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mar, 27 ott 2020
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Sempre Nuove Conquiste Della Liberazione

psychopaths

"50 bambini a settimana alla clinica del cambiamento di sesso. Alcuni hanno 4 anni".


Non faccio che riferire un articolo del britannico Mirror:
'Some are confused, others are trapped in the wrong body': Astonishing 50 kids a week referred to sex change clinics
"alcuni sono confusi, altri sono prigionieri nel corpo sbagliato".

Prigionieri nel corpo sbagliato: sì certo, è l'autogiustificazione dei trans.

"L'accettazione crescente del tema "gender" può aver aumentato il numero dei bambini mandati agli specialisti". Può, certo. Ma intanto, un numero crescente di piccini soffre di stare in un corpo sbagliato. Per loro fortuna, a Londra c'è chi sa liberarli dalle loro sofferenze: è stato aperto giusto giusto un reparto, pagato dal servizio sanitario nazionale, chiamato "Gender Identity Development Service (GIDS)", che soccorre "bambini, giovani e loro famiglie che sperimentano difficoltà nello sviluppo del loro genere". Tale "service" è nella sede di una clinica "impegnata a migliorare la salute e il benessere mentale" che si chiama Tavistock and Portman NHS ­Foundation Trust. E' insomma una filiale del Tavistock Institute di Londra, di cui abbiamo talora già parlato, in quanto specializzato nel realizzare "cambiamenti di paradigma" nella mentalità di massa.

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Heart - Black

Weinstein, i Clinton e gli Obama: il "sex gate" diventa un caso politico

Harvey Weinstein porco scandalo
© AFP
Non c'è fine per la mole di accuse verso il produttore cinematografico e (ormai ex) plenipotenziario di Hollywood, Harvey Weinstein, di molestie e aggressioni a sfondo sessuale, mentre la vicenda si allarga a macchia d'olio e non sembra più contenibile.

Il coinvolgimento di Amazon

Nel mirino entrano altri uomini e cade un'altra testa, questa volta ad Amazon, che sospende il capo della divisione Video, Roy Price, dopo le accuse di molestie sessuali della producer Isa Hackett e le critiche allo stretto rapporto di lavoro con il fondatore della Miramax. La Hackett ha parlato con l'Hollywood Reporter di un incontro avvenuto dopo il Comic Con di San Diego nel 2015, durante la promozione della serie "Man in the High Castle", tratta dal romanzo distopico La svastica sul sole, di Philip K. Dick. Circostanza confermata dall'avvocato della Hackett, Christopher Tricarico, il quale ha tuttavia precisato che non intende perseguire legalmente né Amazon né Price. Amazon, però, ha fatto sapere che «Roy Price è sospeso con effetto immediato. Stiamo valutando opzioni in relazione ai progetti in corso con la Weinstein Co».

Bomb

Malta, autobomba uccide Daphne Caruana Galizia, la reporter che indagò sui MaltaFiles

Daphne Caruana Galizia uccisa bomba Malta
© AP
L'auto distrutta e scaraventata fuori dalla strada dall'esplosione
La giornalista e blogger Daphne Caruana Galizia è stata uccisa a Bidnija, nell'isola di Malta, da una bomba che ha fatto saltare in aria la sua auto, una Peugeot 108, mentre lei era a bordo. È morta sul colpo. Quindici giorni fa aveva presentato denuncia alla polizia dopo aver ricevuto minacce di morte.

La reporter si era appena messa alla guida quando la deflagrazione è avvenuta, in una strada non molto distante da casa sua. Secondo fonti citate dal Times of Malta e dall'emittente TVM, uno dei figli avrebbe udito l'esplosione e sarebbe corso fuori casa per vedere cosa era accaduto, dando l'allarme. Sulla scena sono presenti la polizia scientifica, i vigili del fuoco ed esperti di esplosivi, oltre a numerosi investigatori della polizia maltese.

La giornalista lascia il marito e tre figli di cui uno, Matthew, membro del Consorzio Internazionale di Giornalismo Investigativo premiato col Pulitzer per il grande lavoro sui Panama Papers, che aveva visto la madre Daphne impegnata sul filone maltese. La famiglia ha chiesto la sostituzione di Consuelo Scerri Herrera, la magistrata incaricata delle indagini sulla morte di Caruana Galizia, perché "titolare di procedimenti giudiziari intentati contro la giornalista a causa dei suoi articoli".

Galizia aveva lavorato ai MaltaFiles, l'inchiesta internazionale che indicava Malta come "lo Stato nel Mediterraneo che fa da base pirata per l'evasione fiscale nell'Unione europea". La testata Politico.eu l'aveva inserita nella lista delle "28 personalità che stanno agitando l'Europa".

Commenta: In questo video del 2013 si vede Daphne Caruana rilasciare un'intervista dopo un arresto-lampo, dovuto ad un articolo che non piaceva ai grandi politici del piccolo paese. Da notare i commenti denigratori e offensivi contro la sua persona che fanno seguito sotto il video... a Malta certamente qualcosa non funziona come dovrebbe; l'aria che si respira è densa di odio, ipocrisia e corruzione.


In un altro video nell'articolo originale, Roberto Saviano ci illumina sui traffici di denaro tra Italia e Malta, dei "nuovi" paradisi fiscali Malta/Inghilterra e del collegamento tra i Panama Papers e i cosiddetti Malta Papers.


MIB

Le università sono diventate centri di spionaggio internazionale

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di Héctor G. Barnés


A prima vista, pochi mondi collidono più di quello dell'intelligence globale e quello dell'università, presumibilmente isolati nella loro bolla. È un'idea sbagliata, dal momento che il mondo accademico continua ad avere una grande importanza geopolitica, strategica, scientifica e discorsiva.

Tanto vero che, secondo un nuovo libro presentato su questo argomento, la CIA e l'FBI hanno speso enormi risorse investendo milioni di dollari per controllare, reclutare e finanziare professori universitari in tutto il mondo, sia all'interno delle proprie frontiere negli Stati Uniti come al di fuori, in paesi esterni.

Il libro è chiamato "Spy Schools: come la CIA, l'FBI e l'intelligenza straniera infiltrano le università americane" ed è stato scritto dal giornalista Daniel Golden, editore di ProPublica e Premio Pulitzer nel 2004. Come spiega nel prologo l'idea emerse mentre Daniel pranzava con un ex ufficiale governativo.

Da quando aveva trascorso anni a studiare questo argomento, il giornalista aveva espresso le sue paure che i servizi di intelligence avessero "invaso" il mondo accademico. La risposta stava rivelando la realtà: "Tutti le parti sfruttano le università" .

"Negli ultimi anni le università americane sono diventate il campo ideale per le battaglie segrete delle spie contro le spie", scrive l'autore nel suo nuovo libro. "Anche se spesso sono descritti come enclave di apprendimento scolastico e di abilità atletica, o campi da gioco per gli adolescenti alle porte della maturità, le università sono diventate una inquietante linea di fuoco per lo spionaggio". Lo spionaggio è reciproco: gli agenti cinesi, russi o cubani analizzano il nemico dalle aule delle loro università, cercano di reclutare alleati e di accedere a materiale militare sensibile. I tempi del Cambridge Spy Circle non sono così lontani.

Il caso Regeni in Italia, l'agente italiano reclutato dal Cambridge Institute, utilizzato per spionaggio in Egitto e poi fatto eliminare dai servizi di intelligence egiziani, costituisce un buon esempio in proposito.

Heart - Black

Milano, la modella inglese rapita: «Le mani sul collo, poi l'iniezione. Mi sono svegliata in un baule»

La ragazza, attirata in un finto set, è stata sequestrata e poi messa all'asta in rete: «Mi dicevano che c'era già chi voleva comprarmi». Arrestato il carceriere, un polacco di 30 anni

«Mi é stata diagnosticata la leucemia» (ma non fa i nomi dei dottori in grado di documentarlo), «e tre rumeni di Birmingham, di cui non so il nome, mi hanno affidato 500.000 sterline (so dove li custodisco ma non lo voglio dire) per affittare locali commerciali a Monaco, Parigi, Berlino, Marsiglia e Milano»: poi, però, «quando ho visto» che nel locale di Milano «avevano messo all'asta la ragazza» rapita, «l'ho liberata perché non sono d'accordo con queste cose. Le mail del riscatto partire dal mio computer? Le ho scritte io ma obbligato dai romeni». Non è una gran difesa quella offerta sinora dal 30enne polacco Pavel Lukas Herba, l'unico sinora arrestato dei rapitori della 20enne modella inglese Chloe Ayling che nel finto set fotografico affittato dall'uomo vicino alla Stazione Centrale di Milano, in via Bianconi 7, dall'11 al 17 luglio ha trovato l'inizio di un incubo: «Una persona con i guanti neri da dietro mi ha messo una mano sul collo ed una sulla bocca», mentre «una seconda persona con un passamontagna nero mi ha fatto un'iniezione nel braccio destro» (pericolosissima ketamina, diranno le analisi): «Credo di aver perso conoscenza perché, quando mi sono ripresa, avevo indosso unicamente il body rosa in ciniglia e i calzini che indosso ora, e ho capito di trovarmi nel baule di un'auto, legati polsi e caviglie, sulla bocca nastro adesivo, messa in un sacco che solo per un piccolo spiraglio mi consentiva di respirare».

Bulb

Essere naif, l'unica possibilità

illum

DI CARLO BERTANI

carlobertani.blogspot.it


Rotolano sui giornali notizie a valanga: legge elettorale, Rosatellum (cos'è, un vino?), Italicum (beh, siamo tutti italiani...), "sbarramento" (beh, siamo abituati alle strade sbarrate...sono libere solo per i soliti noti...), Mattarellum (di pertinenza dell'inquilino del colle), alla francese, tedesca, spagnola (sono forse variazioni del kamasutra?), fino a proposte incomprensibili: "Verdinellum", "Consultellum"...tutte figlie di una sola madre, detta Porcellum. Dichiarata illegale: tutte queste persone che blaterano ed occupano gli spazi televisivi, fra una pubblicità e l'altra, sono dunque fasulli, degli impostori, dei guitti di ennesima categoria. Perché i veri guitti sono persone serie.

Confesso una certa noia a parlare di questo argomento, però me la sono scrollata di dosso per cercare di capire come mai si occupino così tanto di come si vota, sottraendo così tempo prezioso alla ricerca di tangenti o finanziamenti occulti da parte di chi "tiene bisogno" di lor signori.

E' vero che il vero potere si nasconde fra le lobby finanziarie - a Bruxelles sono ufficialmente accreditati 15.000 lobbisti - più varie società segrete e consigli d'amministrazione dove, spesso, le due funzioni si sovrappongono.

Bad Guys

L'economista argentino Kicillof: il neoliberismo cerca di spaccare l'America Latina

Axel Kicillof


L'ex ministro dell'Economia argentino denuncia la gestione Macri: «Il primo anno è stato disastroso, si è registrato un peggioramento in tutti gli indicatori economici»


«Il neoliberismo ha una strategia per l'America Latina, che ha a che fare con il libero mercato, la spaccatura della regione, l'entrata in accordi di libero scambio con diversi fattori e blocchi dell'economia globale che non porterà alcuna soluzione», questo è quanto dichiarato dall'economista argentino Axel Kicillof, già ministro dell'Economia durante il governo di Cristina Fernandez in Argentina, ai microfoni di teleSUR nell'ambito del programma EnClave Politica.

L'ex ministro argentino ha poi affermato che la regione latinoamericana può affrontare la crisi attuale. «Penso che dobbiamo rispondere con una strategia latinoamericana (...) credo che i settori del movimento popolare dell'America Latina devono compiere urgentemente un salto verso l'integrazione».

Dai temi latinoamericani, si passa poi a discutere delle questioni argentine dove le politiche di neoliberismo selvaggio applicate dal governo Macri stanno danneggiando il paese.

Padlock

La censura avanza: YouTube tappa la bocca ad Antonio Rinaldi. E' gravissimo!

censura Web

di Marcello Foa.


Qualcuno nei giorni scorsi ha accolto con incredulità la notizia del disegno di legge voluto dal piccolo Grande Fratello Paolo Gentiloni per imporre la sorveglianza di massa sul web - da oggi lo Stato italiano monitorerà per 6 anni tutta la vostra attività sul web, incluse le chat! - e la censura, impedendo ai singoli utenti di accedere a siti scomodi (leggi qui e qui). Il pretesto è quello della violazione del copyright, che in internet significa poter censurare praticamente qualunque sito. Basterà che appaia una foto scaricata dai motori di ricerca e non autorizzata per venire "bannati".

Lo ripeto da settimane: il disegno, a livello internazionale, è di mettere a tacere le voci davvero libere e, soprattutto, quelle che promuovono idee contrarie al mainstream. Ad esempio quelle di chi si oppone all'euro.

L'opera di normalizzazione avanza rapidamente. In Francia nei giorni scorsi hanno chiuso il blog di un economista del calibro di Jacques Sapir, colpevole di essere troppo eretico, di smontare da tempo i falsi miti della moneta unica e di non essere allineato all'establishment, men che meno al piccolo Napoleone Emmanuel Macron.

Ora vengo a scoprire che You Tube ha chiuso il canale video di Scenarieconomici.it , il sito di Antonio Rinaldi, un altro esponente del fronte no euro. La colpa? Misteriosa. Nella notifica ricevuta da Rinaldi si parla di "ripetute e gravi violazioni delle regole della community" ma non si precisa quali. Come un vero Grande Fratello, YouTube decide di censurare un canale, vestendo al contempo i panni dell'inquisitore e del giudice. Già perché a vagliare il ricorso presentato da Rinaldi è stata la stessa YouTube, respingendolo ovviamente.

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HAL9000

Benvenuti nell'Italia della sorveglianza di massa

censura su internet
© The New Blog Times

DI FULVIO SARZANA

ilfattoquotidiano.it


Dati personali su web e telefono, il governo dà il via alla sorveglianza di massa

Un' amara sorpresa attende gli italiani nei prossimi giorni. Il Senato, infatti, entro questo fine settimana darà il via definitivo a una norma che all'apparenza richiama l'esigenza di rispettare le norme europee. Si tratta delle Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2017. Il disegno di legge, che reca come primo firmatario il nome del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, è uno di quegli atti adottati in termini brevissimi, per via scadenze di legge che ne giustificano l'adozione senza un'approfondita discussione parlamentare che ne rallenterebbe l'iter.

Per questo motivo, insieme ad atti dello stesso tipo, come il decreto Milleproroghe, e le stesse norme che compongono la legge di Bilancio (quando ad esempio si diffonde la notizia che il governo porrà la fiducia) sono esposti all'inserimento di emendamenti last minute che non sono discussi se non per pochi minuti e che poi vengono approvati anche dall'altra Camera (in questo caso il Senato), senza poter essere modificati.

Dunque, queste norme contengono due disposizioni in grado di cambiare il concetto di sorveglianza di masse per i navigatori italiani.
  • 1. La prima norma dispone l'allungamento dei tempi di conservazione dei dati internet e telefonici a sei anni, ed è stata già oggetto di aspre critiche, provenienti anche dallo stesso Garante della privacy italiano, Antonello Soro.
  • 2. La seconda norma assegna all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Agcom, il potere di intervenire in via cautelare, sulle comunicazioni elettroniche dei cittadini italiani, al fine di impedire l'accesso agli stessi cittadini a contenuti presenti sul web.
Le norme non possono essere modificate e passeranno così come sono. La scusa ufficiale è che non si possono procrastinare gli impegni europei, per cui, come ha dovuto constatare amaramente anche il Presidente dell'Autorità garante per la Protezione dei Dati personali, il Parlamento, pur in presenza di norme che contrastano chiaramente con le disposizioni europee che dicono di voler attuare, le fa comunque passare, per evitare di doverle discutere in una ulteriore lettura.


Eye 2

Parigi nel mirino dei terroristi Ma il problema è il bus anti gender

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A Parigi giovedì è stata disposta la chiusura dell'ennesima moschea, considerata dalle autorità "un vecchio covo dell'islam radicale", frequentato da persone con "l'intento di preparare attacchi terroristici". Ma, mentre la capitale francese rimane sotto l'ombra del terrorismo, il sindaco della Ville Lumière, Anne Hidalgo, si dedica all'opposizione ai bus anti-gender che in questi giorni sfilano in città.


Il Consiglio comunale di Parigi ha infatti dichiarato che gli autobus di CitizienGo diffondono "slogan chiaramente omofobi", anche se sui pullman ci sarebbe stampata la semplice scritta "La mia identità non è un gioco".

L'organizzazione CitizenGo, che ha base a Madrid ed è legata all'associazione cattolica francese La Manif pour tous, sostiene che la scuola francese insegni teorie nocive, che puntano a diluire le differenze tra i sessi e sulla sessualità. Ma secondo il municipio della capitale francese, invece, definire il matrimonio come l'unione tra uomo e donna è alla base di "una visione oscurantista della società".

La campagna dell'organizzazione cattolica è partita in Spagna l'anno scorso, ed è poi stata replicata negli Stati Uniti, in quasi tutto il Sud America, In Germania e in Italia. Lo scopo, secondo quanto riportato a Gli Occhi della Guerra dal responsabile di CitizenGo Italia, Filippo Savarese, "è quello di chiedere una libertà educativa", e le "accuse di omofobia non hanno nulla a che fare con la nostra iniziativa".