecipato il 22 gennaio ad una riunione a porte chiuse dove la supercommissione di difesa e spionaggio olandese é arrivata a tali conclusioni. Specificando che solo gli ucraini avevano in quel periodo un sistema antiaereo BUK completo ed operativo in Donbass.

In realtà per chi ha seguito fin dall'inizio la tragedia dell'Boeing abbattuto con 298 persone a bordo, la prova del 9 della colpevolezza ucraina si é avuta quando sia il governo di Kiev si é rifiutato di rendere pubbliche i contatti radio tra il controllore di volo di Dniepropetrosk e l'MH17, sia quando gli USA hanno affermato con assoluta convinzione di avere le prove dell'abbattimento da parte delle forze russe in Donbass del Boeing, richiedendo pesanti sanzioni contro Mosca e poi negando la visione di tali prove anche al fedele alleato olandese.

Tecnicamente si sono fatte tante congetture sui possibili "oggetti ipersonici" che hanno distrutto la cabina di comando del Boeing. Ma pochi giornalisti si sono interessati ad un elemento macroscopico; la scia che lascia dietro di se un missile BUK. In pratica dai video reperibili su You tube si evince che é un piccolo missile balistico, qualcosa che non sfugge alla vista umana figuriamoci ai satelliti americani. Obama e company avrebbero avuto facile gioco a dimostrare la "cattiveria" dei russi nel caso di colpevolezza, invece costrinsero i loro fedeli servitori europei, olandesi in testa ad un atto di fede.

Quindi é facile dedurre che queste foto satellitari o esistono e non vengono tirate fuori perché colpevolizzerebbero Kiev oppure non esistono ed allora andiamo all'ipotesi sostenuta da diverse fonti russe e cioé che il Boeing fu abbattuto dal Sukoi 25 ucraino che era a meno di due chilometri dall'MH17, in questo caso un abbattimento programmato, una ennesima "false flag" che ha immolato 298 innocenti all'espansione della NATO in est Europa.

Una cosa é certa ci avviciniamo al giro di boa dei due anni dall'abbattimento del Boeing ed il colpevole non riesce ad uscire fuori dall'inchiesta che avrebbe battuto il guinnes dei primati se non ci fossimo noi italiani con il caso Ustica a salvare i nostri alleati di Amsterdam. Eh sì il bello della NATO é che siamo tutti una grande famiglia in qualche maniera ci aiutiamo l'un l'altro.