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gio, 09 dic 2021
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Attention

Allarme pedofilia

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Raccapricciante


Quanto ha recentemente svelato la maxi-inchiesta di Torre Annunziata sulla pedofilia via Internet, va al di là di ogni immaginazione. Centinaia, forse migliaia, di piccoli seviziati. Bambini stuprati, uccisi e filmati. Il turpe traffico, con diramazioni internazionali e basi in tutta Italia, è stato scoperto grazie anche all'aiuto di Telefono Arcobaleno. Tutto ha avuto inizio il 27 settembre 2000 quando la procura di Torre Annunziata, ha inviato sei ordini di cattura in Italia, per acquisto di immagini pedo-pornografiche, e tre in Russia, per la produzione e la vendita del materiale pedofilo. L'Italia ha appreso con sgomento che con sette milioni si può vedere uccidere un innocente, uno per spiarlo nudo, ecc. Ora si pensa, con orrore, alla tremenda fine che hanno potuto fare alcuni dei tanti giovanissimi scomparsi e, intanto, si cercano in tre città, Civitavecchia, Vercelli e Catania, alcuni bimbi dei filmati degli orrori.

Un numero incredibile di bambini che scompaiono

L'allarme, tuttavia, era stato lanciato da tempo. Un numero incredibile di persone sparisce ogni giorno nel nulla, soprattutto giovanissimi. Molti di loro si trovano, di altri non se ne sa più niente. E' come se si fossero volatilizzati, spariti. Nel mondo spariscono ogni anno molte migliaia di persone. Ogni anno in Italia sono dichiarati scomparsi oltre 2000 minori. Alcuni di loro tornano a casa da soli, altri vengono ritrovati dalle forze dell'ordine, altri ancora non hanno mai fatto ritorno. Secondo le cifre del Ministero dell'Interno, solo nel 1996, sono stati dichiarati scomparsi 2391 minori. Di questi, 1912 hanno riabbracciato le loro famiglie. Al marzo '98 i minori dichiarati scomparsi erano 1419, di cui 796 sono stati rintracciati dalle forze dell'ordine. Che fine fanno i tanti di cui si perderà ogni traccia?

Per farsi una pallida idea di quanto è grave il fenomeno basti sapere che, nel 1997, "Il Giornale" (15 Marzo 1997) titolava un lungo pezzo: "Dal '90 quadruplicati i ragazzi spariti". Oggi sono molti di più. Un calcolo, anche approssimativo, è impossibile. Il quotidiano, tra l'altro, denunciava: "Cresce il numero dei giovani, soprattutto tra i 15 e i 18 anni, che svaniscono nel nulla. Le piste: droga, sette religiose, voglia d'avventura e mercato degli schiavi" e, come vedremo, altro ancora. Nel mondo la situazione è molto più allarmante. Solo negli Stati Uniti ogni giorno scompaiono 2200 bambini. Tra questi "desaparecidos" tanti sono, anche, i bambini al di sotto dei dieci anni. E' un problema grave, molto sentito in Europa, ne fanno fede la "Raccomandazione" (n.R-79-6) in relazione alle "Missing Persons" stabilita dal Council of Europe e la pubblicazione della Oxford Up. "The dictionary of national biography: missing person".

Se molti di questi giovani vengono ritrovati, di altri non se ne saprà più nulla. Alcuni di loro finiscono nella rete della prostituzione, della pornografia, della pedofilia, altri nel sottobosco criminale dei devoti di Satana. Il giornale "La Stampa" (8/2/87) riporta la notizia di una sètta satanica che reclutava bambini. Ecco quanto scrive il quotidiano: "La sètta, "Gli scopritori" (Finders), fondata a Washington da un 'santone' che oggi ha 66 anni, Marion Pettie, si serve dei piccoli per i suoi riti demoniaci, imperniati sul sacrificio di animali e, si sospetta, anche su pratiche sessuali. ...La scoperta dell'organizzazione, sorta dai resti di una comune di hippies degli Anni Sessanta, ha sconvolto la capitale e tutti gli Stati Uniti".

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Ad Odessa fu strage neo-nazista, anche per il Viminale

odessa strage

di Maurizio Vezzosi


Un documento rilasciato dalle autorità del Viminale conferma le testimonianze dei superstiti della strage consumatasi il 2 maggio del 2014, l'uso sistematico della violenza neonazista e della tortura da parte dei golpisti ucraini.

certificato

Cult

"Pizzagate", la Rete Pedofilo-Satanica attorno a Hillary Clinton

pedogate

Qualcuno mi manda per mail una copertina di Uomo Vogue Italia: ritrae James Franco, un attore di qualche notorietà, insieme a Marina Abramovic. Questa, il lettore ricorderà, è la 'artista' e strega che invitò John Podesta, il capo della campagna di Hillary, a un "cooking spirituale" con sangue e sperma.


Mi mandano anche un'altra foto: Riccardo Tisci, uno stilista italiano di successo (ha realizzato costumi per Madonna) che si fa allattare al seno della Abramovic.

abramovic
Mi tocca parlarvi dunque dello scandalo pedofilo-satanico che viene in questi giorni represso e sepolto dai media americani, perché coinvolge l'entourage intimo di Hillary Clinton. La Abramovic è solo una del vasto giro: ha ricevuto dalla Fondazione Clinton 10 mila dollari, probabilmente come compenso di una "performance privata". Sui media alternativi e social (i soli che hanno compiuto l'indagine, collettivamente e con risultati probanti) lo scandalo è battezzato PIZZAGATE. Perché tutto gira attorno alla Pizzeria Comet Ping Pong, 5037 Connecticut Ave NW, Washington, proprietà di James Alefantis.

Attention

Sempre Nuove Conquiste Della Liberazione

psychopaths

"50 bambini a settimana alla clinica del cambiamento di sesso. Alcuni hanno 4 anni".


Non faccio che riferire un articolo del britannico Mirror:
'Some are confused, others are trapped in the wrong body': Astonishing 50 kids a week referred to sex change clinics
"alcuni sono confusi, altri sono prigionieri nel corpo sbagliato".

Prigionieri nel corpo sbagliato: sì certo, è l'autogiustificazione dei trans.

"L'accettazione crescente del tema "gender" può aver aumentato il numero dei bambini mandati agli specialisti". Può, certo. Ma intanto, un numero crescente di piccini soffre di stare in un corpo sbagliato. Per loro fortuna, a Londra c'è chi sa liberarli dalle loro sofferenze: è stato aperto giusto giusto un reparto, pagato dal servizio sanitario nazionale, chiamato "Gender Identity Development Service (GIDS)", che soccorre "bambini, giovani e loro famiglie che sperimentano difficoltà nello sviluppo del loro genere". Tale "service" è nella sede di una clinica "impegnata a migliorare la salute e il benessere mentale" che si chiama Tavistock and Portman NHS ­Foundation Trust. E' insomma una filiale del Tavistock Institute di Londra, di cui abbiamo talora già parlato, in quanto specializzato nel realizzare "cambiamenti di paradigma" nella mentalità di massa.

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Heart - Black

Weinstein, i Clinton e gli Obama: il "sex gate" diventa un caso politico

Harvey Weinstein porco scandalo
© AFP
Non c'è fine per la mole di accuse verso il produttore cinematografico e (ormai ex) plenipotenziario di Hollywood, Harvey Weinstein, di molestie e aggressioni a sfondo sessuale, mentre la vicenda si allarga a macchia d'olio e non sembra più contenibile.

Il coinvolgimento di Amazon

Nel mirino entrano altri uomini e cade un'altra testa, questa volta ad Amazon, che sospende il capo della divisione Video, Roy Price, dopo le accuse di molestie sessuali della producer Isa Hackett e le critiche allo stretto rapporto di lavoro con il fondatore della Miramax. La Hackett ha parlato con l'Hollywood Reporter di un incontro avvenuto dopo il Comic Con di San Diego nel 2015, durante la promozione della serie "Man in the High Castle", tratta dal romanzo distopico La svastica sul sole, di Philip K. Dick. Circostanza confermata dall'avvocato della Hackett, Christopher Tricarico, il quale ha tuttavia precisato che non intende perseguire legalmente né Amazon né Price. Amazon, però, ha fatto sapere che «Roy Price è sospeso con effetto immediato. Stiamo valutando opzioni in relazione ai progetti in corso con la Weinstein Co».

Bomb

Malta, autobomba uccide Daphne Caruana Galizia, la reporter che indagò sui MaltaFiles

Daphne Caruana Galizia uccisa bomba Malta
© AP
L'auto distrutta e scaraventata fuori dalla strada dall'esplosione
La giornalista e blogger Daphne Caruana Galizia è stata uccisa a Bidnija, nell'isola di Malta, da una bomba che ha fatto saltare in aria la sua auto, una Peugeot 108, mentre lei era a bordo. È morta sul colpo. Quindici giorni fa aveva presentato denuncia alla polizia dopo aver ricevuto minacce di morte.

La reporter si era appena messa alla guida quando la deflagrazione è avvenuta, in una strada non molto distante da casa sua. Secondo fonti citate dal Times of Malta e dall'emittente TVM, uno dei figli avrebbe udito l'esplosione e sarebbe corso fuori casa per vedere cosa era accaduto, dando l'allarme. Sulla scena sono presenti la polizia scientifica, i vigili del fuoco ed esperti di esplosivi, oltre a numerosi investigatori della polizia maltese.

La giornalista lascia il marito e tre figli di cui uno, Matthew, membro del Consorzio Internazionale di Giornalismo Investigativo premiato col Pulitzer per il grande lavoro sui Panama Papers, che aveva visto la madre Daphne impegnata sul filone maltese. La famiglia ha chiesto la sostituzione di Consuelo Scerri Herrera, la magistrata incaricata delle indagini sulla morte di Caruana Galizia, perché "titolare di procedimenti giudiziari intentati contro la giornalista a causa dei suoi articoli".

Galizia aveva lavorato ai MaltaFiles, l'inchiesta internazionale che indicava Malta come "lo Stato nel Mediterraneo che fa da base pirata per l'evasione fiscale nell'Unione europea". La testata Politico.eu l'aveva inserita nella lista delle "28 personalità che stanno agitando l'Europa".

Commenta: In questo video del 2013 si vede Daphne Caruana rilasciare un'intervista dopo un arresto-lampo, dovuto ad un articolo che non piaceva ai grandi politici del piccolo paese. Da notare i commenti denigratori e offensivi contro la sua persona che fanno seguito sotto il video... a Malta certamente qualcosa non funziona come dovrebbe; l'aria che si respira è densa di odio, ipocrisia e corruzione.


In un altro video nell'articolo originale, Roberto Saviano ci illumina sui traffici di denaro tra Italia e Malta, dei "nuovi" paradisi fiscali Malta/Inghilterra e del collegamento tra i Panama Papers e i cosiddetti Malta Papers.


MIB

Le università sono diventate centri di spionaggio internazionale

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di Héctor G. Barnés


A prima vista, pochi mondi collidono più di quello dell'intelligence globale e quello dell'università, presumibilmente isolati nella loro bolla. È un'idea sbagliata, dal momento che il mondo accademico continua ad avere una grande importanza geopolitica, strategica, scientifica e discorsiva.

Tanto vero che, secondo un nuovo libro presentato su questo argomento, la CIA e l'FBI hanno speso enormi risorse investendo milioni di dollari per controllare, reclutare e finanziare professori universitari in tutto il mondo, sia all'interno delle proprie frontiere negli Stati Uniti come al di fuori, in paesi esterni.

Il libro è chiamato "Spy Schools: come la CIA, l'FBI e l'intelligenza straniera infiltrano le università americane" ed è stato scritto dal giornalista Daniel Golden, editore di ProPublica e Premio Pulitzer nel 2004. Come spiega nel prologo l'idea emerse mentre Daniel pranzava con un ex ufficiale governativo.

Da quando aveva trascorso anni a studiare questo argomento, il giornalista aveva espresso le sue paure che i servizi di intelligence avessero "invaso" il mondo accademico. La risposta stava rivelando la realtà: "Tutti le parti sfruttano le università" .

"Negli ultimi anni le università americane sono diventate il campo ideale per le battaglie segrete delle spie contro le spie", scrive l'autore nel suo nuovo libro. "Anche se spesso sono descritti come enclave di apprendimento scolastico e di abilità atletica, o campi da gioco per gli adolescenti alle porte della maturità, le università sono diventate una inquietante linea di fuoco per lo spionaggio". Lo spionaggio è reciproco: gli agenti cinesi, russi o cubani analizzano il nemico dalle aule delle loro università, cercano di reclutare alleati e di accedere a materiale militare sensibile. I tempi del Cambridge Spy Circle non sono così lontani.

Il caso Regeni in Italia, l'agente italiano reclutato dal Cambridge Institute, utilizzato per spionaggio in Egitto e poi fatto eliminare dai servizi di intelligence egiziani, costituisce un buon esempio in proposito.

Heart - Black

Milano, la modella inglese rapita: «Le mani sul collo, poi l'iniezione. Mi sono svegliata in un baule»

La ragazza, attirata in un finto set, è stata sequestrata e poi messa all'asta in rete: «Mi dicevano che c'era già chi voleva comprarmi». Arrestato il carceriere, un polacco di 30 anni

«Mi é stata diagnosticata la leucemia» (ma non fa i nomi dei dottori in grado di documentarlo), «e tre rumeni di Birmingham, di cui non so il nome, mi hanno affidato 500.000 sterline (so dove li custodisco ma non lo voglio dire) per affittare locali commerciali a Monaco, Parigi, Berlino, Marsiglia e Milano»: poi, però, «quando ho visto» che nel locale di Milano «avevano messo all'asta la ragazza» rapita, «l'ho liberata perché non sono d'accordo con queste cose. Le mail del riscatto partire dal mio computer? Le ho scritte io ma obbligato dai romeni». Non è una gran difesa quella offerta sinora dal 30enne polacco Pavel Lukas Herba, l'unico sinora arrestato dei rapitori della 20enne modella inglese Chloe Ayling che nel finto set fotografico affittato dall'uomo vicino alla Stazione Centrale di Milano, in via Bianconi 7, dall'11 al 17 luglio ha trovato l'inizio di un incubo: «Una persona con i guanti neri da dietro mi ha messo una mano sul collo ed una sulla bocca», mentre «una seconda persona con un passamontagna nero mi ha fatto un'iniezione nel braccio destro» (pericolosissima ketamina, diranno le analisi): «Credo di aver perso conoscenza perché, quando mi sono ripresa, avevo indosso unicamente il body rosa in ciniglia e i calzini che indosso ora, e ho capito di trovarmi nel baule di un'auto, legati polsi e caviglie, sulla bocca nastro adesivo, messa in un sacco che solo per un piccolo spiraglio mi consentiva di respirare».

Bulb

Essere naif, l'unica possibilità

illum

DI CARLO BERTANI

carlobertani.blogspot.it


Rotolano sui giornali notizie a valanga: legge elettorale, Rosatellum (cos'è, un vino?), Italicum (beh, siamo tutti italiani...), "sbarramento" (beh, siamo abituati alle strade sbarrate...sono libere solo per i soliti noti...), Mattarellum (di pertinenza dell'inquilino del colle), alla francese, tedesca, spagnola (sono forse variazioni del kamasutra?), fino a proposte incomprensibili: "Verdinellum", "Consultellum"...tutte figlie di una sola madre, detta Porcellum. Dichiarata illegale: tutte queste persone che blaterano ed occupano gli spazi televisivi, fra una pubblicità e l'altra, sono dunque fasulli, degli impostori, dei guitti di ennesima categoria. Perché i veri guitti sono persone serie.

Confesso una certa noia a parlare di questo argomento, però me la sono scrollata di dosso per cercare di capire come mai si occupino così tanto di come si vota, sottraendo così tempo prezioso alla ricerca di tangenti o finanziamenti occulti da parte di chi "tiene bisogno" di lor signori.

E' vero che il vero potere si nasconde fra le lobby finanziarie - a Bruxelles sono ufficialmente accreditati 15.000 lobbisti - più varie società segrete e consigli d'amministrazione dove, spesso, le due funzioni si sovrappongono.

Bad Guys

L'economista argentino Kicillof: il neoliberismo cerca di spaccare l'America Latina

Axel Kicillof


L'ex ministro dell'Economia argentino denuncia la gestione Macri: «Il primo anno è stato disastroso, si è registrato un peggioramento in tutti gli indicatori economici»


«Il neoliberismo ha una strategia per l'America Latina, che ha a che fare con il libero mercato, la spaccatura della regione, l'entrata in accordi di libero scambio con diversi fattori e blocchi dell'economia globale che non porterà alcuna soluzione», questo è quanto dichiarato dall'economista argentino Axel Kicillof, già ministro dell'Economia durante il governo di Cristina Fernandez in Argentina, ai microfoni di teleSUR nell'ambito del programma EnClave Politica.

L'ex ministro argentino ha poi affermato che la regione latinoamericana può affrontare la crisi attuale. «Penso che dobbiamo rispondere con una strategia latinoamericana (...) credo che i settori del movimento popolare dell'America Latina devono compiere urgentemente un salto verso l'integrazione».

Dai temi latinoamericani, si passa poi a discutere delle questioni argentine dove le politiche di neoliberismo selvaggio applicate dal governo Macri stanno danneggiando il paese.